lunedì 31 gennaio 2011

Abomini Fanmade Contest

Beh, è con grande gioia che vi annuncio che, come potete notare dall'immagine della settimana, sono riuscito ad arrivare primo al mio primo Contest di disegno/storia. La "gara" consisteva nel creare un mostro attinente all'universo del videogame "Fallout" e a riprodurlo graficamente con tanto di background, punti deboli, caratteristiche, etc; grazie all'aiuto, molto consistente, della mia fidanzata Martina (che, da brava nerd di Fallout, ha creato una storia dove collocare la putrida creatura) siamo riusciti ad ottenere l'ambito primo posto. Vi lascio quindi all'immagine della creatura e alla sua descrizione! Spero di riuscire a fare altri post presto (tipo domani), anche perchè ho un paio di disegni da caricare (tra i quali uno di Dead Space). Ciao a tutti e alla prossima! Bye!


Nome: Bloodsucker (per la Legione: Hirudo)
Creatura originaria: Sanguisuga
Caratteristiche: una volta morto, si può ricavare dal suo interno il Crop Cecum (antidoto per il veleno). Se morde è velenoso e può creare paralisi temporanee (a meno che non si prenda l'antidoto). E' di colore rosso mattone scuro. Le dimensioni sono di circa 1 metro di lunghezza e 40 cm di altezza per gli esemplari adulti.
Ubicazione: Vault 7. Vicino al lago dove è accampata la Legione.
Come ucciderla: In ogni modo. Basta colpirla prima che attacchi. (Punto debole: occhi).
Background: Il vault 7 è stato costruito vicino al lago per facilitare l'approvvigionamento di acqua dopo la guerra. Aveva un grande purificatore per rendere l'acqua potabile, dato che il lago era stato contaminato dalle radiazioni. Appena finita la guerra, delle piccole sanguisughe, per scappare dalla radioattività del lago, hanno cercato di entrare nel vault attraverso il condotto di purificazione. Non riuscendoci vennero contaminate e diventarono veri e propri abomini e riuscirono ad entrare nel vault tanto desiderato. Gli abitanti del rifugio non riuscirono ad avere la meglio e morirono tra atroci sofferenze, lasciando testimonianze dell'infestazione su terminali trovabili nelle stanze del vault. Ora questi Bloodsucker hanno invaso completamente il bunker sotterraneo e vivono indisturbate, cibandosi di viaggiatori e esploratori, favorite dalle infiltrazioni dell'acqua del lago che ha creato pozze e piccoli stagni.
Tempo fa la Legione ha provato a sbarazzarsi di queste creature con insuccesso. A causa dell'aggressività dei Bloodsucker, i legionari sono stati massacrati e respinti. Da quel giorno nessuno osa avvicinarsi e questi mostri vengono chiamati Hirudo (sanguisuga in latino) dagli uomini di Caesar.

Iron man 3 e Iron man 4

Finiamo con i commenti ai fumetti con questo terzo post della serata (dedicato al terzo e al quarto numero di Iron man):


Titolo: Iron man n.3
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Daniel Knauf, Charles Knauf, Brian Michael Bendis e Dwayne McDuffie
Disegni: Roberto de la Torre, Frank Cho e Michael Avon Oeming
Trama: sono sempre tre le storie raccolte in questo volume. La prima è dedicata totalmente ad Iron man che dovrà indagare sul misterioso caso di omicidio di un supereroe nel Nebraska, il tutto mentre si mette sulle tracce di un suo vecchio avversario: il Mandarino; nella seconda avventura (sempre in due parti) termina il gigantesco scontro tra i "Potenti Vendicatori" e Ultron, che ha minacciato di estinguere il genere umano; l'ultima mini storia narra un breve racconto di Hulk (o meglio, di Bruce Banner) nel quale lo scienziato viene accusato di omicidio.
Commento: si mantiene sempre su alti livelli anche questo volume di Iron man. La prima storia è forse la meno interessante delle tre e, nonostante dei dialoghi intelligenti e dei disegni con tratti oscuri non riesce a catturare del tutto l'attenzione del lettore; la storia di Bendis e Cho rimane la migliore dell'albo e si conclude nel modo giusto: risolvendo molti dubbi ma creandone almeno altrettanti; per quanto riguarda il mini racconto alla fine c'è da dire che si tratta di una storia ben scritta che riesce ad intrattenere per tutta la sua (breve) durata. In definitiva un numero divertente ed interessante (soprattutto grazie alla storia dei "Potenti Vendicatori"), ma che avrebbe potuto dare di più soprattutto nel primo racconto; per chi fosse comunque interessato a questo fumetto sappiate che è davvero difficile da recuperare perchè è ormai andato esaurito ovunque (quindi se lo trovate prendetelo di corsa).
Voto: 8


Titolo: Iron man n.4
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Daniel Knauf, Charles Knauf, Brian Michael Bendis, Dan Slott e Christos Gage
Disegni: Roberto de la Torre, Mark Bagley, Steve Uy e Salvador Larroca
Trama: in questo numero troviamo addirittura quattro episodi! Nel primo continua la ricerca del Mandarino da parte di Iron man e scopriamo finalmente il vero colpevole dell'assassinio in Nebraska; la seconda avventura fa da introduzione al mega evento "Secret Invasion" e scopriamo che tra i supereroi del pianeta alcuni sono stati sostituiti da alieni Skrull, il tutto mentre un gruppo di simbionti semina il panico in città; la terza storia si svolge all'interno di Camp Hammond (dove vengono addestrati nuovi supereroi) e riguarda il tentato omicidio dell'allenatore Gauntlet; nell'ultima mini avventura ecco che abbiamo le origini del supereroi ferito gravemente nell'episodio precedente: Gauntlet.
Commento: con questo numero siamo riusciti a salire leggermente rispetto allo scorso volume. La prima storia rimane la peggiore del fumetto e, nonostante gli ottimi disegni, non riesce a convincere del tutto il lettore lasciandolo il più delle volte indifferente agli avvenimenti; vuoi per la trama e i dialoghi di Bendis, vuoi per i disegni moderni di Bagley (uno dei miei autori preferiti in assoluto), ma sta di fatto che la seconda avventura è a mio parere la migliore dell'intero volume; il terzo episodio riesce ad intrattenere soprattutto grazie ad una storia ben scritta e a dei disegni semplici ma funzionali, un ottimo inizio per la saga "l'Iniziativa" in questa testata; l'ultima mini storia, nonostante sia davvero breve, riesce a spiegare in modo semplice le origini di Gauntlet scivolando via immediatamente ma fornendo comunque un'informazione in più al lettore. In definitiva un numero consigliato a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al Vendicatore in armatura e anche a coloro che, seguendo altre testate, sono curiosi di comprendere appieno i misteri dell'evento chiamato "Secret Invasion".
Voto: 8 1/2

Iron man 1 e Iron man 2

Passiamo quindi ai primi due numeri della nuova saga di Iron man (usciti ambedue nel 2008):


Titolo: Iron man n.1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Christos N.Gage, Brian Michael Bendis e Dwayne McDuffie
Disegni: Butch Guice, Frank Cho e Michael Avon Oeming
Trama: in questo primo numero della nuova testata di Iron man troviamo 3 storie (una delle quali divisa in due parti). La prima tratta dell'inizio della guerra di Hulk, il quale ha intenzione di farla pagare a tutti coloro che hanno fatto parte dell'operazione che lo ha spedito nello spazio e che, successivamente, gli ha accidentalmente ucciso la moglie; la seconda avventura (divisa in due episodi) narra l'avvento dei nuovi "Potenti Vendicatori" (tra i quali vi sono Iron man, Sentry, Ms. Marvel, Wonder man, Ares, Wasp e la Vedova Nera) che si dovranno battere contro il terribile Ultron; termina il volume una storia umoristica breve che vede l'antica formazione dei Vendicatori litigare per ottenere il ruolo di presidente all'interno del gruppo.
Commento: un primo numero niente male quello di Iron man! Ma analizziamo con attenzione le varie storie: la prima è decisamente molto interessante e, seppur sia solamente un'introduzione al mega evento riesce a far respirare quell'atmosfera carica di tensione che solo la marvel è capace di proporci in certe situazioni (gli ottimi disegni di Guice aiutano di certo); l'avventura dei "Potenti Vendicatori" è sicuramente quella che spicca di più all'interno del volume sia per la splendida trama (Bendis non ne sbaglia una) che per i favolosi disegni di Frank Cho; la mini storia conclusiva riesce certamente a strappare qualche sorriso facendoci rilassare dopo due racconti tanto emozionanti e appaganti. Consigliato a chi ama il vendicatore in armatura che troverà qui delle ottime storie disegnate da abilissimi autori. L'unico vero lato negativo di questo fumetto: è davvero difficile da recuperare.
Voto: 8 1/2


