mercoledì 27 ottobre 2010

Rourke 7 e Rourke 8

È ufficiale: questo è il mio ultimo post pre-Lucca e ho deciso di dedicarlo alla conclusione di una serie che mi ha particolarmente appassionato negli ultimi mesi. Stiamo parlando di Rourke, l'ultima fatica di Federico Memola pubblicato da Star Comics e composto da otto numeri più un pseudo artbook catalogato come numero zero. Ma bando alle ciance e cominciamo a commentare (si ricorda che questi post non sono recensioni fatte da un critico, ma solamente da un appassionato di fumetti):


Titolo: Rourke n.7
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Federico Memola
Disegni: Valentina Romeo
Trama: i poteri latenti da strega si sono oramai manifestati in Kylie e non è più possibile tornare indietro. Braccati da due differenti fazioni (gli agenti dell'inquisizione che vogliono morta la ragazza, e le Predilette della Luna che vogliono farne una di loro) i nostri due eroi saranno costretti alla fuga e Rourke dovrà fare delle scelte che cambieranno per sempre la sua vita e quella di sua figlia. Riusciranno a salvarsi? E se le cose non andassero come previsto? Grandi rivelazioni in questo penultimo numero dell'acchiappamaledizioni irlandese!
Commento: ormai la tensione si fa palpabile ed è sepre più chiaro come questa serie stia per giungere alla fine. La trama proede a ritmo serrato e, grazie a strategici colpi di scena, riesce a mantenere alta la tensione nel lettore fino all'ultima pagina. Per quanto riguarda i disegni c'è solamente da ammirare la bravura di Valentina Romeo nel riprodurre tutte le streghe della confraternita (una delle quali è palesemente tratta da Nicole Kidman) e ad evidenziare la sofferenza del protagonista mentre affronta certe scelte che lo cambieranno per sempre. Consiglio questo numero a chi ha già recuperato i precedenti; per chi non fosse del tutto convinto dalla serie suggerisco di darle una possibilità prendendo i primi numeri, facilmente reperibili grazie all'ottimo servizio fornito da Star Comics.
Voto: 8 1/2


Titolo: Rourke n.8
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Federico Memola
Disegni: Enza Fontana e Cosimo Ferri
Trama: dopo aver lasciato la figlia con le Predilette della Luna, Rourke è viaggia senza meta per fuggire agli uomini di Chiesa che ancora lo inseguono e cerca di trovare un motivo per vivere. Ma tutto questo accadeva cinque anni fa, ora Kylie ha finito l'addestramento per diventare una strega e ha intenzione di scoprire cosa è accaduto a suo padre. Ultimo appassionante episodio per Rourke, anche se questa fine potrebbe indicare l'inizio di qualcosa di più grande.
Commento: come ogni volta che termina una serie alla quale ci si affezione è facile essere presi da una certa nostalgia. Non fa eccezione, ovviamente, questo numero di Rourke! La trama viene gestita molto bene, nonostante alcune cose (a mio parere) risultino un po' troppo forzate per raggiungere il finale prestabilito; senza contare che qualcosina non viene neppure spiegato (che fine fa l'assistente sociale?). I disegni sono, come ci ha sempre abituato questa serie, molto puliti e ricchi di particolari; da notare come le ultime pagine (e per un motivo ben preciso) vengano affidate al bravissimo Cosimo Ferri! Un numero consigliato a chi segue già la serie ed attende con ansia questo finale (che lascia aperte nuovi sbocchi); per tutti gli altri, come sopra, suggerisco di recuperare i primi numeri in modo da dare a questo fumetto la possibilità di stupirvi.
Voto: 8 1/2

martedì 26 ottobre 2010

Fairy Tail 17, Kobato 4 e Chevalier 7

Oplalà! Ecco l'ennesima sorpresa della giornata! Prima di spegnere il pc ho deciso di postare un tris di commenti riguardo gli ultimi manga da me letti! Per oggi vi saluto (veramente stavolta) e spero di risentirvi presto. Bye e, se non dovessi farmi vivo domani, buon fine settimana!


Titolo: Fairy Tail n.17
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Hiro Mashima
Disegni: Hiro Mashima
Trama: in questo numero di Fairy Tail troviamo i nostri eroi (che, ricordiamo, si sono uniti ad altre tre gilde per fronteggiare un grando pericolo) intenti a combattere contro gli Oracion Seis, una gilda dell'oscurità che desidera impadronirsi di un incantesimo potentissimo: il Nirvana. Assisteremo allo scontro di Gray contro Racer (il più veloce della gilda delle tenebre), al salvataggio di Wendy e Happy da parte di Natsu e al risveglio di un vecchio nemico: Gerard.
Commento: nonostante non abbia picchi particolari devo dire che leggere Fairy Tail è sempre molto divertente. Vuoi per la caratterizzazione dei personaggi, o per la trama divertente (anche se talvolta un po' banale), o per i disegni molto particolari, ma sta di fatto che non mi rendo conto del tempo che passa mentre leggo questo manga e, ne sono certo, questa è una cosa buona. In questo numero la trama subisce una svolta con il ritorno in scena di un personaggio che si riteneva fosse sparito dalla scena, anche se, devo ammetterlo, mi rimane qualche dubbio sulla sua vera identità. Nulla da dire sui disegni che, come sempre, riescono a catturare il lettore mediante scene molto divertenti e a grandi battaglie mozzafiato. Consigliato agli amanti degli shonen puri e a coloro che cercano qualcosa di classico ma che diverta come pochi altri manga; per chi non lo avesse ancora provato suggerisco di recuperare i primi numeri o tentare di leggere la serie precedentemente scritta e disegnata da Hiro Mashima: Rave.
Voto: 8


Titolo: Kobato n.4
Genere: manga, comedy
Storia: CLAMP
Disegni: CLAMP
Trama: continua il tentativo di Kobato di riempire la sua magica bottiglia aiutando le persone con dei problemi. In questo numero scopriremo qualcosa di più sul passato del cane blu che accompagna la nostra protagonista tramite le chiacchere tra Genko (l'orso nero pasticcere) e Ginsei (uno strano animale che sembra avercela con Ioryogi). Assisteremo inoltre all'incontro tra l'esattore che continua a minacciare l'asilo dove attualmente lavora Kobato e Fujimoto. Riuscirà Kobato a trattenere i due uomini affinchè non si scontrino? E cos'è quello strano sentimento che la strana ragazza sembra provare per Fujimoto?
Commento: eccoci al quarto episodio dedicato all'ultima fatica delle CLAMP. Devo dire che questo manga riesce sempre a catturare la mia attenzione, soprattutto grazie ai meravigliosi disegni e ai dialoghi davvero ben scritti! La trama non procede particolarmente in questo volume, anche se scopriamo diverse cose interessanti sul passato del cane blu Ioryogi; i disegni sono, come ormai ci hanno abituato le CLAMP, molto particolareggiati e spiccano particolarmente per la loro chiarezza (cose che in Tsubasa, a mio parere, si notava meno). Consiglio questo manga a coloro che amano le commedie non troppo sdolcinate, ma che riescano in più di un'occasione a colpire al cuore il lettore; per chi non avesse mai letto un fumetto delle CLAMP suggerisco di recuperare i primi numeri di questa serie per avere un'idea di come sono capaci di creare un genere di fumetto tutto loro.
Voto: 8


Titolo: Chevalier n.7
Genere: manga, action/horror
Storia: Tou Ubukata
Disegni: Kiriko Yumeji
Trama: dopo moltissimo tempo ecco che finalmente tornano le avventure ambientate in Francia di D'Eon e Lia de Beaumont. In questo numero vedremo fino a dove è disposta a spingersi una madre per salvare la propria figlia colpita da una terribile maledizione. Assisteremo, inoltre, al terribile scontro tra Lia de Beaumont e il poeta maledetto che detiente il Poema della Condanna, scoprendo così che il male si annida dove meno ce lo immaginiamo.
Commento: questo fumetto mi lascia sempre molto perplesso. La trama è certamente molto interessante, nonostante in questo numero non subisca particolari spinte in avanti e si dedichi particolarmente ad un grande scontro Per quanto riguarda i disegni devo dire che sono uno degli elementi che rendono questo fumetto unico grazie ai toni dark che contribuiscono a creare un'atmosfera oscura che si trova in pochi altri manga. Questo fumetto è da consigliare a coloro che cercano una trama matura carica d'azione e a coloro che amano le atmosfere gotiche/dark che caratterizzano questo manga; per chi fosse particolarmente interessato sappiate che si tratta di otto numeri (quindi questo è il penultimo) e che il prossimo uscirà a febbraio.
Voto: 7/8

Scott Pilgrim 1

Ed eccoci con il secondo post della giornata, dedicato al magnifico "Scott Pilgrim" (che tra l'altro è diventato un film in uscita da noi il 18 novembre). Per ora vi saluto e alla prossima! Bye!


