martedì 25 ottobre 2011

Retrievers 2 e Retrievers 3

Concludiamo questa giornata di commenti con un paio di fumetti scritti e realizzati da Matteo Scalera (a mio parere uno dei migliori artisti italiani). A presto con nuovi commenti, news (in questo blog) e disegni (nell'altro). Ci si vede a Lucca! Bye!


Titolo: Retrievers n.2
Genere: fumetto italiano, supereroi
Storia: Matteo Scalera
Disegni: Matteo Scalera
Trama: cosa accadrebbe se l'unica possibilità per salvare il mondo fosse nelle mani dei supercriminali più cattivi di sempre? Vi fidereste a lasciare nelle loro mani il nostro futuro? È a queste domande che, con ironia e azione, risponde Matteo Scalera in "Retrievers"!
Commento: come sempre Matteo Scalera riesce a stupirmi e a divertirmi tantissimo. La trama è davvero ben scritta e, grazie a dialoghi privi di censure e ad alcune sequenze di metafumetto, riesce a far colpo sul lettore non solo alla prima pagina, ma alla prima vignetta. I disegni spigolosi riescono a rappresentare alla perfezione questo nuovo mondo supereroistico, lasciando come unico punto negativo la durata dell'opera (si tratta davvero di poche pagine). È difficile descrivere correttamente le sensazioni trasmesse dalla lettura di questo fumetto, ma una cosa la posso dire con certezza: non dovete lasciarvelo sfuggire. Fidatevi di me: non ve ne pentirete, che siate amanti dei manga o dei fumetti americani non importa, "Retrievers" è una grande opera di un grandissimo autore. Da non perdere!
Voto: 9 1/2


Titolo: Retrievers n.3
Genere: fumetto italiano, supereroi
Storia: Matteo Scalera
Disegni: Matteo Scalera
Trama: continuano le avventure dei supercriminali guidati da Von Terror in questo numero! Ora il loro obbiettivo è raggiungere il luogo nel quale è tenuto segregato il supereroe Justice e, invece di salvarlo come da missione, sembrano avere tutte le intenzioni di ucciderlo una volta per tutte. Riusciranno nella loro impresa? Quali colpi di scena ci aspettano? Scopritelo in questo terzo numero (di quattro) di "Retrievers"!
Commento: ho trovato anche questo terzo albo di "Retrievers" particolarmente mozzafiato e curato nei disegni. La trama continua ad evolversi e, grazie anche ai dialoghi brillanti e al contatto diretto con l'autore in alcune scene, riesce a conquistare sin da subito con uno stile unico e carismatico. I disegni sono, come sempre, impeccabili e riescono a donare grande carisma anche ai personaggi secondari, cosa che non sempre accade in questo genere di fumetti. In definitiva si tratta di un fumetto che mi sento di consigliare a tutti coloro che amano leggere, anche se siete tra quelli che odiano i fumetti americani di supereroi; vedrete, infatti, che Matteo Scalera distruggerà tutto ciò che sapete sull'argomento e vi farà innamorare di questa sua nuova creazione. Da non lasciarselo sfuggire!
Voto: 9 1/2

Scarlet 1

Passiamo ora all'ultima collaborazione tra Bendis e Maleev:


Titolo: Scarlet n.1
Genere: fumetto americano, azione/thriller
Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Alex Maleev
Trama: Scarlet è una normalissima ragazza di Portland che, dopo aver vissuto in prima persona un'esperienza che le cambierà per sempre la vita, decide di ribellarsi e di combattere per cambiare le cose nel nome di una moderna Rivoluzione Americana. Cosa l'ha spinta a questa scelta? Quali saranno le sue conseguenze? Sarà pronta ad accettarle? Scopritelo in questo primo volume della nuova serie scritta da Bendis e disegnata da Maleev, il duo che ci ha regalato alcune celebri storie di "Devil", "Spider-Woman" e dei "Vendicatori"!
Commento: beh...devo dire che sono rimasto particolarmente stupito di quest'opera, ma andiamo per punti. La trama è già di per sé stupenda e fuori dagli schemi, se poi ci si aggiunge i magnifici (non ci sono altri termini) dialoghi di Bendis, con tanto di alcune sequenze di metafumetto, ecco che avrete una delle opere più interessanti e coinvolgenti degli ultimi anni. I disegni di Maleev sono semplicemente perfetti per questa serie che, con uno stile fotografico e con un uso del colore atto a valorizzare particolari elementi all'interno di una vignetta, riescono a trasformare questo fumetto in una vera e propria opera d'arte. Si tratta di un volume che tutti coloro che amano i fumetti, ma non solo, dovrebbero leggere; questo per imparare (o assistere) a come si deve raccontare una storia e a come si deve disegnarla per creare qualcosa di unico e non banale. Consigliato a tutti, senza alcuna distinzione. Da avere.
Voto: 10