Titolo: Iron man n.2
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Christos N.Gage, Brian Michael Bendis e Stan Lee
Disegni: Butch Guice, Frank Cho e Kevin Maguire
Trama: in questo secondo numero di Iron man troviamo ancora una volta tre storie (una delle quali sempre divisa in due). La prima è dedicata all'assalto di Hulk alla base S.H.I.E.L.D. e al suo "pacato" dialogo con il vicedirettore Dugan, il tutto mentre Iron man è stato fatto prigioniero e sta progettando la fuga; il secondo e terzo episodio continua la terribile battaglia tra i "Potenti Vendicatori" e Ultron che, dopo aver "posseduto" Tony Stark ha intenzione di distruggere tutta l'umanità; la mini avventura conclusiva è, come nello scorso numero, a sfondo umoristico e vede Stan Lee recarsi dalla prima formazione dei Vendicatori per proporgli di diventare soggetti per i suoi fumetti.
Commento: nonostante un breve calo d'intensità rispetto allo scorso numero ci troviamo ancora una volta di fronte ad un ottimo fumetto. La prima storia è sicuramente interessante, soprattutto perchè si incentra sulla figura di Dugan e riesce ad evidenziare l'umanità e il coraggio del personaggio che, nonostante egli non sia un supereroe, è costretto a confrontarsi direttamente con il Golia Verde; la seconda avventura è disegnata magistralmente dal quel mago chiamato Frank Cho e i dialoghi sono ai soliti livelli ai quali Bendis ci ha ormai abituato (assolutamente altissimi); per quanto riguarda la mini storia finale c'è da dire che l'idea è sì buona, ma che i disegni non riescono a dargli il giusto spessore, rendendo il racconto troppo leggero anche per una storia a sfondo umoristico. Consigliato solamente a chi ha recuperato lo scorso numero e che sente quindi il bisogno di scoprire come continuano le varie saghe. Per chi volesse avvicinarsi ora ad Iron man i casi sono due: o riesce a recuperare il numero uno della collana (raro) oppure gli conviene aspettare giovedì 10 febbraio 2011, giorno in cui uscirà il nuovo numero della serie e che vedrà un nuovo periodo aprirsi ("l'era degli eroi").
Voto: 8+

Mad Love Chase 1 e Bakuman 6

Salve a tutti! Dopo qualche giorno di assenza eccomi di nuovo a scrivere qualche commento di fumetti. In giornata potrete trovare un post (questo) dedicato ad un paio di manga e altri due dedicati ai primi quattro numeri di Iron man (del nuovo ciclo ovviamente) che sono riuscito, faticosamente, a recuperare. Troverete in serata anche un post dedicato ad una particolare news sul sottoscritto, ma per il momento non vi anticipo nulla. Vi lascio ora ai manga e a risentirci presto. Bye!


Titolo: Mad Love Chase n.1
Genere: manga, comedy
Storia: Kazusa Takashima
Disegni: Kazusa Takashima
Trama: Kaito, il principe dei demoni, è scappato dal suo imminente matrimonio negli inferi e si è rifugiato (insieme alla sua gatta Rebun) sulla Terra per cominciare una nuova vita. Peccato che, nonostante egli abbia assunto le sembianze di un liceale e Rebun quelle della sexy infermiera della scuola, sia comunque braccato dai seguaci del re dei demoni che hanno tutte le intenzioni di riportarlo al più presto a casa. Una nuova avventura carica di umorismo e comicità che saprà convincere anche i più scettici!
Commento: devo dire che era parecchio che non trovavo un fumetto così leggero e che si facesse leggere così velocemente. La trama è, nonostante la banalità di fondo, capace di regalare molti momenti di divertimento nel lettore, che si troverà spesso spiazzato da particolari scene (e dialoghi) demenziali e al limite dell'assurdo. I disegni compiono il loro dovere da Shojo manga e, con personaggi maschili sempre perfetti, saprà fare la gioia di tutte le ragazze appassionate di manga (i ragazzi si dovranno "limitare" alle scene comiche e alla "gatta" Rebun!). Un fumetto che, essendo anche composto solamente di cinque volumi, mi sento di consigliare a tutti gli amanti delle commedie scolastiche senza particolari controindicazioni; unico lato negativo di quest'edizione è il prezzo che, essendo di 5.90 euro, potrebbe scoraggiare i più. Un mio consiglio: dategli una possibilità e vedrete che non ve ne pentirete.
Voto: 9+


Titolo: Bakuman n.6
Genere: manga, unico
Storia: Tsugumi Ohba
Disegni: Takeshi Obata
Trama: Moritaka e Akito stanno finalmente pubblicando una serie settimanale su Jump, la quale sembra stia avendo anche un discreto successo. Ma proprio quando i due sembrano sul punto di superare il loro nemico/amico Eiji Niizuma ecco che Mashiro si ammala (per il troppo lavoro) e la serie sembra sia destinata ad essere sospesa sino a quando i due ragazzi non finiranno il liceo. Ma basterà questo per fermare il magnifico duo? E cosa accadrebbe se la serie venisse interrotta? I loro fan la seguirebbero ancora? Le risposte in questo sesto volume di Bakuman!
Commento: Bakuman non sbaglia mai (e difficilmente mai sbaglierà) un colpo! La trama è scritta in modo divino e i dialoghi appaiono più brillanti che mai, trascinando il lettore nel mondo dell'editoria dei manga in Giappone. Per non parlare dei disegni poi che, risultando sempre chiari e puliti, riescono a conquistare anche il lettore più diffidente. Consigliato semplicemente a coloro che amano i fumetti e che sono interessati a scoprirne i retroscena; se siete solamente dei lettori occasionali suggerisco di dare un'occhiata comunque alla trama che, tra un colpo di scena e l'altro, saprà certamente regalarvi forti emozioni. In definitiva: un fumetto unico nel suo genere e da avere. Punto.
Voto: 9/10

mercoledì 26 gennaio 2011

Ghost Rider

Concludiamo i post di oggi con un disegno fatto da me durante la serata di ieri con tanto di tecnica particolare per evidenziare il fuoco del teschio del Ghost Rider (avevo l'ispirazione giusta :D). Sperando che vi piaccia vi saluto e a risentirci presto (molto probabilmente durante la giornata di domani) con altri post e, forse, con altri disegni. Bye!


Ga-rei 11 e Embalming 1

Continuiamo con i commenti ad un paio di manga:


Titolo: Ga-rei n.11
Genere: manga, action
Storia: Hajime Segawa
Disegni: Hajime Segawa
Trama: Kagura e Yomi sono due elementi opposti che insieme decideranno il destino del genere umano. Ma questo cosa significa? È proprio quello che cercheranno di capire risalendo alla vera funzione del Naraku; il tutto deve venir fatto molto in fretta dato che l'organizzazione ha permesso l'intervento (al fine di catturare le due ragazze) dei pezzi grossi delle altre sedi. Riusciranno a salvarsi e a proteggere i loro amici? Le risposte in questo penultimo numero della serie!
Commento: cominciato come un manga mediocre Ga-rei acquisisce fascino numero dopo numero, lasciandomi abbastanza confuso. La trama è sicuramente interessante e capace di catturare anche i più scettici che, come me, l'hanno definita inizialmente con appellativi quali "banale" e "inconcludente"; i disegni, seppur non raggiungano vette memorabili, fanno bene il loro lavoro (soprattutto nelle parti comiche) lasciando una sensazione di benessere ad opera conclusa. Un vero peccato che si tratti del penultimo tankobon (l'ho scoperto oggi) perchè era riuscito a convincermi sempre di più numero dopo numero; consigliato agli amanti delle storie d'azione a base di spiriti e demoni che, se sapranno guardare oltre i primi quattro/cinque volumi, si troveranno tra le mani un discreto esponente del genere shonen. Da non sottovalutare!
Voto: 8+


Titolo: Embalming n.1
Genere: manga, action
Storia: Nobuhiro Watsuki
Disegni: Nobuhiro Watsuki
Trama: durante una notte di tormenta un misterioso assassino uccide i genitori di Fury, lasciando in vita solamente lui, il suo amico Wraith e la giovane Edel! Sono passati cinque anni e ora i giovani eroi pretendono vendetta. Ma non sarà così semplice risolvere questa situazione, soprattutto quando il migliore amico di Fury viene ferito a morte e, pur di mantenerlo in vita, viene trasformato in un Frankenstein (ovvero un non morto che, lentamente, perde la propria identità). Cosa farà Fury per salvare il proprio amico? È forse questa la causa dei suoi comportamenti anomali degli ultimi giorni? Dall'autore di "il Guerriero Alchemico" ecco un nuovo sfavillante manga ambientato nell'Europa del XIX secolo!
Commento: siamo certamente anni avanti rispetto a "il Guerriero Alchemico"! La storia è scritta molto meglio ed è capace di catturare l'attenzione del lettore sin da subito grazie ad ottimi dialoghi e ad una trama mai prevedibile (anche se devo ammettere che l'idea di mettere una lunga spiegazione dei capitoli alla fine di ognuno di essi risulta alla lunga stancante); nulla da dire sul reparto grafico che ha subito anch'esso un enorme passo avanti regalandoci ora inquadrature dinamiche e personaggi ben caratterizzati (con espressioni molto curate!). Consigliato ai fan delle storie d'azione che sono disposti a leggere qualche riga di spiegazione di troppo pur di avere una storia solida e ben disegnata tra le mani (io una possibilità gliela darei).
Voto: 8+

Spider-man 549 e Capitan America 8

Ed eccoci tornati con altri post dedicati ai fumetti! Questa sera potrete leggere i commenti ad un paio di fumetti americani e ad altrettanti manga, ma siccome sono buono ho deciso di postare anche un mio disegno che è stato completato giusto ieri sera (dedicato al mitico Ghost Rider). Per ora vi saluto e a risentirci presto! Bye!