Titolo: Scott Pilgrim n.1
Genere: fumetto americano, commedia
Storia: Bryan Lee O'Malley
Disegni: Bryan Lee O'Malley
Trama: Scott Pilgrim ha 23 anni, è il bassista di una band rock, fa tutto quello che vuole e ultimamente esce pure con una liceale che lo ama alla follia. Una vita niente male no? Ma cosa succederebbe se nella sua vita entrasse una ragazza strana che continua ad incontrarlo in sogno? Un gran bel casino. Anche perchè il nostro eroe se n'è perdutamente innamorato e, per potere uscire con lei, sarà costretto a sconfiggere i suoi sette ex super fidanzati malvagi. Ecco il primo numero di uno dei fumetti più apprezzati degli ultimi anni: Scott Pilgrim! Assolutamente da non perdere.
Commento: alle volte ci sono fumetti che a ciel sereno ti scoinvolgono la vita; beh, ecco, Scott Pilgrim è uno di quelli. Questo fumetto ha una trama unica, dei dialoghi magistrali e dei disegni che mettono allegria solamente a guardarli. È difficile definire un fumetto come Scott Pilgrim, solamente leggendolo si può capire quanto possa creare dipendenza; ogni singola battuta è sempre al posto giusto, per non parlare della caratterizzazione di tutti i personaggi (il coniquilino meriterebbe una serie a parte). Ritengo questo fumetto un obbligo per chiunque dica di apprezzare questo medium e non ci sono scuse, anche perchè vi troverete davanti ad un'opera priva di punti deboli (a parte i 9 euro di prezzo) e che sicuramente vi ricorderete per lungo tempo. Aspettiamo con ansia l'arrivo del promettente film tratto da questo fumetto, che sarà diretto da Edgar Wright ("Hot Fuzz" e "Shaun of the Dead") e interpretato da Micheal Cera ("Juno", "Superbad" e "Year One") e Mary Elizabeth Winstead (la figlia di Bruce Willis in "Die Hard 4").
Voto: 9/10

Tales of Symphonia 3, Replica 2 e Spray King 1

Nonostante non fosse previsto alcun post prima di domani, eccomi a scriverne almeno un paio! Cominciamo con un tris di manga letti ieri sera (con l'ennesimo numeri uno) per poi concludere con un post dedicato a Scott Pilgrim (al primo numero per la precisione). Spero di riuscire a scrivere qualcos'altro prima di Lucca ma la vedo abbastanza impensabile (scusate). Per ora vi lascio e a risentirci a presto (probabilmente martedì prossimo); bye!!


Titolo: Tales of Symphonia n.3
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Hitoshi Ichimura
Disegni: Hitoshi Ichimura
Trama: in questo terzo episodio di "Tales of Symphonia" troviamo i nostri eroi che, dopo aver raggiunto la terra di Tethe'alla, devono raggiungere il nano Altessa che sembra avere il potere di guarire Colette dalla catatonia provocata dalla sua trasformazione in angelo. Non sarà però una cosa semplice, ed è per questo motivo che Lloyd e compagni saranno aiutati da Zelos (il prescelto di questo mondo alternativo), Presea (una strana bambina che sembra essere l'unica a conoscere la strada) e da Regal (un uomo misterioso che inizialmente aveva il compito di uccidere Colette).
Commento: rispetto allo scorso numero sono stati fatti certamente dei passi avanti, soprattutto dal punto di vista narrativo. La trama risulta, infatti, più fluida e anche più accattivante, nonostante una banalità di fondo riguardo alla storia e ai personaggi rimanga. I disegni sono, nella loro semplicità, abbastanza consoni all'atmosfera fantasy del manga, anche se non si rimane particolarmente stupiti da nessuna scena. Un fumetto consigliato a chi ama le storie fantasy che, seppur senza sorprendere, riescono a far trascorrere una mezz'ora di svago al lettore; se siete un pubblico esigente sappiate che potete rivolgere le vostre attenzioni verso altri manga più profondi, se invece vi accontentate (non che sia una cosa negativa, anzi) troverete in Tales of Symphonia un discreto shonen che vi accompagnerà per tutti i sei numeri che lo compongono.
Voto: 6/7


Titolo: Replica n.2
Genere: manga, action
Storia: Karakarakemuri
Disegni: Karakarakemuri
Trama: nonostante le ferite subite nello scorso episodio, all'inizio di questo numero troviamo Manji che, dopo aver scoperto la verità sul gruppo "Cards", parte insieme a Karu verso una nuova avventura. Sembra proprio che a Sakasama City ci sia qualcosa che non va, persino tutti gli abitanti sembrano non saper distinguere il bene dal male; come se non bastasse nelle ultime due settimane sono sparite cinque donne lasciando solamente grandi tracce di sangue. Cosa accade in questa città? Riusciranno i due eroi a collaborare come se fossero una vera squadra? Un numero carico di azione e di scoperte che vi lascerà senza fiato dall'inizio alla fine!
Commento: uno dei miei migliori acquisti negli ultimi tempi! La trama continua a svilupparsi in maniera interessante e per più volte sarà capace di sorprendere il lettore. È assolutamente da sottolineare come vi siano dei parallelismi tra questa storia e il racconto "Alice nel Paese delle Meraviglie"; non starò ora a farvi tutti i confronti tra le due opere, anche perchè verranno illustrati strada facendo proprio all'interno del manga. I disegni sono, come nello scorso volume, stupendi, e sono riusciti a catturarmi come pochi altri manga hanno fatto. Consiglio la lettura a tutti gli appassionati di storie d'azione che però non trascurino un elemento fondamentale: la trama. Per coloro che fossero indecisi sull'acquisto suggerisco di dare a questo shonen una possibilità e vedrete che non ve ne pentirete!
Voto: 9


Titolo: Spray King n.1
Genere: manga, action
Storia: Shin Mikuni
Disegni: Shin Mikuni
Trama: chi è il misterioso eroe che sconfigge e cattura le più potenti gang della città facendosi chiamare Spray King? E perchè ad ogni scontro dipinge dei magnifici graffiti? Sono queste le domande che frullano nella mente di Kuroda Miu (un'abile fotografa) e di Ayame Hozuki (una bravissima studente della scuola d'arte). E voi siete pronti ad immergervi in una saga in quattro volumi carica di azione dedicata alla street art?
Commento: nonostante che l'autore (Shin Mikuni) fosse uno dei collaboratori più fedeli di Hiro Mashima (e lo si nota dal disegno) c'è da dire che ne ha ancora molta di strada per raggiungere l'abilità del suo maestro. Questo non si nota dallo stile di disegno, che risulta pulito e divertente, ma lo si vede dall'abilità nello scrivere la trama. La storia di questo fumetto è, oltre che abbastanza banale, del tutto inconsistente e ritengo che Mikuni avrebbe potuto inventarsi qualcosa di meglio che questo personaggio dagli incomprensibili poteri legati alle bombolette. Ovviamente essendo il primo numero non si può ancora tirare le somme ma sta di fatto che, al momento, consiglio questo fumetto solamente a coloro che hanno un assoluto bisogno di shonen e che cercano una storia non profonda dal punto di vista della trama ma dai disegni gradevoli. Per tutti coloro che cercassero qualcosa di più profondo suggerisco di aspettare il secondo volume (in uscita a dicembre) e/o dirigersi verso altri fumetti, dato che in questo periodo certo non mancano.
Voto: 6+

lunedì 25 ottobre 2010

Tribal 12 3, Replica 1, Onepiece new edition 32 e Brave Story 11

Questo secondo, e ultimo, post della giornata è dedicato a quattro manga tra i quali troviamo l'ennesima new entry (devo smetterla...davvero)! Bye a tutti e alla prossima (che spero sia mercoledì sera)!


Titolo: Tribal 12 n.3
Genere: manga, action
Storia: Yuko Osada
Disegni: Yuko Osada
Trama: terzo ed ultimo episodio per il nuovo capolavoro dall'autore di "Toto"! In questo numero scopriremo le origini degli antichi e assisteremo alla terribile battaglia finale tra i Twelve e Nightmare; inoltre molti segreti verranno finalmente svelati e nulla sarà più come prima. Un tankobon carico di azione che include anche, a fondo albo, un paio di storie brevi scritte e disegnate sempre da Yuko Osada!
Commento: come dicevo nel post dedicato al secondo numero di questa serie: l'unico lato negativo di Tribal 12 è che è composto solamente da tre volumi. La trama, nonostante la brevità del manga, riesce a dimostrarsi davvero valida e capace di far presa sul lettore senza nulla invidiare alle storie ben più lunghe; i disegni, nella loro semplicità, si immedesimano perfettamente con l'atmosfera classica da shonen di questo fumetto e vi faranno affezionare ai protagonisti tanto da non volerli proprio lasciare alla conclusione dell'avventura. Un numero consigliato a tutti coloro che amano le storie d'azione con un biciolo di innovazione, dai personaggi carismatici e dai disegni accattivanti; per tutti coloro che non lo avessero ancora provato suggerisco di recuperare i due numeri precedenti per non rischiare di perdere uno dei manga più appaganti dell'ultimo periodo!
Voto: 9