Titolo: Spider-man n.549
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Roger Stern
Disegni: Lee Weeks
Trama: in questo numero di Spider-man troveremo (stranamente) una sola, grande e avvincente avventura. Cosa ci fa il Fenomeno sconfitto e in fin di vita in mezzo a Central Park? È proprio quello che cercherà di scoprire il nostro caro ragnetto, e le risposte potrebbero non piacergli. Chi è, inoltre, il nuovo supereroe che sembra volteggiare per la città con poteri infiniti? E perchè sembra avercela tanto con Cain Marko? Tutte le risposte in questa unica storia che saprà conquistare vecchi e nuovi fan!
Commento: è strano leggere un solo racconto all'interno di un volume di Spidey! La storia di questo numero è interessante e, seppur non raggiungendo mai picchi davvero elevati, riesce a mantenere alta la tensione nel lettore dalla prima all'ultima pagina soprattutto grazie a dialoghi brillanti e alla presenza di un personaggio affascinante quale è il Fenomeno. I disegni sono molto curati e si fanno apprezzare tavola dopo tavola contribuendo alla creazione di un episodio tanto particolare. Consigliato a vecchi e nuovi fan di questa testata supereroistica che sapranno trovare tutti gli elementi classici che hanno reso le avventure dell'Uomo Ragno tanto famose (il tutto senza doversi collegare a storie precedenti)! Da non perdere!
Voto: 8 1/2


Titolo: Capitan America n.8
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Charles Knauf, Daniel Knauf, Paul Cornell, Reginald Hudlin e Karl Kesel
Disegni: Mitch Breitweiser, Tom Raney, Scott Hanna, Matt Milla, John Paul Leon, Denys Cowan e Karl Kesel
Trama: in questo volume di Capitan America troveremo quattro storie! La prima (e più grande) è dedicata ad una vecchia avventura di Cap (Steve Rogers), il quale se la dovrà vedere con nazisti armati di dischi volanti e con un grosso tedesco chiamato "der Metzger": il Macellaio; nella seconda avventura ecco che termina la prima saga dedicata alla Vedova Nera che, alle prese con il suo vecchio mentore Ivan (rinato in un corpo bionico), dovrà darsi da fare per il destino del mondo; il terzo episodio spetta alla conclusione della prima alleanza tra Cap e il primo Pantera Nera, i quali dovranno affrontare nientemeno che il Teschio Rosso e le sue enormi manie di conquista (in questo caso della nazione del Wakanda); per concludere questo volume ecco che troviamo alcune brevi strip che ci ricordano gli albori del personaggio con storie semplici e rapide che sono state pubblicate quotidianamente sul sito della Marvel (una volta venivano pubblicate sui quotidiani, ma la magia è rimasta intatta).
Commento: ho trovato questo numero di Capitan America davvero interessante e ha come unico punto debole l'aumento insensato di prezzo (3.80 euro). La prima storia è ben scritta e, facendoci respirare un'aria nostalgica, è capace di fare presa sul lettore sfruttando appieno i dialoghi, ma anche il bravissimo disegnatore che ci regala un'avventura carica di azione; la conclusione della storia della Vedova Nera l'ho trovata abbastanza inconcludente con un finale, a mio parere, abbastanza frettoloso e fatto tanto per concludere la serie (un peccato data la qualità ottima dei disegni!); molto più interessante è il finale della saga dedicata a Cap e il primo Pantera Nera che riesce a divertire e ad intrattenere dalla prima all'ultima tavola; ho ritenuto abbastanza superflue le strip aggiunte a fondo volume che non riescono minimamente a ricatturare il fascino delle tavole degli anni quaranta e che rimangono quindi solo una pallida imitazione. Un numero consigliato a chi segue la testata già da qualche numero e che potrà quindi leggere tutti i finali delle varie serie; per chi fosse indeciso se cominciare in questo momento la lettura di Cap suggerisco di aspettare il prossimo numero per poter godere appieno delle storie nuove che saranno usate come base per i numeri successivi!
Voto: 7/8

sabato 22 gennaio 2011

Avarat 2 e Rat-man 82

Concludiamo la giornata di post con un paio di fumetti scritti e disegnati da Leo Ortolani, immancabili in qualsiasi collezione. A presto con ulteriori commenti e, perchè no, con qualche news! Bye!


Titolo: Avarat n.2
Genere: fumetto italiano, umoristico/demenziale, parodia
Storia: Leo Ortolani
Disegni: Leo Ortolani
Trama: continua la parodia di Avatar scritta e disegnata da Leo Ortolani! In questo numero troveremo la conclusione della vicenda e scopriremo che non tutte le cose sono quelle che sembrano (sfido chiunque ad intuire il finale della storia prima di averlo letto). Ovviamente anche questo secondo volume è totalmente in 3D e, credetemi, sarà davvero capace di togliervi il fiato! Da non perdere!
Commento: ecco la degna conclusione dell'avventura di Oloturia nel mondo di Pandora! Nonostante la trama sia, probabilmente, leggermente sottotono rispetto allo scorso numero (con un finale che non mi ha convinto del tutto) Leo è riuscito comunque a creare un fumetto che rimarrà sicuramente negli annali (anche se, proprio come il film dal quale trae ispirazione, proprio per gli effetti grafici). I disegni sono superbi e l'effetto 3D riesce a dare il meglio di se in queste pagine bianche (se l'intera opera fosse stata a colori ne avrebbe risentito) creando un effetto profondità introvabile in qualsiasi altro fumetto. Semplicemente obbligatorio per chiunque dica di amare il fumetto; non solo troverete una storia ricca di battute divertenti, ma assisterete anche a questo nuovo esperimento in tre dimensioni che sicuramente non verrà facilmente dimenticato.
Voto: 9


Titolo: Rat-man n.82
Genere: fumetto italiano, umoristico/demenziale, supereroi
Storia: Leo Ortolani
Disegni: Leo Ortolani
Trama: il Ratto è tornato e sarà guerra contro Dio. Il soldato Danny è morto e toccherà al colonnello Angelo, seguito dal fidato Dillon, a convincere il Ratto ad imbarcarsi in questa folle impresa per riportarlo indietro dalla morte. Riusciranno i folli eroi nella loro impresa? Come se questa storia non bastasse ecco che troveremo nell'albo anche "quelli di Parma" e "i miei ragguardevoli sabati sera". Cosa fate? Siete ancora seduti qui? Correte in edicola a recuperare l'ultimo numero di Rat-man!
Commento: con questo seguito della saga dedicata al "Ratto" (parodia di Rambo) Ortolani ci dimostra ancora una volta che, nonostante 81 numeri e parecchi speciali alle spalle, di Rat-man non ce n'è mai abbastanza! La trama, nonostante sia solo l'inizio, riesce già ad appassionare il lettore, soprattutto grazie ai magnifici dialoghi e alle brillanti battute che sono presenti dalla prima all'ultima pagina. Nulla da dire sui disegni che, seppur palesemente semplici, riescono a rendere alla perfezione sia l'atmosfera comica che quella seria (da notare le ottime conversioni cartacee degli attori di "the exendables"). Ottimo anche il racconto dei sabati sera a Noceto (davvero brillante) e leggermente sottotono "quelli di Parma", che si dimostra ancora una volta come un fumetto di nicchia dedicato a chi a Parma ci vive o ci viveva. Un numero che non deve mancare nella collezione di chiunque si dica appassionato del genere (come qualsiasi altro fumetto di Ortolani d'altronde) e che quindi consiglio a tutti, buoni e cattivi, cani e porci, ricchi e poveri (sarà perchè ti amo!).
Voto: 9+

Onepiece new edition 35 e Shaman King perfect edition 2

Passiamo quindi alla seconda ondata di manga:


Titolo: Onepiece new edition n.35
Genere: manga, avventura
Storia: Eiichiro Oda
Disegni: Eiichiro Oda
Trama: la situazione per la ciurma di Cappello di Paglia degenera rapidamente. Nico Robin sembra scomparsa, duecento milioni di Berry pare che siano stati rubati (2/3 del loro oro totale), la Going Merry non può essere riparata obbligando quindi Rufy ad abbandonarla (scatenando le ire di Usop che si ribella al capitano e decide di lasciare la ciurma). Riusciranno i nostri eroi a riprendersi dopo questo bruttissimo colpo? Riuscirà Usop, dopo che ha sfidato Rufy per il possedimento della nave, a sconfiggerlo? Che fine ha fatto Nico Robin? Le risposte in questo avvincente numero!
Commento: era da secoli che Onepiece non mi prendeva così! La trama è ben scritta e, grazie al grande diverbio tra Rufy e Usop, Oda riesce a dare il meglio di se in quanto a dialoghi e a spettacolarità. I disegni, seppur sempre abbastanza confusionari (a mio parere) fanno il loro dovere e riescono a far presa sul lettore (soprattutto grazie ai molti momenti seri dei quali questo numero è pieno). Consiglio questo fumetto agli amanti dell'avventura più pura, a coloro che cercano una trama avvincente contornata da disegni particolari (per intraprendere la lettura devono per forza piacere); suggerisco a coloro che volessero avvicinarsi a questo manga di recuperare i primi numeri per avere un'idea di quello che li aspetta, solo in quel caso cominciate la serie che, vi avverto, è davvero molto lunga.
Voto: 9


Titolo: Shaman King perfect edition n.2
Genere: manga, action
Storia: Hiroyuki Takei
Disegni: Hiroyuki Takei
Trama: continuano le avventure di Yoh e del suo cammino per diventare Shaman King! In questo numero faremo la conoscenza di alcuni personaggi che avranno sicuramente molto altro da dire nella storia in futuro. Prima tra questi è certamente la promessa sposa di Yoh: Anna, una ragazza che è capace di evocare qualsiasi spettro grazie alla sua abilità di itako; troviamo poi Jun Tao (sorella di Ren) e il suo spirito Pyron Lee che hanno l'intenzione di privare il nostro eroe del suo potentissimo spirito Amidamaru; per concludere abbiamo lo spettro del ladro Tokageroh che vuole vendicarsi dello spirito del samurai che lo ha ucciso seicento anni fa. Un numero carico d'azione che introduce nuovi personaggi e che ci prepara sempre più allo Shaman Fight che avverrà a Tokyo!
Commento: ottimo numero per Shaman King! La trama si evolve lentamente e, come nello scorso numero, si basa ancora nell'introdurre nuovi personaggi che avranno ripercussioni future nella storia; i dialoghi sono, inoltre, molto curati e riescono a catturare il lettore grazie alla loro fluidità. I disegni, seppur abbastanza semplici, hanno un loro stile particolare che saprà certamente crearsi una schiera di accaniti fan; da non sottovalutare che, in questa edizione, sono presenti alcune pagine a colori che aumentano ancor più il valore dell'opera. Consigliato agli amanti degli shonen e a coloro che cercano una storia fluida che sia capace di divertire ed appassionare grazie a testi ben scritti e a disegni semplici ma curati. Da non perdere!
Voto: 8/9

Inuyasha new edition 14 e Bloody Monday 6

Eccoci all'ennesima giornata dedicata a svariati commenti di fumetti! Oggi leggerete un paio di post riguardanti quattro manga e uno contenente le due ultime fatiche di Leo Ortolani. Sperando che possano interessarvi passiamo direttamente ai primi due fumetti giapponesi:


Titolo: Inuyasha new edition n.14
Genere: manga, azione/romantico
Storia: Rumiko Takahashi
Disegni: Rumiko Takahashi
Trama: in questo numero termina la terribile battaglia contro Sesshomaru (che era intenzionato a privare Inuyasha della sua spada Tessaiga) e vedremo il nostro eroe fare la conoscenza di un nuovo pericoloso nemico: Koga della tribù dei lupi. Egli possiede tre frammenti della sfera degli Shikon e, dopo aver incontrato il gruppo del mezzodemone, decide che Kagome diventarà la sua donna e la rapisce. Ovviamente la cosa non va giù ad Inuyasha che decide di mettersi sulle sue tracce per liberare la fanciulla e per vendicare il torto subito.
Commento: anche questo numero di Inuyasha riesce a divertire ma senza colpire appieno il lettore. La trama si sviluppa lentamente e, nonostante l'introduzione di nuovi personaggi, non si può non provare quella sensazione di "già visto" presente dall'inizio alla fine del volume; un vero peccato contando che questa serie potrebbe tranquillamente elevarsi dalla mediocrità. I disegni sono molto classici (tratto semplice ma pulito) e permettono al lettore di non annoiarsi particolarmente durante la lettura del manga; anche in questo caso è un peccato che non ci siano tavole particolarmente incisive e che rimangano in mente (si tratta di uno dei difetti principali della serie a mio parere). In definitiva un numero mediocre, che riesce a farsi leggere come "tappabuchi" tra un fumetto e un altro, ma senza mai colpire nel profondo il lettore e senza lasciargli nulla in mente a lettura finita; consigliato agli amanti delle storie d'azione classiche e a coloro che cercano un love story mascherata da shonen.
Voto: 6 1/2


Titolo: Bloody Monday n.6
Genere: manga, action/thriller
Storia: Ryou Ryumon
Disegni: Kouji Megumi
Trama: dopo essere stato preso in ostaggio da Maya Orihara, Fujimaru è riuscito a fuggire dalle grinfie dell'organizzazione terroristica. Ora egli deve riuscire ad impedire la diffusione del virus "Bloody-x" all'interno della sede centrale della THIRD-i, possibilmente prima che le due persone già infette muoiano a causa del morbo. Riuscirà Falcon a sintetizzare un antivirale in tempo? E chi è la talpa che trasmette le informazioni al nemico? Altre terribili verità verranno rivelate in questo sesto numero di Bloody Monday!
Commento: questo fumetto è ormai una garanzia! La trama è orchestrata perfettamente e, sempre più, mi viene da paragonarla a quella di Death Note. I dialoghi sono sempre brillanti e, nel caso non capiate molto di informatica, le note sono esaustive quanto basta. I disegni molto curati (con un tratto talvolta leggero e talvolta davvero maturo) contribuiscono alla creazione di questo splendido manga che saprà certamente coinvolgere chiunque decida di affrontarne la lettura. Consigliato agli amanti dei thriller e a coloro che cercano uno shonen dalla trama molto interessante, dai disegni chiari e con innumerevoli colpi di scena. Da leggere tutto d'un fiato!
Voto: 9 1/2

lunedì 17 gennaio 2011

Ghost Rider: la strada per la dannazione

Concludiamo questa serata di commenti con un post dedicato all'ultimo 100% Marvel recuperato, quello dedicato a Ghost Rider! Per ora vi saluto e vi auguro un buon inizio settimana (la mia sarà abbastanza incasinata quindi non garantisco la mia presenza costante nel blog). Bye! A presto (si spera)!


Titolo: Ghost Rider: la strada per la dannazione
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Garth Ennis
Disegni: Clayton Crain
Trama: si narra che nelle profondità dell'Inferno vi sia un motociclista che corre attraverso l'Acheronte e lo Stige per raggiungere i cancelli che lo renderebbero libero. Il suo nome è Johnny Blaze, ma tutti lo conoscono come Ghost! In quest'avventura Ghost dovrà scendere a patti col Paradiso per ottenere la libertà; egli si metterà, quindi, sulle tracce di un terribile demone e dovrà eliminarlo prima dei suoi rivali. Ce la farà a sconfiggerlo prima che si risvegli completamente e evochi l'Inferno sulla Terra? E, una volta compiuta la missione, sarà davvero libero? Le risposte in questo volume carico d'azione scritto dal maestro Garth Ennis!
Commento: avventura magnifica per Ghost Rider! La trama è scritta magistralmente e, seppur non brilli per innovazione, riesce a catturare qualsiasi lettore grazie a dei dialoghi sempre brillanti e grazie ad un protagonista carismatico come pochi altri. I disegni del bravissimo Crain contribuiscono alla creazione di queste stupenda avventura grazie a dei tratti che mescolano lo stile dei graffiti con la colorazione digitale. Un'opera che mi sento di consigliare a tutti coloro che cercano un storia interessante con personaggi indimenticabili e disegnata con grande maestria; sconsigliato solo agli stomaci deboli.
Voto: 9 1/2

Iron man 33 e Iron man 34

Passiamo ad un paio di commenti dedicati ad Iron man che, questo mese, conclude in grande stile il mega evento Assedio:


Titolo: Iron man n.33
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Matt Fraction, Brian Michael Bendis e Dan Slott
Disegni: Salvador Larroca, Mike Deodato e Khoi Pham
Trama: in questo numero di Iron man troviamo tre storie (delle quali una divisa in due parti). La prima è dedicata alla fine del ciclo "Stark: diviso" e riporta in scena Tony Stark (con l'aiuto del Dottor Strange e dei suoi amici) dopo la sua annichilazione cerebrale; il secondo racconto è legato alla saga "Assedio" e vede il supercriminale Bullseye uccidere, per ordine di Osborn, Lindy: la moglie di Sentry; nelle ultime due avventure troviamo la conclusione della saga dei Potenti Vendicatori (quelli di Pym per intenderci) che li vedrà scontrarsi contro il terribile Ultron, giunto da nei nella sua più letale e aggiornata versione.
Commento: grande numero per Iron man, che si dimostra ancora una volta tra le più interessanti collane della Marvel. La prima storia è certamente la più interessante del volume e grazie a qualche colpo di scena riesce finalmente a riportare in auge uno dei personaggi Marvel più amati; la seconda avventura è molto importante ai fini del maxi evento (Assedio), ma letta da sola perde molto del suo vero valore e, a mio parere, andrebbe racchiusa in un volume con le parti salienti di questa terribile battaglia; per quanto riguarda la conclusione dei Potenti Vendicatori non posso fare altro che augurarmi di rivederli presto dato che cominciavo giusto ora ad appassionarmi ai personaggi e agli eventi che li circondavano (trame interessanti e bellissimi disegni erano la chiave di questa serie). In definitiva un numero consigliato prettamente a coloro che seguono la collana marvel già da un po' che troveranno in questo volume la conclusione di molte saghe; per coloro che volessero avvicinarsi ad Iron man ora suggerisco di aspettare un paio di numeri in modo da ripartire poi con il nuovo ciclo ("l'era degli eroi") e non cominciare la serie giusto alla fine della "stagione".
Voto: 9+