Titolo: Replica n.1
Genere: manga, action
Storia: Karakarakemuri
Disegni: Karakarakemuri
Trama: Manji è una guardia del corpo che, a causa della sua attitudine al rischio e alla sua potenza in battaglia, è temuto da tutti. Ma il destino questa volta ha in serbo qualcosa di interessante per il nostro eroi: mentre è in cerca di lavoro, Manji incontra uno strano personaggio chiamato Karu che dice di lavorare per una strana associazione chiamata "Cards" e ha lo scopo di eliminare dal mondo delle terribili marionette assassine chiamate "Toy". Per sconfiggere la noia Manji decide quindi di unirsi a Karu e cercare di salvare quante più persone possibili da questa terribile minaccia. Una nuova avvincente avventura in quattro volumi che vi terrà col fiato sospeso dall'inizio alla fine del volume!
Commento: io lo so che la devo smettere di cominciare nuove serie, ma da quando ho iniziato la scuola comics di Padova ho il bisogno impellente di continuare a leggere fumetti e di scoprirne di nuovi. Devo dire che i tentativi di scoprire nuove serie interessanti sono andati a buon fine perchè mi sono trovato di fronte ad un fumetto appassionante e frenetico dai disegni particolarmente interessanti. La storia, seppur abbastanza banale, riesce a far presa sul lettore soprattutto grazie a dei dialoghi ben costruiti e al carisma del protagonista (particolarmente divertente), ma sono i disegni il vero fiore all'occhiello di questa serie. Ho trovato infatti che il character design dei personaggi di questo manga sia particolarmente curato e che, soprattutto tramite gli occhi, i protagonisti riescano a catturare lo sguardo del lettore. Un numero consigliato a chi cerca storie d'azione dalle grandi battaglie, che però non trascuri il carisma dei personaggi e che abbia una trama abbastanza interessante da invogliare il lettore a continuare la lettura. Per tutti coloro che non sanno se iniziarlo o meno sappiate che sono solamente quattro volumi e che, se siete appassionati degli shonen, non ve ne pentirete nemmeno un po'; se invece non avete mai provato a leggere un manga d'azione è giunto il momento di cominciare, e potete farlo da questo numero!
Voto: 9


Titolo: Onepiece new edition n.32
Genere: manga, avventura
Storia: Eiichiro Oda
Disegni: Eiichiro Oda
Trama: si conclude in questo numero l'avventura di Rufy e compagni sull'isola del cielo! In questo volume troveremo il confronto finale tra Cappello di Paglia e Ener che sembra avere tutte le intenzioni di distruggere le rovine di Shandora e tutti i suoi abitanti. Riuscirà Rufy a sconfiggere il signore dell'elettricità e a far suonare la campana d'oro in modo che i discendenti di Noland il bugiardo sappiano che esiste davvero? E riusciranno, una volta terminata l'avventura, a tornare sul mare blu? E cosa li aspetta dopo questo terribile scontro? Tutte le risposte in questo frenetico numero di Onepiece new edition!
Commento: devo ammettere che ultimamente Onepiece mi sta conquistando sempre di più e, nonostante non raggiunga mai vette altissime, riesce ad appassionarmi dall'inizio alla fine dell'avventura. La trama si sviluppa in modo abbastanza banale ma, nonostante tutto, non si sente il vero bisogno di cambiare qualcosa (anche se devo dire che non ho capito che fine fa Ener); i disegni, nella loro particolarità, riescono a far ridere il lettore più di una volta grazie ad espressioni davvero divertenti e a situazioni al limite del demenziale. Per chi non avesse mai letto Onepiece suggerisco di cominciare a farci un pensierino perchè ritengo questo fumetto uno dei manga obbligatori da leggere se ci si ritiene appassionati alla materia (come Dragonball, ad esempio); per tutti coloro che già seguono Onepiece troveranno in questo numero una fine (saga ovviamente) abbastanza scontata, ma che lascia certamente sulle labbra un bel sorriso.
Voto: 8 1/2


Titolo: Brave Story n.11
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Miyuki Miyabe
Disegni: Yoichiro Ono
Trama: siamo giunti oltre la metà di questa saga fantasy ambientata sul mondo di Vision. In questo numero continua il terribile scontro tra i cavalieri di Schtengel (o, meglio, l'ultimo di essi) e i terribili guerrieri del Sigdra, con l'aggiunta del gruppo di Wataru! Un terribile scontro che vedrà l'arrivo in campo di un nuovo nemico e che darà il tempo ad uno vecchio di attuare il proprio malvagio piano. Ce la farà il nostro eroe a salvare la situazione? E i suoi amici saranno in grado di sostenere una battaglia contro le micidiali forze del Sigdra?
Commento: nonostante la maggior parte di questo numero sia dedicata ai vari scontri, ho trovato questo tankobon un volume di passaggio verso quello che sembra essere la vera battaglia. La trama in questo numero non viene particolarmente approfondita, ma riesce comunque ad aggiungere caratterizzazione ai personaggi e ad evidenziare chi è il vero nemico di Wataru in questa storia; il problema è: riuscirà il nostro eroe ad abbatterlo? Per quanto riguarda i disegni nulla di particolare da dire, tranne forse che ho trovato il personaggi di Rupa davvero sproporzionato, anche se probabilmente era proprio l'effetto che voleva dare Yoichiro Ono. Un numero carico d'azione ma che, a mio parere, serve solamente da introduzione per il vero scontro; consigliato agli amanti del fantasy classico e a coloro che amano le storie d'azione ricche di combattimenti e dalla trama tutt'altro che banale e prevedibile.
Voto: 8

Devil: giallo (GS 81)

Dopo un finesettimana molto acceso riesco a postare qualche commento delle mie ultime letture. Per quanto riguarda un post dedicato alla seconda settimana di scuola, ho deciso di aspettare (sia per tempo che per quantità di cose da scrivere) che finisca il primo mese. Se foste interessati riguardo a qualche punto in particolare fatemelo pure sapere e farò il possibile per ascoltarvi; vi lascio ora ai commenti e spero di riuscire a scrivere qualcos'altro prima della mia partenza per Lucca (giovedì si parte!). Bye a tutti!!


Titolo: Devil: giallo (GS 81)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jeph Loeb e Stan Lee
Disegni: Tim Sale, Bill Everett e Wally Wood
Trama: un ritorno alle origini per l'uomo senza paura! In questa storia troviamo Devil che, immerso nel passato, ricorda come tutto è iniziato: come prese i suoi poteri; come suo padre perse la vita per salvare il proprio onore; ma soprattutto come conobbe Karen Page, l'unica donna che l'avvocato cieco abbia mai amato. Una storia struggente che ci mostrerà un Matt Murdock alle prime armi mentre indossa il suo primo costume dal colore acceso che, tra l'altro, da il titolo alla saga. A fine albo troviamo inoltre un paio di storie scritte da Stan Lee che ci narrano le origini di Devil e il suo primo incontro con Namor!
Commento: ennesima storia molto profonda dedicata all'eroe senza paura! La trama coinvolge dalla prima all'ultima pagina e riesce a dare emozioni che rimangono nel cuore del lettore per molto tempo dopo la lettura. Devil viene descritto come un eroe tormentato che non riesce a perdonarsi la morte di una persona a lui tanto cara e, mediante l'idea della "lettera", rievoca i ricordi a lui tanto cari per tentare di dare libero sfogo ai pensieri che ultimamente lo tormentano. Il tratto molto pulito di Tim Sale rende questo gigantesco flashback con un'aura di purezza come non si vedeva da tempo su una storia di Devil. Ritengo infatti che questa saga sia molto diversa dai canoni ai quali ero abituato io leggendo le vecchie storie dell'eroe cieco; non ho trovato nessun elemeno dark e oscuro in questo racconto, bensì la ritengo una storia triste che colpisce dritta al cuore dei lettori. Per quanto riguarda le due storie conclusive scritte da Stan Lee devo dire che le ho trovate molto interessanti (anche se abbastanza banali), ma soprattutto magistralmente disegnate da due autori, Bill Everett e Wally Wood, che riescono a definire da subito l'atmosfera all'interno della quale si muoverà il nostro eroe. Consiglio questo numero a coloro che amano Devil ma soprattutto a coloro che vogliono avvicinarsi ad un personaggio così complesso e che, non avendo mai avuto occasione di farlo sino ad oggi, hanno la possibilità di recuperare una delle sue più epiche e commoventi avventure.
Voto: 8/9

giovedì 21 ottobre 2010

Brendon 75 e Rat-man color special 19

Per concludere questa giornata di commenti ecco un paio di fumetti italiani! A presto!


Titolo: Brendon n.75
Genere: fumetto italiano, dark fantasy
Storia: Claudio Chiaverotti
Disegni: Cristiano Spadavecchia
Trama: alle volte le cose non sono quello che sembrano. Brendon capisce questa verità quando, dopo aver arrestato un pluriomicida muto dalla nascita, gli sente pronunciare le parole "quello nello specchio non sono io!". Qual'è la verità che si cela dietro a Xavier Hicks? E che rapporto ha con un incidente aereo accaduto 150 anni prima? Tutti questi misteri saranno risolti in questo avvincente numero di Brendon!
Commento: ho trovato questa storia di Brendon molto avvincente e capace di stupire in più di un'occasione. La trama è scritta molto bene (Chiaverotti difficilmente sbaglia) e disegnata altrettanto bene dal magico Spadavecchia. Unica nota leggermente negativa: alcuni personaggi nel racconto sono stati un po' sfruttati male e hanno fatto una fine, a parer mio, non meritata (capirete a chi mi riferisco leggendo il fumetto). Consiglio questo numero a tutti gli appassionati di storie d'azione a tinte dark che potrebbero così scoprire uno dei personaggi di casa Bonelli più particolari. Una piccola nota: mentre nell'anticipazione viene detto che il volo in questione è il BA329 nella storia di questo mese quello è solamente il volo diretto alle Maldive, mentre il volo da Dublino a Londra è il BA747. Scusate la pignoleria!
Voto: 8