Titolo: Iron man n.34
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis, Paul Jenkins e Daniel Merlin Goodbrey
Disegni: Mike Deodato, Tom Raney e Lou Kang
Trama: ultimo numero dedicato al ciclo "Assedio"! In questo volume troviamo tre storia (delle quali una divisa in quattro parti). La prima conclude definitivamente la saga "Assedio" e vede ristabilirsi l'ordine all'interno dell'Universo Marvel; il secondo racconto funge da requiem per una delle morti più illustri degli ultimi tempi: quella di Sentry; la terza avventura (quella divisa in quattro) conclude lo scontro senza esclusione di colpi tra l'Iron man del 2020 (Arno Stark) e il Commodoro Q. che ha appena attaccato una nave aerea dove si svolgeva un'enorme festa tra le persone più ricche del Paese.
Commento: nonostante siano presenti un paio di storie interessanti questo numero di Iron man non mi ha stupito come il precedente. La prima storia funge come vero epilogo del ciclo e, senza aggiungere nulla a quanto narrato su "Assedio n.4", pone la parola fine sul Regno Oscuro di Norman Osborn; il requiem per Sentry l'ho trovato molto bello anche se lontanissimo dalle morti più illustri del mondo Marvel (Capitan Marvel ad esempio), chissà se rivedremo mai questo particolare supereroe; la terza, e più lunga, avventura l'ho trovata davvero superficiale e totalmente incapace di stupire (nonostante i disegni non fossero del tutto malvagi), speriamo solo che se in futuro Arno Stark ritornerà davvero lo faccia con più stile e con una storia meno banale. Numero consigliato solamente a coloro che seguono la serie già da tempo che troveranno, quindi, la conclusione del più grande evento Marvel degli ultimi sette anni; per tutti gli altri suggerisco (come sopra) di attendere il prossimo numero di Iron man che darà inizio ad una nuova era: "l'era degli eroi"!
Voto: 7 1/2

Ultimate Comics: Avengers 5 e Gears of War 6

Passiamo ora ad un paio di fumetti americani (quelli slegati alla continuity classica dell'Universo Marvel):


Titolo: Ultimate Comics: Avengers n.5
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Mark Millar
Disegni: Leinil Francis Yu
Trama: primo scontro tra i Vendicatori di Nick Fury e Ghost! In questo albo scopriamo le origini del demoniaco Ghost Rider e il motivo della strage che sta compiendo tra alcuni influenti politici americani. Riusciranno Occhio di Falco e i suoi compagni a sconfiggere qualcuno che è già morto? Ma soprattutto riusciranno ad accettare che esiste veramente un Paradiso ed un Inferno? Le risposte in questo splendido volume di "Ultimate Comics: Avengers"!
Commento: diciamo che questo fumetto mi ha fatto riscoprire la passione che ho sempre avuto per Ghost! La trama è scritta divinamente e Mark Millar si conferma un genio nel ultimatizzare i personaggi dell'Universo Marvel classico; l'unico lato negativo della trama è che purtroppo il volume prima o poi finisce. I disegni di Yu sono perfetti per ricreare l'atmosfera moderna che permea questo fumetto e, soprattutto, per creare un Ghost Rider davvero molto curato che ricorda molto l'originale degli anni settanta! Un fumetto consigliato agli amanti delle storie d'azione con elementi sovrannaturali e a tutti coloro che cercano qualcosa di particolare e allo stesso tempo classico all'interno del complesso mondo Marvel (suggerisco di recuperare almeno lo scorso numero per avere un'idea ben più precisa di cosa sta accadendo in questo Universo Ultimate).
Voto: 9+


Titolo: Gears of War n.6
Genere: fumetto americano, action/horror
Storia: Michael Capps e Joshua Ortega
Disegni: Liam Sharp e Leonardo Manco
Trama: Marcus Fenix e i suoi compagni della Squadra Delta dovranno vedersela con immenso attacco di Locuste attirate da un segnalatore attivato da una donna impazzita che cerca la morte. Come faranno a sopravvivere e a respingere le Locuste? Riusciranno a cavarsela anche questa volta? Quale sarà il prezzo da pagare? Le risposte in questo fumetto tratto dal videogame di culto per xbox 360!
Commento: devo dire che trovo questa serie abbastanza piacevole seppur non riesca particolarmente a stupirmi. La trama è ben scritta nonostante non brilli certo per innovazioni e il carisma dei personaggi rimane del tutto immutato dal videogame facendo la felicità di qualsiasi fan della serie; il tratto grafico è certamente molto maturo ed è del tutto sconsigliato ai più piccoli (davvero molto violento), ma, proprio per questo, saprà catturare appieno gli animi di coloro che hanno già seguito le gesta di Marcus e compagni nei primi due giochi della trilogia. Consiglio questo fumetto non solo ai fan della serie, ma anche a coloro che cercano una storia d'azione a tinte horror/splatter e dal tratto maturo che troveranno in questo fumetto pane per i loro denti!
Voto: 7+

Bleach 44 e Soul Eater 11

Eccoci all'ennesima giornata di commenti! Si comincia con un paio di manga della scorsa settimana, per continuare poi con 5 fumetti americani (4 standard + un 100% marvel). Spero che almeno uno tra questi commenti possa interessarvi e vi invito ancora una volta a dirmi cosa ne pensate scrivendolo nell'apposita sezione sotto il post. A presto con altri commenti! Bye!


Titolo: Bleach n.44
Genere: manga, action
Storia: Tite Kubo
Disegni: Tite Kubo
Trama: continua la terribile battaglia tra il Gotei 13 e gli espada guidati da Aizen! In questo numero assisteremo alla battaglia di Kenpachi e Byakuya contro il terribile e possente Yammy; mentre Komamura e Hisagi dovranno vedersela con Tosen, che sembra avere una visione della giustizia tutta sua. Riusciranno i nostri eroi del Gotei 13 a sconfiggere tutti i loro avversari? E riuscirà Ichigo a raggiungere i suoi amici per aiutarli in tempo? Le risposte in questo nuovo numero carico d'azione di Bleach!
Commento: come sempre Tite Kubo ci regala un fumetto pieno d'azione e con gli scontri migliori di qualsiasi altro shonen. La trama è quasi del tutto assente in questo numero e, come ormai ci stiamo abituando ad accettare, la situazione sembra non voler cambiare per nulla; i disegni sono invece molto curati e le sequenze degli scontri sono letteralmente mozzafiato (ma basta questo per avere un ottimo fumetto?). Spero vivamente che la situazione cominci a sbloccarsi perchè ormai Bleach sta diventando un fumetto davvero ripetitivo. Consigliato agli amanti dell'azione che la troveranno protagonista assoluta di questo manga; per chi cerca qualcosa di diverso posso solo suggerire di puntare ad un fumetto nel quale la storia abbia un qualche peso sugli eventi e che riesca a coinvolgere il lettore mediante dialoghi intelligenti e non solo tramite intense battaglie.
Voto: 6+


Titolo: Soul Eater n.11
Genere: manga, action
Storia: Atsushi Ohkubo
Disegni: Atsushi Ohkubo
Trama: mentre il professor Stein viene considerato come principale indiziato per la morte di B.J., a Maka e Soul verrà data la missione di confrontarsi con l'incarnazione del contagio della follia del Kishin Ashura! C'è la faranno i due protagonisti battere il terribile "Clown"? E come si comporterà la DWMA quando una lettera anonima avverte Lord Shinigami della presenza di streghe all'interno della scuola? Che si tratti forse della rediviva Medusa?
Commento: ho trovato questo numero di Soul Eater molto interessante seppur la trama non si sviluppi particolarmente! La storia non subisce, infatti, particolari svolte e il tema principale dell'albo è il terribile scontro di Maka e Soul contro il Clown! I disegni sono, come al solito, molto curati e sfociano spesso e volentieri nel grottesco, lasciando il lettore leggermente confuso ma piacevolmente sorpreso di fronte ad alcune tavole. Ci troviamo certamente di fronte ad un fumetto d'azione ma, a differenza di Bleach, qui abbiamo una trama ben costruita che punta spesso sull'umorismo (nero e non) permettendo al lettore di entrare nel magico e caotico mondo creato da Atsushi Ohkubo! Consigliato agli amanti dell'azione e a coloro che cercano un fumetto visivamente particolare e dalla trama interessante in continua evoluzione; suggerisco a chi non l'ha mai letto di recuperare il primo numero per avere un'idea di cosa tratta e soprattutto per adattarsi al particolare tratto grafico che rende questo manga decisamente unico.
Voto: 7 1/2

giovedì 13 gennaio 2011

Dylan Dog 292 e Dampyr 130

Ecco i commenti agli ultimi due fumetti italiani da me letti (visto che ce l'ho fatta ad inserirli in giornata?!). A presto con altri post! Bye!


Titolo: Dylan Dog n.292
Genere: fumetto italiano, thriller/horror
Storia: Paola Barbato
Disegni: Angelo Stano
Trama: in questa storia troviamo Dylan alle prese con un fantasma molto particolare: quello di una ragazzina che viene investita una notte e, pur senza avere alcuna situazione in sospeso, non riesce a lasciare il mondo terreno. Per quale motivo lei è ancora qui? E perchè lo spettro di un cane arriva ogni notte a lacerargli le game, facendola soffrire indicibilmente? Toccherà ancora una volta all'Indagatore dell'Incubo scoprire la verità!
Commento: altro numero molto valido per Dylan Dog che, ultimamente, è capace di stupire con racconti molto appassionanti. La trama è scritta molto bene (Paola Barbato è una certezza ormai) e i dialoghi sono fluidi come non mai; non potrete non appassionarvi alla tragica storia di Lula e di sicuro una volta terminata la lettura vi renderete conto di trovarvi di fronte ad un numero molto particolare di Dylan Dog. I disegni del bravissimo Angelo Stano (qui in una delle sue opere migliori) non fanno altro che confermare la cura con la quale è stato confezionato questo bellissimo episodio che tratterà temi mai toccati in questa serie (l'eutanasia è solo uno tra questi). Consigliato agli amanti dell'Indagatore dell'Incubo, ma anche a chiunque voglia avvicinarsi solo ora al fumetto italiano che troverà una storia slegata da racconti precedenti e capace di catturare e coinvolgere come poche altre.
Voto: 9+


Titolo: Dampyr n.130
Genere: fumetto italiano, horror/azione
Storia: Mauro Boselli
Disegni: Alessio Fortunato
Trama: Lisa è tornata! Harlan dovrà ancora una volta fare i conti con il proprio passato e con l'amore che prova per questa donna soggiogata dal potere di Thorke. Come se non bastasse il Dampyr dovrà vedersela anche con il mistero dei giovani bambini scomparsi in passato (rapiti da un misterioso "uomo nero") e misteriosamente riapparsi al giorno d'oggi. Riuscirà il nostro eroe a salvare la sua amata e a sconfiggere il terribile demone? Le risposte in questo volume carico di azione scritto dal creatore del personaggio Mauro Boselli!
Commento: ottimo numero anche per Dampyr questo mese! La trama è molto interessante e riesce a colpire il lettore soprattutto grazie a dialoghi ben scritti e alla presenza di personaggi ai quali il pubblico si è ormai appassionato (Lisa e Thorke). I disegni a tinte dark del nuovo arrivato Alessio Fortunato sono perfetti per dipingere questa fiaba gotica che costringerà Harlan a combattere il proprio amore ancora una volta. Un numero consigliato in particolare agli amanti della serie che troveranno in questo racconto molte citazione e personaggi provenienti dal passato del cacciatore di vampiri; per chi volesse avvicinarsi ora al fumetto italiano suggerisco di recuperare il Dylan Dog "recensito" qui sopra oppure aspettare il prossimo episodio di Dampyr che sarà, molto probabilmente, meno legato alle storie passate.
Voto: 9

Replica 4 e Nabari 2

Nonostante le premesse non mi è stato possibile terminare in giornata i commenti (causa troppi impegni); per questo motivo i seguenti post potrebbero arrivare con ritmi leggermente strani rispetto a quanto annunciato (tipo uno oggi e l'altro domani). Vi lascio ora con un altro paio di manga e spero di inserire anche gli ultimi "Dampyr" e "Dylan Dog" in giornata! A presto. Bye!


Titolo: Replica n.4
Genere: manga, action
Storia: Karakarakemuri
Disegni: Karakarakemuri
Trama: ultimo imperdibile episodio per Replica! Dopo la morte di Cal e di altri tre membri del "Cards" toccherà ai sopravvissuti (tra i quali il protagonista Manji) decidere se ricostruire le bambole con il rischio che non ricordino più nulla dei loro amici oppure lasciarli morti e onorare semplicemente il loro ricordo. Che scelta prenderanno gli eroi di questo manga? Potranno Cal e gli altri tornare a vivere e ad abbracciare i loro cari? Le risposte in questo volume dove gli ultimi dubbi verranno risolti e dove troveremo per l'ultima volta i protagonisti di "Replica"!
Commento: è incredibile quanto un fumetto di soli quattro volumi sia riuscito ad appassionarmi! La trama è scritta davvero bene e i dialoghi sono fluidi come rare volte accade nei manga; i personaggi sono tutti carismatici e alla fine della storia non potrete non esservi innamorati di almeno uno di essi. I disegni sono davvero curati e, grazie ad un'atmosfera dark e ai volti particolarmente espressivi, l'idea di terminare il volume vi metterà una certa tristezza. Consigliato a chi ama le storie mature e a chi cerca un racconto dai disegni stupendi, che appassioni e che rimanga nel cuore del lettore per un bel po'. Da avere!
Voto: 9 1/2


Titolo: Nabari n.2
Genere: manga, action
Storia: Yuhki Kamatani
Disegni: Yuhki Kamatani
Trama: continuano le avventure di Miharu che, dopo aver appreso che nel proprio corpo è racchiusa una terribile tecnica segreta, ha deciso di rafforzarsi per sopravvivere e per impedire a chiunque di entrarne in possesso. In questo numero Miharu entrerà in contatto con la gente del villaggio di Fuma ed in particolare con il capo del villaggio Kotaru che sembra aver intenzione di appoggiare il nostro eroe nella sua battaglia. Ovviamente le cose non sono semplici come possono sembrare, infatti i "Lupi Grigi di Iga" hanno tutte le intenzioni di eliminare Miharu e assorbirne la tecnica una volta morto; proprio per questo schiereranno in campo il terribile Yoite, possessore della letale tecnica "Kira".
Commento: come per il primo volume ci troviamo di fronte ad un fumetto dalla trama interessante anche se talvolta scritto in modo caotico. La storia regge bene e l'idea che esistano ancora gli Shinobi al giorno d'oggi pare quasi verosimile, il problema è che talvolta il racconto risulta frammentario e i dialoghi non sono fluidi quanto ci si potrebbe aspettare. Altro discorso per i disegni che, seppur essendo di uno stile abbastanza classico, rendono alla perfezione l'atmosfera del manga e conquistano subito il lettore. Consigliato a chi se la sente di puntare su un fumetto dal grande potenziale e dai disegni certamente raffinati; se non volete correre questo rischio cercate pure qualcos'altro (in questo periodo non farete fatica a trovare altri manga) e lasciate perdere "Nabari", anche se c'è l'elevata possibilità che un giorno possiate pentirvi di questa scelta!
Voto: 7 1/2

mercoledì 12 gennaio 2011

Uncassandra 1 e Brave Story 14

Altra giornata dedicata ai commenti (spero di riuscire ad inserirli tutti questo pomeriggio); oggi tocca a quattro manga e ad un paio di fumetti italiani! Quindi per ora vi saluto e a risentirci presto. Bye!


Titolo: Uncassandra n.1
Genere: manga, azione/thriller
Storia: Shigoro Hifumi
Disegni: Gumi Amaji
Trama: è possibile cambiare il corso del destino? Banjo e Nanaki fanno certamente il possibile per farlo e, per riuscirci, dovranno aggrapparsi alla loro capacità di vedere il futuro (in particolare i momenti nei quali accadono tragedie). Ma perchè hanno deciso di mettere a rischio la loro vita? Cosa li spinge ad andare incontro alla morte ogni giorno? Le risposte in questo primo numero del nuovo thriller sovrannaturale targato GP manga! Da non perdere!
Commento: che la GP pubblichi fumetti più o meno sempre dello stesso genere è certamente vero, ma non si può assolutamente negare che siano tutte opere molto valide (con qualche rarissima eccezione). Questo manga ha una trama molto accattivante e dei personaggi che, pur essendo inizialmente abbastanza statici, hanno ancora tanto da dire e che sapranno certamente conquistarvi! I disegni hanno un tratto leggero e, anche senza sorprendere, fanno più che discretamente il loro lavoro, divertendo ed appassionando il lettore! Un fumetto consigliato agli amanti dell'azione e a coloro che cercano un manga ben disegnato che sappia intrattenere grazie ad una trama ben costruita e a dei personaggi in continua evoluzione.
Voto: 8+


Titolo: Brave Story n.14
Genere: manga, action/fantasy
Storia: Miyuki Miyabe
Disegni: Yoichiro Ono
Trama: Haad è tornata in campo e, questa volta, ha intenzione di aiutare il nostro eroe Wataru! Ma basterà la sua straordinaria abilità con le pistole a sconfiggere i rimanenti elementi del Sigdra, compreso il terribile Rupa? Mentre a Vision continua questo terribile scontro Wataru cerca di raggiungere il satellite dove si è rintanata Onba, colei che ha intenzione di riportare il mondo demoniaco sul pianeta! Sconfiggerla non sarà per nulla semplice, anche perchè prima dovrà fare il possibile per salvare Kaori che, dopo essere stata posseduta dal demone, ora cela l'oscurità nel suo cuore.
Commento: Brave Story riesce sempre ad appassionarmi e a farmi desiderare il numero successivo! Anche questo tankobon è molto interessante e la trama si sviluppa in modo articolato risultando del tutto imprevedibile; i personaggi sono, come sempre, molto carismatici e non mancheranno di regalarci enormi scontri e importanti rivelazioni sul loro passato. I disegni, seppur talvolta banali, riescono nel loro intento di intrattenere il lettore senza farlo mai annoiare e senza mai dargli delusioni (ma anche senza sorprendere). Consigliato agli amanti del fantasy puro e dell'azione, anche se per apprezzare appieno il manga è necessario conoscere i 13 volumi precedenti. Per chi fosse indeciso se iniziare o meno questa serie suggerisco di dargli comunque una possibilità, la trama è interessante e il tratto mai noioso: potreste rimanere stupiti!
Voto: 8

lunedì 10 gennaio 2011

Rat-man 30 e Rat-man 31

Concludo questa giornata di commenti con un paio di "vecchi" Rat-man che sono riuscito a recuperare! Per ora vi saluto e a risentirci presto! Bye!