Titolo: Rat-man color special n.19
Genere: fumetto italiano, umoristico/demenziale, supereroi
Storia: Leo Ortolani
Disegni: Leo Ortolani
Trama: in questo numero tutto a colori di Rat-man troviamo due storie di vecchia data scritte da Leo: "il morso del ragno" e "il primogenito". Nella prima il nostro eroe dovrà confrontarsi con una terribile minaccia che rischia di mietere gran parte dei fumetti del giorno d'oggi: il successo. Nella seconda troviamo invece Brakko che, insieme a Rat-man, cercano di sfuggire ad una terribile creatura che li sta cercando mentre sua moglie sta per dare alla luce il loro (?!) primo figlio.
Commento: beh...Rat-man è sempre Rat-man, di conseguenza non si può mai dire che una storia non sia appassionante e/o divertente perchè da che mondo è mondo Leo Ortolani ci ha sempre abituati molto bene (Odino ti prego fammelo incontrare a Lucca). Il primo racconto l'ho trovato molto bello e ricco di battute, senza contare che proprio io credo di essere una delle vittime favorite del Ragno, dato che casco sempre in tutte le sue truffe editoriali! La seconda storia la ritengo molto bella, anche se meno divertente e un po' più triste. Come sempre quando ci troviamo in mano un fumetto di Leo non posso che consigliarlo a tutti coloro che respirano e anche a coloro che hanno smesso da tempo di farlo; volete un motivo in più per prendere questo volume? Gli splendidi colori dati da Lorenzo Ortolani (fratello indovinate di chi) e da Gianluca Raimondi! Un numero davvero imperdibile!
Voto: 9

Bleach 42, Kolisch 2 e Hellsing 1

Passiamo ora ad un tris di manga, con tanto di ennesimo numero uno (mi rovinerò...lo sento!):


Titolo: Bleach n.42
Genere: manga, action
Storia: Tite Kubo
Disegni: Tite Kubo
Trama: continua la terribile battaglia tra gli espada più potenti e il Gotei 13! In questo numero assisteremo allo scontro tra Kyoraku/Starkk, tra Soi Fon/Baraggan e tra Hitsugaya/Harribel. Come se non bastasse ecco che altre forze entrano in gioco; tra questi troviamo Aizen e Shinji Hirako che sembrano essersi già conosciuti in passato.
Commento: ormai credo di essermela un po' incartata. La trama per un fumetto come Bleach non è più importante; è ormai da parecchi numeri che ci troviamo di fronte a continue battaglie e alla totale mancanza di trama. Mi aspettavo molto di più da un fumetto come questo (anche perchè l'inizio era davvero tutt'altra cosa), anche se devo ammettere che gli scontri sono i più belli mai visti in un fumetto giapponese. Consiglio questo manga agli amanti dell'azione pura che sono disposti a sacrificare qualsiasi elemeno di trama pur di avere scontri mozzafiato dalla grafica accattivante e personaggi molto particolari dal punto di vista visivo.
Voto: 6/7


Titolo: Kolisch n.2
Genere: manga, action
Storia: Yuki Kobayashi
Disegni: Yuki Kobayashi
Trama: in questo secondo numero troviamo la fine dello scontro tra Kolisch e il virus user Asashi Tekeyama, scopriremo finalmente le origini della scienza assoluta e alcune notizie riguardo al passato dello scienziato oscuro; mentre nella seconda parte del manga comincia una nuova saga che introduce nuovi nemici (tra i quali Serkin, un chimico in grado di creare nuovi gas ed usarli come arma) e nuovi alleati (Ajoy, il mago dell'elettronica).
Commento: devo dire che ho trovato questo numero leggermente sottotono rispetto al primo (anche se di poco). La trama risulta interessante ma sa di già visto lonano un miglio, nonostante questo il carisma del protagonista riesce sicuramente a mandare avanti il fumetto da solo. I disegni sono molto curati e riescono a far immergere il lettore nella narrazione senza problemi, nonostante non si discostino dallo stile classico degli shonen. Un fumetto nella media quindi, che riesce a far divertire senza raggiungere livelli altissimi; consigliato a chi ama le storie d'azione (Black Cat ad esempio) e la scienza sotto ogni sua forma.
Voto: 7 1/2


Titolo: Hellsing n.1
Genere: manga, action/horror
Storia: Kohta Hirano
Disegni: Kohta Hirano
Trama: l'agenzia segreta Hellsing deriva da una casata nobiliare londinese e ha lo scopo di combattere contro i vampiri da generazioni. Alucard è un vampire che ha stretto un legame con l'ultima discendente di questa casata (Integra) e ora combatte contro le forze del male dell'intero pianeta. Qual'è il motivo per quale si è unito agli umani? E chi è Alucard in realtà? Domande che troveranno risposte in questa saga che è già diventata famosa in tutto il mondo!
Commento: non lo so se sono sempre i primi numeri ad affascinarmi in questo modo, ma devo dire che ho trovato questo fumetto un vero capolavoro! Grazie ai miei compagni di scuola (Stefano su tutti) sono stato invitato a recuperare i dieci numeri che compongono questa saga d'azione e, già dal primo volume, sono sicuro che non me ne pentirò. La trama è abbastanza banale (nonostante qualche elemento "blasfemo" la renda unica), ma è il carisma del protagonista a balzar fuori dalle pagine per catturare noi lettori (un carisma che si avvicina pericolosamente a quello di Dante di Devil May Cry). I disegni sono davvero belli e ricreano alla perfezione l'atmosfera horror e il carattere psicopatico di Alucard. L'unica cosa che posso fare è consigliare questo fumetto a tutti coloro che amano i manga e le storie d'azione; non ve ne pentirete! Promesso!
Voto: 9+

Il guanto dell'infinito (GS 80)

Per la giornata di oggi ho previsto una serie di commenti agli ultimi fumetti letti (mi sto seriamente impegnando, visto??). Non posso assicurare altri post particolarmente interessanti per il week-end anche perchè domani dovrò impegnarmi particolarmente per la scuola comics, sabato sarò al linux day all the day e domenica al massimo riuscirò a postare un commento sulla seconda settimana alla scuola comics. Per ora saluti a tutti e a risentirci il prima possibile! Bye!


Titolo: Il guanto dell'infinito (GS 80)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jim Starlin
Disegni: George Pérez e Ron Lim
Trama: Thanos è diventato un Dio. Il folle titano ha ora recuperato tutte le gemme dell'infinito che gli permettono di raggiungere un potere che nessun altro ha mai avuto. Ma l'universo non starà a guardare e schiererà i suoi più valenti eroi per controbattere a questa terribile minaccia. Ma basteranno gli sforzi uniti di tutti i guerrieri per sconfiggere Thanos? E chi è il nuovo eroe che ricorda molto il defunto Adam Warlock?
Commento: nonostante non sia mai stato un vero appassionato delle saghe cosmiche devo dire che ho trovato questo fumetto molto interessante. La trama si sviluppa in modo molto articolato ed è del tutto impossibile prevedere come la storia si concluderà; i disegni sono molto particolareggiati anche se molte volte non riescono a rappresentare l'enormità dello scontro e si arrendono a tale evidenza. Nonostante la grande quantità di personaggi presente in questa storia sottolineo che ben pochi vengono approfonditi o visti per più di un paio di scene, tranne ovviamente gli eroi dell'universo (Warlock tra tutti) che in questo albo rappresentano i veri protagonisti. Consiglio questo fumetto a tutti coloro che amano il Marvel Universe e i racconti di fantascienza che trovano il loro connubio su queste pagine; per tutti gli altri il consiglio è quello di aspettare i numeri seguenti delle GS che regaleranno (si fa per dire) storie più classiche e dal più facile avvicinamento per i nuovi lettori.
Voto: 7/8

martedì 19 ottobre 2010

Ultimate Comics: Spider-man 4 e Spider-man 543

E per concludere ecco un paio di fumetti americani dedicati al nostro amichevole Spider-man di quartiere:


Titolo: Ultimate Comics: Spider-man n.4
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Takeshi Miyazawa
Trama: molte cose sono successe da quando Magneto ha distrutto mezza New York. Ora i nostri eroi sono pronti a ricominciare a vivere le proprie vite e quella di Peter Parker ultimamente appare abbastanza incasinata. Abitano infatti a casa sua Gwen Stacy (la sua ragazza), Bobby Drake (Uomo Ghiaccio) e Johnny Storm (la Torcia Umana); il che rende la situazione abbastanza folle! Come se non bastasse ciò il loro vicino di casa altri non è che Rick Jones, scelto da una forza extraterrestre per essere il nuovo difensore della Terra, anche se al momento non sembra interessargli particolarmente. Grandi avventure e molto umorismo in questo numero di Spider-man che introduce nell'Ultimate Universe un nuovo e importantissimo personaggio!
Commento: sono sempre stato un grandissimo fan dell'Ultimate Universe e in particolare della saga dedicata a Spidey. Nonostante negli ultimi tempi le matite di David Lafuente mi abbiano un po' demoralizzato (non riesco proprio a farmelo piacere) devo dire che finalmente ci troviamo davanti ad un numero interessante di questa serie! La trama è, come sempre, interessantissima e i dialoghi particolarmente divertenti; ma la vera novità stà nell'artista di questo albo: Takeshi "Runaways" Miyazawa. I suoi disegni mi sono piaciuti davvero molto, in particolare il modo che ha di rappresentare i visi delle persone; provare per credere. Mi sento di consigliare questo numero di Ultimate Comics: Spider-man a tutti coloro che volessero avvicinarsi a questa testata dato che, con questo numero narrativamente a se stante, è possibile farlo senza dover recuperare decine di arretrati perchè non si è riusciti a capire la storia. Date a questo fumetto una possibilità e vedrete che non vi deluderà!
Voto: 8 1/2