Titolo: Rat-man n.30
Genere: fumetto italiano, umoristico/demenziale, supereroi
Storia: Leo Ortolani
Disegni: Leo Ortolani
Trama: in questa seconda parte della storia in sei parti dedicata a scoprire qualcosa di più sulle origini del Ratto troviamo il suo primo incontro con il bambino di colore (e futuro migliore amico) Tadeus Brakko e approfondiamo il rapporto tra Rat-man e il padre Valker. Come se non bastassero l'avventura standard del Ratto, "l'ultima burba" e "venerdì 12", ecco che fanno la loro comparsa le storie brevi dedicate ai sabati sera di alcuni ragazzi di Noceto (I miei ragguardevoli sabati sera) che faranno compagnia ai lettori per lungo tempo!
Commento: ormai è inutile dire quanto meravigliose siano le storie di Ortolani (in particolare questi "primi" numeri). Quando pensi che la storia principale abbia raggiunto l'apice della perfezione ecco che Leo se ne viene fuori con qualche nuova battuta esilarante o con qualche storia che, citando film e/o fumetti, ci apre un nuovo mondo ogni volta. I dialoghi sono perfetti, la costruzione della trama pure, i disegni citano il Re (Kirby) dei fumetti e all'interno troviamo pure qualche altra perla (venerdì 12). Il risultato: semplicemente da avere. Che siate appassionati di fumetti o meno, che sappiate leggere o meno, non potete perdere Rat-man; non avete vissuto se non avete letto qualche storia del Ratto.
Voto: 10


Titolo: Rat-man n.31
Genere: fumetto italiano, umoristico/demenziale, supereroi
Storia: Leo Ortolani
Disegni: Leo Ortolani
Trama: continuano le avventure di Rat-boy in questo terzo capitolo dell'esalogia! Vedremo l'incontro tra il futuro Rat-man e la seconda Squadra Segreta (con tanto di origini "simili" a quelle di Capitan America) e scopriremo infine chi è veramente Janus Valker! Da non perdere! Come se non fosse abbastanza ecco che troviamo anche "l'ultima burba", "venerdì 12" e il secondo episodio de "I miei ragguardevoli sabati sera"!
Commento: lo so che sembra ripetitivo ma non posso farne a meno: Rat-man è un fumetto che tutti dovete avere! Penso inoltre che quest'esalogia sia una delle più complete e interessanti mai partorite dalla splendida mente di Leo Ortolani. La trama è scritta alla perfezione (con dialoghi divini) e il disegno simil Kirby si sposa perfettamente con il tema dei supereroi presente in questo volume. È davvero difficile trovare qualcosa che non va in questo fumetto, ha semplicemente tutto: azione, avventura, riflessioni, umorismo e carisma. Consigliato "solamente" a chi respira per vivere; è da avere, punto.
Voto: 10

Variant cover per i primi due numeri di "Assedio"!

Come molti di voi ormai si saranno accorti è possibile trovare in fumetteria, assieme alle versioni normali, una versione variant per ogni numero di "Assedio"! Vi ripropongo qui sotto le prime due cover speciali (disegnate da Joe Quesada e Danny Miki) che, se poste l'una accanto all'altra (la prima più a destra), formano un immagine con i principali rivali di Norman Osborn durante questa guerra! Da non perdere per i veri fan (e collezionisti) marvel!


Assedio 1 e Assedio 2

È il turno ora dei primi due numeri (di quattro) della saga "Assedio":


Titolo: Assedio n.1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis e Brian Reed
Disegni: Olivier Coipel e Chris Samnee
Trama: Loki ha convinto Norman Osborn ad attaccare Asgard usando come capro espiatorio il tranquillo (ma potentissimo) Volstagg. Quale sarà la reazione di Thor? Riuscirà da solo a combattere contro l'ex Goblin e i suoi perversi Vendicatori? Nella seconda storia di questo volume Ben Urich e il suo vecchio amico Will Stern si mettono in viaggio insieme a Volstagg (alla ricerca di redenzione) per scoprire qual'è la verità dietro le accuse mosse dall'H.A.M.M.E.R. nei confronti del Dio asgardiano.
Commento: si può definire questo numero come l'inizio della tempesta; lo scontro finale comincia infatti a prendere forma e si inizia a distinguere chi sono realmente i buoni e chi i cattivi in questa terribile guerra. La trama è scritta davvero in modo ottimo (Brian Michael Bendis non ne sbaglia una) e persino la seconda parte del volume (quella dedicata a Ben Urich) si fa leggere più che volentieri. I disegni sono ottimi per quanto riguarda la parte principale (uno stile marvel abbastanza classico) e molto particolari per l'avventura del giornalista (decisamente meno eroica e più oscura). In definitiva ci troviamo di fronte ad un ottimo numero che pone le basi per la più grande battaglia marvel da anni a questa parte; speriamo che dal prossimo numero si possa avere qualche evento memorabile che renda questa saga indimenticabile! Consigliato agli amanti dello stile marvel che vogliono finalmente scoprire come va a finire questo "Regno Oscuro" di Norman Osborn (per i neofiti suggerisco di recuperare i capitoli principali di "Dark Reign" per sapere almeno di cosa si parla in questi volumi e goderne quindi appieno ogni elemento).
Voto: 8 1/2


Titolo: Assedio n.2
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis e Brian Reed
Disegni: Olivier Coipel e Chris Samnee
Trama: secondo capitolo per la distruttiva saga di "Assedio"! In questo numero ha inizio il terribile scontro tra il bene e il male e, come si poteva immaginare, si ha la prima importante morte della saga! Nella seconda parte troviamo Ben Urich con i suoi due nuovi compagni di viaggio (Will Stern e Volstagg) alle prese con un viscido giornalista che si è totalmente schierato dalla parte di Norman Osborn (un certo Todd Keller) e che ora sta manipolando le menti dei telespettatori del suo programma con una propaganda fasulla e benefica nei confronti dell'ex Goblin. In fondo al volume troverete inoltre una manciata di tavole corrispondenti alle copertine (variant e non) dell'edizione americana!
Commento: non potevo certo aspettarmi una morte di questo calibro! Le due tavole che compongono la morte di questo personaggio probabilmente rimarranno nella storia marvel per lungo tempo (tra le più violente mai viste) e sicuramente sapranno sorprendere tutti i lettori. La storia continua a svilupparsi e si va sempre più verso la fine di questo "Regno Oscuro" (da evidenziare ancora una volta i dialoghi magistrali di Bendis!); per quanto riguarda la seconda storia (quella di Urich) c'è da dire che non si può non affezionarsi ai personaggi e sicuramente non si riesce a dedurre dove vuole andare a parare (non in senso negativo). I disegni di tutte e due le avventure sono molto curati e, mentre Coipel ha un tratto più classico e supereroistico, quello di Samnee è capace di stupire per la sua particolarità adattandosi perfettamente al contesto umano della storia. Altro ottimo numero per "Assedio" che aumenta la tensione generale e la porta a vette davvero alte! Da avere per ogni fan marvel e da recuperare (dopo i numeri che introducono e che portano alla saga) per chi è indeciso se cominciare a leggere fumetti americani della "Casa delle Idee".
Voto: 9

Bakuman 5 e Vampire Hunter D 4

Passiamo ora ad un paio di manga:


Titolo: Bakuman n.5
Genere: manga, unico
Storia: Tsugumi Ohba
Disegni: Takeshi Obata
Trama: continuano le avventure nel mondo dei manga di Moritaka e Akito! In questo numero scopriremo chi sarà il nuovo editor del duo (Goro Miura) e li vedremo per la prima volta alle prese con degli assistenti (di un certo livello); tutto questo mentre assaporano cosa si prova ad essere considerati fumettisti professionisti e ad essere pubblicati su "Jump"! Mentre Ashirogi (il nome d'arte del duo) sta riscuotendo un discreto successo la giovane Azuki (che vuole diventare una doppiatrice) sta avendo i primo problemi con il lavoro (tra i quali persino una "proposta indecente"). Volete sapere come si risolveranno questi e altri problemi? Allora non perdete questo quinto numero di Bakuman!
Commento: questo fumetto lo ritengo obbligatorio per chiunque sostenga di amare questo medium (i manga in particolare). La trama è scritta divinamente e i dialoghi entrano nella pelle del lettore facendogli desiderare che le pagine del tankobon non finiscano mai; i disegni sono altrettanto perfetti (a mio parere) ed davvero difficile trovare qualcosa di paragonabile all'interno del mercato giapponese. Consiglio questo fumetto agli amanti dei fumetti (suona strano eh...) che lo troveranno senza dubbio magnifico, ma anche a coloro che cercano solamente una commedia che sappia intrattenere e divertire pagina dopo pagina. Insomma: una serie da avere assolutamente!
Voto: 9 1/2


Titolo: Vampire Hunter D n.4
Genere: manga, action
Storia: Hideyuki Kikuchi
Disegni: Saiko Takaki
Trama: quarto capitolo delle avventure di D, il celebre cacciatore di vampiri (mezzo vampiro a sua volta), tratto dai romanzi di Hideyuki Kikuchi. In questo episodio troviamo D bloccato in una misteriosa città mobile con lo scopo di uccidere il mostro che ha morso al collo la figlia del sindaco (che presto probabilmente si trasformerà). In questo mix di fantascienza e di horror faremo inoltre la conoscenza di nuovi personaggi quali la timida Lori e il losco individuo che la scorta Pluto VIII, che avranno un ruolo importante in questa misteriosa vicenda.
Commento: era da tempo che questo manga doveva uscire e devo dire che, nonostante non sia un fan della serie, ne è valsa la pena. La trama è molto più interessante delle precedenti ed è (soprattutto) molto più fluida da leggere, non risultando quasi mai pesante e/o confusionaria; stessa cosa per i disegni che, nonostante rimangano ingarbugliati e talvolta caotici, sono sicuramente molto più leggibili di quelli dei numeri scorsi. Unico lato negativo dell'opera potrebbe essere il finale che è stato chiuso, a mio parere, troppo velocemente (con un'ultima tavola davvero incapace di trasmettere l'idea di "fine dell'episodio"). Consiglio questo manga agli amanti delle storie horror con molti elementi d'azione e a tutti coloro che cercano un fumetto visivamente particolare che sia capace di intrattenere per tutta la sua durata (inoltre chi non avesse recuperato gli scorsi numeri non sarà per nulla penalizzato nella lettura di questo fumetto perchè ogni volume è a se stante e, al momento, privo di collegamenti con i precedenti).
Voto: 8 1/2

domenica 9 gennaio 2011

Cassidy 8 e Brendon 76

Le ferie sono finite e da oggi si ricomincia a fare sul serio! Da oggi ci si cerca un lavoro, da oggi si disegna di più, da oggi si cerca di essere più attivi celebralmente e da oggi si si scrivono i post con maggiore assiduità (non lasciamo 18271987 fumetti da "recensire" tutti insieme). Comincio quest'anno lastricato di buone intenzioni facendo un raid di commenti (2 italiani, 2 manga, 2 americani e ancora 2 italiani) in modo da essere al passo con le mie (svariate) letture future! Vi lascio al primo post della giornata quindi; Bye!