Titolo: Spider-man n.543
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Fred Van Lente, Joe Kelly, J. M. Dematteis, Tom DeFalco e Howard Mackie
Disegni: Nick Dragotta, Max Fiumara, Javier Pulido, Val Semeiks e Todd Nauck
Trama: in questo numero di Spider-man troviamo ben cinque storie ad attenderci, tre delle quali dedicate al nemico di questo episodio: Rhino. Ma cominciamo dall'inizio: nella prima storia troviamo le origini di Rhino e scopriamo come ha avuto i suoi poteri; nella seconda (e più importante) storia troviamo il nuovo Rhino che, giunto in città, ha intenzione di uccidere il vecchio per prenderne ufficialmene il posto; il terzo episodio è una storia breve dedicata al vecchio Rhino e nella quale vediamo come ha conosciuto sua moglie Oksana, la donna che gli ha cambiato la vita; la quarta storia è dedicata alla luna di miele di zia May e scopriamo quanto si sta divertendo a girare il mondo insieme al suo nuovo marito; per finire troviamo l'ultima parte dedicata alla "vera" saga del clone e scopriamo come si sarebbero concluse veramente le cose.
Commento: numero davvero pieno questo mese! Vista la quantità di cose partiamo subito ad analizzare le storie una ad una: la prima l'ho trovata abbastanza divertente nonostante non aggiunga nulla alle origini di Rhino, al massimo constatiamo una volta in più il modo che aveva di agire e di pensare alle origini; la seconda storia l'ho trovata davvero una perla, trama stupenda e disegni altrettanto belli, molto probabilmente l'episodio de "la sfida" più bello; il terzo mini-racconto lo potremmo vedere come un flashback dell'avventura precedente, molto interessante anche se a chi non fosse piaciuto l'esito dell'ultima storia forse non riuscirà ad apprezzarlo appieno; il quarto episodio l'ho trovato leggero e abbastanza inutile ai fini narrativi, nonostante questo devo dire che qualche sorriso me l'ha strappato; per concludere devo dire che l'ultima parte della saga del clone l'ho trovata davvero insulsa: trama inconsistente e poco profonda, incapace totalmente di trasmettere emozioni, a mio parere un modo davvero sbagliato di concludere una saga che mi stava seriamente appassionando. Un numero capace di sorprendere con alcune storie e di deludere con altre (una in particolare); il mio consiglio è quello di recuperarlo per vedere quantomeno se sono solamente io a non aver apprezzato il finale della saga del clone e ad aver amato il personaggio di Rhino in questo numero. Da provare. Ultima nota: nonostante nell'immagine sia indicata la presenza dell'inserto Front Line c'è da sottolineare il fatto che è stato posticipato di un numero!
Voto: 8+

Rourke 6 e Cassidy 6

Continuiamo questa giornata di commenti passando ad un paio di fumetti italiani:


Titolo: Rourke n.6
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Federico Memola
Disegni: Cosimo Ferri
Trama: sesto ed importantissimo numero per Rourke! In questo episodio troviamo il nostro acchiappamaledizioni alle prese con un problema ben più grave di quelli ai quali è abituato: Kylie (sua figlia) sta scoprendo i suoi poteri di strega. Toccherà a Rourke impedire che la Chiesa prenda sua figlia per ucciderla e che le altre predilette della Luna la catturino per farla diventare completamente una di loro. Quale scelta deve fare in questo caso un padre per salvare la propria figlia? E, soprattutto, sarà quella giusta?
Commento: ormai posso sicuramente affermare che le avventure di Rourke mi siano entrate nel cuore come poche altre. Trovo i personaggi molto carismatici e il protogonista unico e capace di sorprenderci con la sua umanità come pochi altri personaggi del panorama del fumetto italiano. La trama di questo numero è appassionante come poche altre di questa serie (ricca di eventi che modificheranno la trama per sempre) e i disegni perfetti in ogni loro sfumatura (adoro Cosimo Ferri). Consiglio questo numero solamente a coloro che hanno seguito dall'inizio le avventure di Rourke; per tutti gli altri suggerisco di recuperare i primi numeri (la star comics ha il pregio di essere rapida in queste cose) per poter godere appieno di una delle miniserie più appassionanti di questi ultimi tempi!
Voto: 9


Titolo: Cassidy n.6
Genere: fumetto italiano, poliziesco/azione
Storia: Pasquale Ruju
Disegni: Luigi Cavenago
Trama: dopo il riuscito colpo al casinò di Jack Reggia Cassidy e i suoi amici/compagni di lavoro vedono passare davanti ai propri occhi una banda di motociclisti tra i quali il nostro eroe riconosce il figlio Danny. In questo numero scopriremo quali sono i rapporti tra Cassidy e il figlio e assisteremo ad uno scontro tra bande rivali nel quale potrebbe non essere semplice sopravvivere. Qual'è il motivo per il quale Danny si è unito a questo gruppo? E perchè queste due bande di motociclisti si scontrano? Le risposte in questo sesto numero di Cassidy!
Commento: questa è un'altra serie che ha pienamente conquistato un posto nel mio cuore e, seppur senza raggiungere mai la perfezione, si attesta sempre su un'ottima qualità e riesce a non deludere mai il lettore. La trama di questo numero è meno dedicata a particolari vicende e più al rapporto tra padre e figlio; non per questo motivo è meno avvincente (anzi) e riesce a farsi leggere tutta d'un fiato. Sperando di poterlo vedere nuovamente su queste pagine c'è da dire che i disegni di Luigi Cavenago sono molto particolareggiati e riescono a rendere alla perfezione l'atmosfera di Cassidy (troverete il suo blog a destra --->). Consiglio questo numero a tutti coloro che amano le storie cariche d'azione con elementi classici da fil noir (e in questo numero anche da film "on the road") e capaci di regalare grandi emozioni dall'inizio alla fine.
Voto: 8 1/2

My Otome 3 e Onepiece new edition 31

Passiamo ora ai due commenti dedicati agli ultimi manga letti da me:


Titolo: My Otome n.3
Genere: manga, action
Storia: Hajime Yatate, Tatsuto Higuchi e Hiroyuki Yoshino
Disegni: Ken-etsu Sato
Trama: in questo terzo numero di "My Otome" vediamo il ritorno di quella che è all'apparenza la più malvagia di tutte le nemiche: Midori. Mentre al palazzo Fuka infuria una battaglia tra le Otome e gli Schwartz, Arika scopre le sue vere origini e nulla sarà più come prima. Un numero pieno di rivelazioni che, con un'abbondante dose di umorismo, vi terrà incollati sino all'ultima pagina!
Commento: devo dire che ci troviamo di fronte ad un fumetto sicuramente migliore rispetto allo scorso episodio. La trama sembra scritta in maniera più precisa lasciando il giusto spazio tra umorismo, azione e colpi di scena (senza raggiungere altissimi livelli però); per quanto riguarda i disegni non c'è nulla da dire tranne che sono davvero belli e che piaceranno a qualsiasi lettore accanito di manga. Di certo questo fumetto non punta ad essere un capolavoro ma certamente riesce a divertire e a sorprendere più di una volta. Consiglio questo fumetto a chi è disposto a spendere 5,50 euro per avere una storia d'azione carica di umorismo e scene comiche senza però tralasciare la componente narrativa e le grandi battaglie (anche se in quest'ultimo punto potrebbe ancora migliorare).
Voto: 7 1/2


Titolo: Onepiece new edition n.31
Genere: manga, avventura
Storia: Eiichiro Oda
Disegni: Eiichiro Oda
Trama: numero quasi totalmente dedicato ad un lungo flashback riguardo a Montblanc Noland che, insieme ai suoi compagni, raggiunse l'isola del guerriero Calgara. Dopo gli scontri iniziali i due diventarono ottimi amici e, alla partenza di Noland, Calgara gli promise che avrebbe suonato la sacra campana d'oro sino a quando non sarebbe tornato. Fu solamente dopo pochi anni che l'esploratore fece ritorno insieme alla caravella del re, ma della città del suo caro amico non trovò traccia; dopo essere stato tacciato come bugiardo venne decapitato e la sua reputazione distrutta. Ora Rufy ha come obbiettivo quello di far suonare quella campana in modo che il nipote di Noland (che li attende di sotto) capisca che i racconti del nonno non erano frutto della sua fantasia.
Commento: devo dire che al momento della lettura non sono mai troppo convinto da Onepiece ma una volta iniziato a leggere è davvero difficile smettere. Nonostante questo numero sia totalmente occupato da un grande flashback l'ho trovato davvero interessante e carico di emozioni come pochi altri fumetti e devo dire che persino i disegni (che ritengo molto belli ma non sono tra i miei preferiti) mi sono sembrati davvero perfetti. Consiglio questo numero a tutti gli amanti di Onepiece e a tutti coloro che cercano un fumetto d'avventura e che magari hanno paura di avvicinarsi ad una serie così potenzialmente infinita; quest'ultima categoria di persone troverà infatti una storia a se stante (ma allo stesso tempo legata alla trama principale) e avranno la possibilità di vedere come è capace di raccontare una storia Eiichiro Oda senza dover immettersi in una parte particolarmente complessa della trama.
Voto: 8 1/2

Capitan America: il soldato d'inverno (GS 79)

Ed eccomi a soli due giorni dall'ultimo post con una gran quantità di commenti a fumetti! Si comincia con il numero di quattro settimane fa delle GS, per poi procedere con una coppia di fumetti per tipo (prima 2 manga, poi 2 italiani e infine 2 americani). Spero possiate trovare qualcosa che vi interessa. A presto! Bye!