Titolo: Cassidy n.8
Genere: fumetto italiano, poliziesco/azione
Storia: Pasquale Ruju
Disegni: Fabio Valdambrini
Trama: dopo essere entrato in contatto con Myriam Wong, informatrice utile per il furto di diamanti commissionato da "zio Bob", Cassidy sta facendo di tutto per riuscire nel colpo e ottenere così la libertà del proprio amico "Ace", catturato dal terribile alleato di Jack Reggia. Riuscirà il nostro "eroe" a risolvere questa intricata situazione? Ce la farà "Ace" a salvarsi dalle terribili grinfie di "zio Bob"? E cos'ha in mente Myriam Wong, che sembra essere ancora perdutamente innamorata del signore del crimine Yihan? Le risposte in questo ottavo numero di Cassidy!
Commento: continuano le avventure di Cassidy, che riescono sempre a divertire! La trama di questo numero è scritta molto bene e riesce a divertire ed intrattenere il lettore per tutta la durata dell'avventura (anche se non lascia molto una volta conclusa la storia); i disegni sono molto curati e, nonostante alcune espressioni talvolta sembrino davvero troppo finte, riescono comunque a convincere e ad appassionare. Diciamo che ci troviamo di fronte ad un episodio divertente ed appassionante, ma che potrebbe dare molto di più. Mi auguro che con i prossimi numeri Pasquale Ruju riesca a portare questa serie ad un livello più alto del "divertente" e che riesca a convincere appieno anche i lettori più esigenti; sappiate che si tratta comunque di un fumetto valido e che consiglio a tutti gli amanti dei polizieschi/gialli anni settanta e a coloro che cercano una storia accattivante dal protagonista carismatico (se volete cominciare la serie vi suggerisco di recuperare almeno il numero scorso per non partire proprio a metà della sottotrama).
Voto: 8


Titolo: Brendon n.76
Genere: fumetto italiano, dark fantasy
Storia: Claudio Chiaverotti
Disegni: Lucia Arduini
Trama: un viaggio tra sogni e realtà, tra fantasmi e ricordi, tra verità e menzogne porta Brendon ad occuparsi di un omicida che si aggira nella città di Blindstone e che sembra del tutto inafferrabile. Qual'è il collegamento tra questo assassino che uccide solamente personaggi influenti nella malavita locale e la giovane Violet, ragazza della quale il nostro cavaliere di ventura si è innamorato?
Commento: Brendon si dimostra ancora una volta uno dei fumetti Bonelli più particolari sia dal punto di vista narrativo che da quello grafico. La trama è, come praticamente sempre, molto interessante e riesce a catturare il lettore in quell'atmosfera dark fantasy che permea tutta la serie; inoltre i disegni sono molto curati e, grazie ad un ottimo gioco di ombre, riescono a trasmettere appieno il fascino da "fiaba oscura". Consiglio questo fumetto a tutti coloro che cercano una storia matura dalla trama affascinante e particolare (difficile trovare qualcosa del genere in giro); non vi sono inoltre particolari avvertenze per i nuovi arrivati che possono tranquillamente iniziare a leggere Brendon da questo numero senza avere la minima sensazione di essersi persi qualcosa.
Voto: 8 1/2

martedì 4 gennaio 2011

Capitan America 7 e Spider-man 548

Continuano i commenti ai fumetti nonostante la pila in questi giorni sia tornata ad aumentare (non ce la farò mai ad esaurirla!). Cominciamo con un paio di fumetti americani sperando di riuscire in serata a postarne un paio anche di italiani! Per ora vi saluto e a risentirci presto! Bye!


Titolo: Capitan America n.7
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker, Paul Cornell, Reginald Hudlin, Kyle Higgins e Alec Siegel
Disegni: Luke Ross, Tom Raney, Scott Hanna, Matt Milla, John Paul Leon, Denys Cowan e Agustin Padilla
Trama: ecco il settimo numero del mensile dedicato a Capitan America! Questo mese troveremo quattro storie nel volume: la prima conclude lo scontro tra Cap (quello attuale: Bucky) e il Cap degli anni cinquanta che, a causa del siero del supersoldato, impazzì e che ora ha intenzione di stravolgere l'America con attentati terroristici; la seconda avventura è dedicata alla Vedova Nera e alle sue "nuove origini", alla ricerca di colui che ha ucciso il suo mentore Ivan; il terzo episodio narra il primo incontro tra il Cap originale e la prima Pantera Nera, con tanto di scontro con il Teschio Rosso; l'ultima (mini)storia ci ricorda una fuga di Cap (sempre Steve Rogers) da un castello nazista dove era stato fatto prigioniero insieme ad altri soldati e dove il nostro eroe aveva fatto una promessa.
Commento: più andiamo avanti con i numeri e più questa serie sta prendendo un'identità tutta sua. Le storia in questo volume sono tutte molto belle, ma analizziamole: la prima è scritta molto bene e conclude la terribile battaglia con il Cap degli anni 50 (i disegni di Luke Ross sono perfetti per questa storia) in grande stile; la seconda aumenta il background della Vedova Nera contribuendo a delinearne maggiormente il carattere e le abilità; la terza avventura è disegnata magistralmente da Cowan ed è sicuramente una delle più interessanti in questo volume anche grazie ad una trama ben scritta che ricorda le vecchie avventure di Cap; l'ultimo episodio conclude positivamente una saga abbastanza sottotono dando un certo valore all'opera soprattutto grazie alla tavola finale. In definitiva ci troviamo di fronte ad un ottimo numero di Capitan America che saprà soddisfare anche i più scettici; suggerisco ai nuovi arrivati di recuperare prima gli scorsi due numeri in modo da comprendere e gustare appieno le storie che, a questo punto, sono già nel pieno degli eventi. Da notare, per concludere, che nell'edizione speciale di questo numero (quella dedicata a Tron) sono presenti una serie di tavole con altri personaggi Marvel tronizzati!
Voto: 8 1/2


Titolo: Spider-man n.548
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Joe Kelly, Fred Van Lente, Tome Peyer e Mark Guggenheim
Disegni: Max Fiumara, Michael Gaydos, Javier Rodriguez e Adriana Melo
Trama: ultimo numero per "la sfida" di Spider-man (l'evento che riporta in auge i grandi nemici del tessiragnatele)! Ecco le storie che compongono questo volume: nella prima assistiamo al ritorno di Rhino che deve vedersela con un supercriminale che ha tutta l'intenzione di prendere il suo posto nella lotta contro Spidey; la seconda avventura è dedicata all'arrivo del "nuovo" Scorpione e, tra gli ospiti d'onore, ci sarà persino Lapide; la terza storia racconta un'avventura di J.J.J. che, dopo essere stato rapito, dovrà vedersela con un suo (troppo) accanito fan; l'ultimo episodio conclude il primo ciclo di Jackpot che, alle prese con Boomerang e con il nuovo boss del crimine "Rosa", deve pensare anche a come custodire la sua identità segreta.
Commento: era da tempo che non rimanevo così soddisfatto da una storia di Spider-man! Il primo episodio di questo volume è qualcosa che da molto mancava su queste pagine: una storia scritta magistralmente e altrettanto magistralmente disegnata e che conferma Rhino (l'originale) come il miglior nemico del ciclo "la sfida"; la seconda storia è disegnata molto bene anche se, devo dire, lascia leggermente l'amaro in bocca il "nuovo" Scorpione (anche se credo che ve ne sarà un altro molto presto); l'avventura di J.J.J. è molto divertente e ci mostra un nuovo lato dell'ex direttore del Bugle che molti non conoscono (senza contare che la storia avrà, probabilmente, ripercussioni future); l'episodio conclusivo della saga di Jackpot è scritto molto bene (ottimi dialoghi) ma i disegni sono inferiori, secondo me, a quelli degli scorsi numeri (troppo statici e "plasticosi" i personaggi). Un ottimo numero in definitiva; obbligatorio per i Ragno-fan e consigliatissimo a tutti coloro che hanno intenzione di avvicinarsi al tessiragnatele solo, essi troveranno infatti una delle più belle storie di Spidey da tempo a questa parte.
Voto: 9