Titolo: Capitan America: il soldato d'inverno (GS 79)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker
Disegni: Steve Epting, Michael Lark, John Paul Leon e Tom Palmer
Trama: cosa succederebbe se il Teschio Rosso venisse ucciso? E se il potere del cubo cosmico cadesse nelle mani dei nemici? E se all'improvviso scoprissi che il tuo migliore amico, creduto morto, fosse stato manipolato da qualcuno e trasformato in un killer spietato? Una storia matura di Capitan America nella quale dovrà affrontare non solo dei pericolosi terroristi ma anche le sue paure e i suoi incubi; fortunatamente per lui ci saranno Sharon Carter e l'agente Fury (capo dello S.H.I.E.L.D.) ad aiutarlo in questa aspra battaglia.
Commento: ho trovato quest'avventura di Cap davvero matura e appassionante! Senza contare inoltre che, seguendo la sua testata ogni mese, c'erano delle domande riguardo la storia di Capitan America che hanno trovato risposta in questo bellissimo volume. La trama è scritta con un ritmo incalzante e tiene incollati gli occhi dei lettori sul fumetto per tutta la sua durata; per quanto riguarda i disegni ho trovato Steve Epting davvero formidabile e tutti gli altri autori un po' sottotono rispetto a lui (ma comunque molto validi). Consiglio questo numero delle GS non solo a coloro che amano il vendicatore a stelle e strisce ma a tutti coloro che volessero avvicinarsi a questo personaggio per scoprirne l'umanità e il fascino che lo hanno reso così celebre in tutti questi anni.
Voto: 8/9

domenica 17 ottobre 2010

Iron man 30 e Capitan America 4

E per concludere ecco un paio di commenti a fumetti americani:


Titolo: Iron man n.30
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Matt Fraction, Brian Michael Bendis e Dan Slott
Disegni: Salvador Larroca, Kano, Chris Bachalo e Khoi Pham
Trama: nelle prime due storie di questo albo troviamo Tony Stark come non lo abbiamo mai visto sino ad ora: cerebralmente morto. Ora sta ai suoi amici decidere se volerlo di nuovo indietro e, se la risposta fosse positiva, ci sarebbe solo un modo per farlo; scoprite come in questo numero. La terza storia è invece un racconto breve nel quale vedremo Tony Stark alla presa con le molteplici origini di Iron man. Nel quarto episodio troviamo Capitan Marvel degli Oscuri Vendicatori che, abbandonato il suo vecchio team, troverà una nuova identità che potrebbe cambiare molte cose. Nell'ultima storia comincia lo scontro tra i Potenti Vendicatori e gli Oscuri Vendicatori; da non perdere.
Commento: è incredibile come questa testata migliori di numero in numero. Le storie si fanno sempre più appassionanti e rendono l'attesa tra un albo e l'altro davvero estenuante. Ma partiamo dall'inizio: le prime due storie sono al limite del capolavoro (Eisner Award del 2009 non per nulla) e sia trama che disegni hanno del sublime e valgono da soli il prezzo del fumetto; per quanto riguarda la storia breve diciamo che è particolare ma non mi ha impressionato più di tanto; la storia dedicata al nuovo Capitan Marvel l'ho trovata molto interessante sia dal punto di vista narrativo (sarà fondamentale in futuro) che da quello grafico (Chris Bachalo mi piace parecchio); la storia dedicata alla rivalità tra i vari Vendicatori l'ho trovata spassosa e sicuramente interessante per il futuro, senza contare il ritorno in scena di un vecchio nemico con nuovi poteri! Un numero consigliato a tutti i marvel fan che saranno ripagati appieno di tutta l'attesa che hanno dovuto aspettare per arrivare a questo momento della storia; per tutti gli altri consiglio di dargli una possibilità, anche se l'intreccio ormai avanzato della vicenda potrebbe scoraggiare i più. Tentar non nuoce comunque!
Voto: 9


Titolo: Capitan America n.4
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker e Howard Chaykin
Disegni: Butch Guice, Luke Ross e Howard Chaykin
Trama: nella prima storia di quest'albo troviamo le conseguenza di "Rinato" e scopriremo a chi spetterà lo scudo di Capitan America. Nella seconda storia troviamo James "Capitan America" Barnes (ex Bucky) alle prese con un terzo Capitan America: quello che negli anni Cinquanta, mentre Steve dormiva nel ghiaccio, prese il suo posto contro il comunismo ma che si scoprì successivamente era abbastanza instabile. Nel terzo racconto è proprio di quest'ultimo Capitan America che parliamo e assisteremo alla fine dell'avventura iniziata nello scorso albo che porta Cap a scontrarsi ancora una volta contro i comunisti russi.
Commento: devo dire che "Capitan America" mi lascia abbastanza perplesso come testata. Io che sono abituato a considerare come unico e solo "Cap" Steve Rogers mi trovo spaesato a dovermi confrontare con tutti questi altri eroi a stelle e strisce. Ma analizziamo le varie storie: la prima è quella che più mi ha colpito e della quale aspetto il prossimo numero per commentare, anche se non sta andando nella direzione che vorrei io (per quanto riguarda la trama ovviamente, i disegni sono molto belli e appropriati alla storia); la seconda storia è interessante e riesce a mantenermi con il fiato sospeso sino al prossimo episodio (cosa che apprezzo), inoltre è supportata dai disegni di Luke Ross che ammiro molto; la terza ed ultima storia l'ho trovata banalmente scritta e dai disegni per nulla accattivanti (parere mio obviously) e spero vivamente che la serie dedicata alla Vedova Nera che prenderà questo posto il prossimo numero riesca ad aumentare il livello della testata. Numero consigliato a coloro che amano il Marvel Universe e vogliono scoprire chi sarà il prossimo Capitan America e a coloro che cercano di avvicinarsi in questo momento ad una serie marvel che ha comunque ancora molto da dire!
Voto: 8+

Tales of Symphonia 2 e Inuyasha new edition 11

E si continua con un commento ad un paio di manga:


Titolo: Tales of Symphonia n.2
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Hitoshi Ichimura
Disegni: Hitoshi Ichimura
Trama: lo scopo di Colette è quello di risvegliare la dea che 4000 anni prima salvò il mondo e che poi scomparve misteriosamente. Lloyd Irving è suo amico da sempre e ha deciso di accompagnarla nella sua avventura insieme a Genis (suo migliore amico), alla sua mentore Raine e ad un mercenario di nome Kratos. L'avventura prende però una strana piega quando, ad ogni sigillo infranto, Colette perde una parte della sua umanità per avvicinarsi alla forma angelica; come reagiranno i suoi amici? E, soprattutto, come reagirà Lloyd che ha promesso di proteggerla? Un numero carico d'azione e di rivelazioni che cambieranno per sempre questa saga.
Commento: è un peccato che, a mio parere, questo secondo numero sia molto meno bello del primo. La trama è scritta in modo frammentario e talvolta davvero caotico, tanto da rendere alcuni passaggi davvero poco chiari; per quanto riguarda i disegni non c'è molto da dire, sono molto semplici ma svolgono il loro lavoro (ovviamente senza mai stupire davvero). Qualche colpo di scena c'è ma non basta per sollevare questo numero dalla mediocrità. Consigliato a coloro che amano la serie videoludica e a coloro che cercano un manga senza alti ne bassi che faccia passare il tempo nell'attesa di qualcosa di meglio.
Voto: 6


Titolo: Inuyasha new edition n.11
Genere: manga, azione/romantico
Storia: Rumiko Takahashi
Disegni: Rumiko Takahashi
Trama: dopo le scorse avventure Sango sembra essersi unita al gruppo di Inuyasha con lo scopo di vendicare la morte del fratello (ucciso da Naraku). In questo numero vediamo come andrà a finire l'avventura che ha spinto Inuyasha a combattere contro una falsa divinità dell'acqua che da qualche tempo chiedeva troppi sacrifici umani. Come se non bastasse nella storia seguente Miroku viene ferito al foro del vento che ha sulla mano e rischierà la vita nel tentativo di guarirsi. Ce la farà il monaco a sopravvivere a questa dura prova? In conclusione l'inizio di una nuova avventura nella quale torna in scena Kohaku, il fratello morto di Sango.
Commento: trovo questa serie capace di trasmettere al lettore una sana dose di divertimento, azione ed emozioni senza mai però riuscire a raggiungere picchi memorabili. La trama si sviluppa lentamente ma con abbondanti colpi di scena e trovate interessanti e i disegni, seppure ormai "datati", svolgono al meglio la loro funzione. Consiglio questo fumetto a tutti coloro che amano le storie d'azione con contorno di scene romantiche che riescono a trasmettere molte emozioni al lettore e a divertirlo in più momenti. Peccato solamente che non si riesca ad andare un po' oltre.
Voto: 7 1/2

Dampyr 127 e Rourke 5

Ed eccoci con la prima ondata di commenti! Si comincia con i fumetti italiani:


Titolo: Dampyr n.127
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Mauro Boselli
Disegni: Maurizio Dotti
Trama: in questo numero troviamo il seguito dell'avventura di Dampyr dedicata allo specchio nero e al demone della dimensione nera Varkendal. Dopo aver perso la memoria Harlan si risveglia nella New York del 1863 dove viene aiutato da P.T. Barnum (direttore dell' "American Museum") e dalla sua strana compagnia di freak. Mentre il Dampyr tenta di recuperare la memoria tutti i suoi amici (ma anche alcuni nemici) cercano di trovare il modo per poterlo riportare al nostro tempo. Un'avventura carica di azione nella quale le forze del bene e del male si uniranno con lo scopo di salvare Harlan da un mondo al quale non appartiene e nel quale rischia di rimanere intrappolato.
Commento: devo ammettere che sono rimasto stupito dalla quantità di personaggi utilizzati in questo numero di Dampyr. Sia chiaro però che non lo ritengo ai livelli del numero scorso soprattutto per una sceneggiatura a tratti frammentaria e che talvolta sembra infarcita proprio per raggiungere le 94 pagine mensili. Con questo non voglio dire che non ci si trovi davanti ad un validissimo fumetto, anzi; la trama è ben orchestrata e i disegni perfetti per l'atmosfera della storia (da questo punto di vista Dampyr non delude praticamente mai). Consiglio questo numero solamente a coloro che seguono lo serie o quantomeno a coloro che hanno letto il numero scorso; non perchè per gli altri il fumetto potrebbe risultare brutto, ma perchè è pieno di riferimenti e personaggi che solamente coloro che seguono la testata possono conoscere.
Voto: 8 1/2


Titolo: Rourke n.5
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Federico Memola
Disegni: Ivan Zoni
Trama: alle volte togliere le maledizioni non è semplice come appare. È proprio questo che accade in questo episodio di Rourke dove il nostro protagonista, dopo aver rubato una maledizione ad una ragazza che sembrava perseguitata dai venti, viene perseguitato a sua volta da strane visioni che vogliono rivelargli qualcosa sul suo passato e che metteranno in pericolo la sua vita e quella di sua figlia.
Commento: finalmente un episodio di Rourke che mi ha convinto appieno. Dopo lo scorso numero un po' sottotono Federico Memola ha scritto una sceneggiatura che si fa leggere tutta d'un fiato e che rende giustizia ad un personaggio carismatico come quello di Rourke. Nonostante i disegni non siano i miei preferiti della collana (trovo Cosimo Ferri molto più interessante) devo dire che si accostano molto bene all'atmosfera onirica di questo numero. Devo dire che rimango dell'idea che otto numeri siano davvero pochi per questa collana e che spero non giunga ad un finale troppo approssimativo. Consiglio questo numero a coloro che seguono la serie (ovviamente) e a chi è interessato ad un fumetto d'avventura con tematiche sovrannaturali che appassioni dalla prima all'ultima vignetta!
Voto: 8 1/2

Prima settimana alla scuola comics di Padova!

Ecco che la prima settimana è già passata. Beh, che dire? Tre ore per due giorni sono davvero poche, anche perchè il corso è talmente interessante che non mi peserebbe per nulla andare a Padova tutti i giorni e fare anche più ore al giorno. Ma partiamo dall'inizio: lunedì c'è stata la prima lezione di prospettiva con Francesco Frosi (il blog lo trovate a lato -->) e devo dire che al di là dell'ovvia simpatia che provo per questa persona ho trovato le tre ore davvero interessanti. Nonostante sia stata una lezione che aveva come obbiettivo quello di fare conoscienza con la classe, Frosi è riuscito a trasmetterci informazioni interessanti in quel modo divertente e unico che ho trovato caratteristico di questa "scuola". Per quanto riguarda la giornata di mercoledì c'è da dire che la prima lezione con il direttore artistico della scuola Stefano Tamiazzo è stata molto interessante e più produttiva per noi studenti. Il direttore ci ha sottoposto (che detta così sembra una cosa brutta ma, credetemi, è stato divertente) ad una serie di "prove d'ingresso" allo scopo di comprendere il livello medio della classe (che avrò certamente abbassato) e per capire da dove partire con l'insegnamento dell'anatomia. Il tutto si è rivelato molto divertente e anche in questo caso le tre ore sono volate senza nemmeno accorgersene. Al di là di queste due lezioni ufficiali ho inoltre presenziato all'open day del corso di sceneggiatura nella giornata di sabato (ieri). Il corso era tenuto da Francesco Matteuzzi (il blog lo troverete presto nella colonna a destra) e da Antonio Menin (il blog è già lì -->) e devo dire che l'ho trovato davvero molto interessante; spero che ci saranno altri incontri interessanti come questo che, per chi volesse partecipare, sono del tutto gratuiti (seguite le news direttamente dal blog della scuola -->). In definitiva un'ottima settimana che grazie ad argomenti interessanti, alle capacità oratorie dei prof e ai compagni di classe molto particolari/divertenti si è rivelata proprio come l'avevo immaginata. Grazie a Odino.

PS: nella giornata di oggi troverete una tripletta di commenti dedicati a tutti i generi di fumetto. 2 italiani, 2 manga e 2 americani :D Bye Bye

PPS: è ufficiale! Vado a Lucca con la mia ragazza a fine mese! Per chi fosse intenzionato ad andare mi faccia sapere che magari ci si vede laggiù :D

PPPS: allego al post (tanto per non lasciarlo vuoto) l'immagine del mio primo compito per casa :D un paesaggio all'interno del quale andavano inseriti alcuni elementi di prosettiva atmosferica e affini. Scusate la qualità della foto e siete pregati di rimettere negli appositi sacchetti :) grazie!


mercoledì 13 ottobre 2010

Supreme Power (GS 78)

Nonostante questo post fosse previsto tra circa 24 ore ho deciso di pubblicarlo oggi in modo da dedicare la giornata di domani al disegno e al commento della mia prima settimana (stupenda) alla scuola comics di Padova. Vi lascio quindi al commento del numero de "le Grandi Saghe" di un mese fa (il lavoro mi impedì qualsiasi lettura praticamente) e a risentirci nella giornata di domani! Bye!


Titolo: Supreme Power (GS 78)
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: J. Michael Straczynski
Disegni: Gary Frank
Trama: immaginate che in un mondo come il nostro appaia per la prima volta un supereroe; che cosa fareste? E se scopriste poi che il tanto chiaccherato personaggio altri non è che un alieno venuto dallo spazio? Sareste tolleranti nei suoi confronti? Riuscite inoltre ad immaginare come potrebbe venire considerato dalle grandi potenze del mondo? Lo tratterebbero come una potentissima arma? E se non fosse il solo dotato di poteri nel mondo? Tutte queste domande troveranno risposta in questo gigantesco numero (oltre 400 pagine) de "le Grandi Saghe"! Imperdibile per ogni appassionato marvel e non!
Commento: alle volte rimango davvero senza parole di fronte ad alcune opere. È difficile definire la sensazione che ho provato nel leggere questo straordinario fumetto; le emozioni erano talemente tante che non riuscivo talvolta a riconoscerle. La trama è scritta in modo divino e traspare soprattutto dai dialoghi magistrali, per quanto riguarda i disegni c'è solamente da dire che si rimane più di una volta a bocca aperta (motivo per cui andrò a Lucca ad incontrare il disegnatore Gary Frank). Per non parlare di tutte le citazioni rivolte all'universo DC comics nascoste (non molto a dire il vero) e che rendono l'atmosfera ancora più particolare. Non posso fare altro che consigliare questo fumetto a tutti coloro che si ritengono interessati al medium; troverete infatti una storia matura e intensa che ci farà vivere le gesta di questi nuovi eroi in un modo che non era ancora stato pensato. Un acquisto obbligatorio soprattutto visto il rapporto qualità/quantità/prezzo (oltre 400 pagine a 9 euro). Da avere.
Voto: 10

martedì 12 ottobre 2010

Psyren 1 e Birdy the mighty 20

Al di là di ogni più rosea aspettativa riesco a postare questa sera il commento degli ultimi due manga letti da me. I prossimi post saranno dedicati, come già anticipato, alla prima settimana (le prime due lezioni) alla scuola comics di Padova e al commento di Supreme Power (grandi saghe di un mese fa). Per ora ciao a tutti e a risentirci presto (almeno si spera).


Titolo: Psyren n.1
Genere: manga, azione
Storia: Toshiaki Iwashiro
Disegni: Toshiaki Iwashiro
Trama: Ageha Yoshina deve salvare Sakurako Amamiya. Prima di scomparire misteriosamente la ragazza ha invocato il suo aiuto e l'unico modo per trovarla sembra quello di utilizzare una strana tessera telefonica che gli permetterà di far parte di una società segreta nota come Psyren. Questa società sembra essere collegata ad un misterioso caso di sparizioni a catena che è già diventato una leggenda metropolitana. Ha così inizio una pericolosissima avventura nella quale nulla è quello che sembra e il coraggio è l'unica cosa che conta.
Commento: devo assolutamente smetterla di iniziare nuove serie! Poi va a finire che sono tutte belle come questa e non mi ci stanno più in camera (cosa ormai molto vicina alla realtà). Ho trovato questo fumetto molto interessante e visivamente accattivante. Il protagonista, seppur ormai stereotipato, riesce comunque a far presa sul lettore, la trama molto particolare e i disegni semplici ma stupendi fanno il resto. Vedrete che non vi pentirete di prendere questo numero; lo consiglio a tutti coloro che cercano un manga d'azione carico di adrenalina e dalla trama appassionante. La migliore novità di ottobre, assolutamente da non perdere!
Voto: 8/9


Titolo: Birdy the mighty n.20
Genere: manga, fantascienza
Storia: Masami Yuuki
Disegni: Masami Yuuki
Trama: ultimo episodio per questa prima parte di Birdy the mighty! In questo numero vedremo come Birdy/Tsutomu e i suoi amici riusciranno a fuggire dalla nave aliena nella quale sono stati fatti prigionieri. È giunto inoltre il momento per Tsutomu di spiegare come stanno le cose a Sudo e Hayamiya e del perchè si trova rinchiuso nel corpo di un'aliena. Riusciranno i nostri eroi a tornare ad avere una vita "normale" dopo quest'avventura? Riuscirà Tsutomu a riavere il proprio corpo? E i suoi amici lo accetteranno nonostante tutto? Alcune tra queste risposte le troverete proprio in questo numero!
Commento: devo dire che se la serie avesse un seguito avrei trovato questo numero molto appassionante e mi avrebbe invogliato a leggere il prossimo episodio. Il problema è che molto probabilmente non ci sarà un seguito a quest'avventura, e la storia rimarrà totalmente incompleta. Spero seriamente di sbagliarmi ma da quanto si evince dai saluti a fine albo sembra che sia questa la realtà. Al di là di questo la trama è divertente, anche se non raggiunge mai vette altissime, e i disegni riescono a divertire nonostante la loro semplicità. Un numero che lascia comunque l'amaro in bocca per il modo nel quale è stato chiuso e che mi sento di consigliare solamente a chi ha già intrapreso la serie da lungo tempo; per tutti gli altri suggerisco di aspettare per vedere se ci sarà veramente un seguito e solamente nel qual caso recuperate questo fumetto, altrimenti evitate di cominciare un manga che mai finirà.
Voto: 6

Rourke 4 e Cassidy 5

Il lavoro è finito, la scuola è iniziata, ma il tempo per postare commenti su questo blog è sempre scarso. Nei prossimi giorni (non domani però) riuscirò a scrivere qualcosa riguardo la prima settimana del corso di "fumetto" a Padova e a commentare un paio di manga (e se Dio vuole anche il numero delle grandi saghe di 1 mese fa). Per ora vi lascio con un paio di commenti a dei fumetti italiani; spero che vi interessino e al prossimo post! Bye!


Titolo: Rourke n.4
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Francesca Da Sacco
Disegni: Manuela Soriani
Trama: in questo episodio vediamo Rourke e la figlia impegnati ad indagare sugli strani omicidi compiuti da una terribile bestia nella contea di Carlow. Come se il rapporto sempre più complicato con la figlia non bastasse, Rourke dovrà capire inoltre come liberarsi della maledizione che sembra ricadere su di lui e che mette in serio pericolo la sua vita; una maledizione rappresentata dal simbolo di Bor.
Commento: ho trovato questo numero del cacciatore di maledizioni abbastanza sottotono rispetto agli scorsi episodi. La trama si sviluppa in modo lento e senza particolari colpi di scena (alcune cose sono addirittura troppo prevedibili) mentre i disegni fanno appieno il loro lavoro grazie all'abilità di Manuela Soriani. Il carattere del protagonista riesce comunque a non far affondare del tutto il fumetto e a far continuare la lettura al lettore (perdonate il gioco di parole) che, nonostante tutto, riesce ad arrivare al finale. Un numero consigliato a chi segue la serie dall'inizio, per tutti gli altri suggerisco di leggere i primi numeri per non farsi un'idea sbagliata di questo fumetto dalle grandi possibilità.
Voto: 6+


Titolo: Cassidy n.5
Genere: fumetto italiano, poliziesco/azione
Storia: Pasquale Ruju
Disegni: Andrea Borgioli
Trama: quinto appassionante numero il neonato eroe di casa Bonelli! Dopo il colpo ben riuscito a Phoenix, Cassidy e i suoi amici incontrano Elmer Stout (uno di quelli che, pochi mesi prima, tentò di uccidere Cassidy dopo averlo tradito) che, spaventato all'idea di morire, rivela loro la possibilità di guadagnare parecchi soldi facendo un colpo. L'obbiettivo è intercettare un carico di denaro che lo spietato proprietario di un casinò di Las Vegas manda a potenti clan criminali di Chicago. Ma ci si potrà fidare di Elmer Stout? E quale rapporto lega ora Cassidy con la cantante del casinò Regina Canyon? Un numero carico di adrenalina che ci permetterà di conoscere ancora più a fondo Raymond Cassidy.
Commento: devo dire che questa serie a fumetti riesce numero dopo numero ad appassionarmi e a farmi venire voglia di leggere gli episodi successivi. La trama è magistralmente scritta da Pasquale Ruju e riesce a tenere incollati gli occhi del lettore dalla prima all'ultima pagina. Questo accade anche grazie ai magnifici disegni di Andrea Borgioli che riescono a ricreare alla perfezione l'atmosfera noir di questo fumetto. Trovo inoltre che l'idea di far accadere qualcosa di interessante nelle ultime pagine di ogni numero sia un'ottima strategia per attirare i lettori a continuare la serie. Un numero consigliato a tutti gli amanti dei gangster movie e a tutti coloro che cercano un fumetto poliziesco, con un protagonista carismatico, che li faccia rimanere senza respiro per più di una volta.
Voto: 8 1/2

martedì 5 ottobre 2010

Spider-man 542 e God of War 1

Ecco, come promesso, il secondo post della giornata dedicato ad un paio di fumetti americani: Spider-man e God of War (il primo numero!).


Titolo: Spider-man n.542
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Fred Van Lente, Tom DeFalco, Howard Mackie e Junko Mizuno
Disegni: Javier Pulido, Todd Nauck e Junko Mizuno
Trama: nelle prime due storie presenti in questo volume troviamo il capitolo de "la sfida" dedicato all'Uomo Sabbia! È stata rapita una bambina e Flint Marko sembra possa centrare qualcosa; fino a che livello potrà arrivare per ottenere una vita normale? Nella terza storia di quest'albo possiamo leggere la penultima parte dedicata alla "nuova" saga del clone. In questo numero adrenalinico scopriremo se Peter riuscirà ad assistere al parto di M.J. e vedremo l'inaspettato ritorno in scena di un terribile nemico di Spidey! In appendice una piccola storia scritta e disegnata dalla giapponese Junko Mizuno, autrice che ultimamente sta riscuotendo un discreto successo sia come mangaka che come illustratrice.
Commento: ho trovato questo capitolo de "la sfida" nella media dei racconti di Spider-man, ovvero molto buono. Ad essere onesto mi aspettavo però qualcosina in più, non tanto dal punto di vista grafico (particolare ma azzeccato per la storia) quanto per la trama abbastanza banale. Senza contare che il nuovo potere dell'Uomo Sabbia sembra essere preso di peso dall'ultimo gioco dedicato a Spidey (Dimensions). Per quanto riguarda la penultima parte della saga del clone devo dire che sono parecchio curioso di come si svilupperà il finale; per ora ho senza dubbio apprezzato la "nuova" comparsa di questo numero. Un plauso particolare per i disegni di Todd Nauck che riescono a rendere alla perfezione quell'atmosfera anni 90 che deve permeare il racconto. Riguardo alla storia presente alla fine del volume non ho molto da dire. Lo stile particolare del disegno si intreccia con una trama totalmente priva di significato; spero che le prossime produzioni dell'autrice orientale possano essere qualitativamente superiori. Un numero che non consiglio a nessuno in particolare e che potrà essere apprezzato da chiunque voglia leggere qualche storia dedicata a Spider-man senza troppe pretese; speriamo che le prossime sfide possano sollevare un pochino il livello di questa testata (che, sia chiaro, non è per nulla basso, ma che non riesce a decollare).
Voto: 7+


Titolo: God of War n.1
Genere: fumetto americano, azione/fantasy
Storia: Marv Wolfman
Disegni: Andrea Sorrentino
Trama: in questo primo episodio dedicato al protagonista della celebre saga videoludica God of War troviamo Kratos che cerca in tutti i modi di recuperare l'ambrosia dal tempio di Asclepio (Dio della medicina) per un motivo ancora da definire. Sembra però che non fosse la prima volta che lo spartano tenta questa missione; anche alla nascita della propria figlia egli ha dovuto cercare l'ambrosia per guarirla dalla peste prima che venisse gettata, come da tradizione per i bambini deboli e/malati, giù dalla rupe. Ce la farà questa volta a recuperare la sacra medicina? E come andò a finire lo scorso tentativo?
Commento: la cosa che più mi ha colpito di questo fumetto sono senz'ombra di dubbio i disegni. Andrea Sorrentino riesce a dare magicamente vita alle tavole come pochi altri illustratori riescono a fare. Non ci sono molte parole per descrivere i suoi disegni, dovete semplicemente vederli (valgono da soli il prezzo del fumetto!) e sono certo che non ve ne pentirete. Per quanto riguarda la trama diciamo che è potenzialmente bella ma che il meglio deve certamente ancora arrivare. Un fumetto consigliato a tutti coloro che apprezzano gli splendidi disegni dell'artista italiano e a tutti coloro che cercano un'avventura epica capace di catturare il lettore e che gli fa desiderare di leggere al più presto il prossimo episodio.
Voto: 8 1/2