RED: special

Passiamo ora al fumetto che funge da prologo al film tratto dalla miniserie "RED":


Titolo: RED: special
Genere: fumetto americano dc comics, azione
Storia: Jon Hoeber, Erich Hoeber, Gregory Noveck e Doug Wagner
Disegni: Jason Masters, Bruno Redondo, David Hahn e Diego Olmos
Trama: in questo volume possiamo trovare quattro episodi legati agli altrettanti protagonisti del film (che, ricordiamo, è tratto dalla minsierie a fumetti "RED"): nella prima storia conosciamo Frank (Bruce Willis) e lo seguiamo in una missione al Cairo mentre tenta di legare con il suo nuovo compagno di squadra; nella seconda ci presentano Joe (Morgan Freeman) e assistiamo al suo tentativo di salvare tre agenti da morte certa; nella terza avventura troviamo Victoria (Helen Mirren) e scopriremo se l'amore può superare anche i limiti imposti dalla guerra; come ultimo episodio troviamo quello dedicato a Marvin (John Malkovich) e verremo a conoscenza di come ha raggiunto la totale instabilità mentale.
Commento: ho trovato questo fumetto molto interessante e avvincente soprattutto per coloro che volessero scoprire alcuni retroscena che nel film non vengono particolarmente trattati. La prima storia mi è parsa molto curata e, soprattutto nel tratto grafico, riesce a rendere con grande semplicità e spettacolarità le scene d'azione; la seconda avventura mi è parsa molto convincente nei dialoghi, mentre graficamente, per quanto sia ottimamente realizzata, non è riuscita a trasmettermi molto; il terzo episodio l'ho trovato un po' troppo banale nella storia, ma molto particolare nello stile grafico che, stonando con la trama, riesce ad essere particolarmente affascinante; per quanto riguarda la storia finale devo dire che mi dispiace solo che il personaggio non abbia il volto di John Malkovich perchè per il resto non ho nulla da obbiettare. In definitiva si tratta di un volume che potrà interessare non solamente coloro che hanno visto il film e vogliono saperne di più sui suoi protagonisti, ma anche coloro che sono alla ricerca di storie d'azione e di personaggi particolarmente carismatici. Per chi avesse letto la miniserie originale "RED" lancio la sfida di trovare tutti i collegamenti tra quella, questo volume il film; per ora io ne ho trovati solo un paio.
Voto: 8 1/2

RED

Salve a tutti! In questo blog oggi potrete trovare ben cinque commenti ad altrettanti fumetti (tre americani e due italiani). Molto probabilmente questo post si tratta dell'ultimo prima della mia partenza per la fiera di Lucca e, di conseguenza, sparirò per una settimana circa; se sarete anche voi presenti in fiera e avete voglia di farvi una birra scrivetemelo nei commenti di questo intervento e farò il possibile per esserci. A dopo per i saluti e vi lascio ora al primo commento della giornata: RED.


Titolo: RED
Genere: fumetto americano dc comics, azione
Storia: Warren Ellis e Cully Hamner
Disegni: Cully Hamner
Trama: Paul Moses è un agente segreto ormai in pensione che cerca di dimenticare il suo passato, ma la sua momentanea pace finisce quando i suoi ex datori di lavoro decidono che è troppo pericoloso per lasciarlo in vita e, per questo, cercano di ucciderlo. Paul partirà, quindi, alla ricerca di coloro che lo hanno tradito e non si fermerà prima di averli uccisi tutti. A fondo albo è presente anche un piccolo episodio che ci narra l'ultima avventura di Paul Moses prima di andare in pensione; il racconto in questione è scritto e realizzato dal disegnatore della miniserie originale: Cully Hamner.
Commento: ho trovato questo fumetto davvero crudo e con una visione disincantata dei rapporti umani. La trama, per quanto all'apparenza banale, riesce a far riflettere in più punti e, nonostante i terribili atti compiuti dal protagonista, non si può fare a meno di sentirci affini a lui e di supportare le sue scelte sino alla fine. I disegni di Hamner sono privi di particolari dettagli (sfondi in primis), ma non ne sentono la mancanza dato che riescono a rappresentare alla perfezione l'atmosfera cruenta di tutta la narrazione, con alcuni picchi stilistici davvero notevoli. Per quanto riguarda l'episodio a fondo albo devo dire che l'ho trovato interessante e utile a comprendere tutti i retroscena della miniserie originale, soprattutto il rapporto tra il protagonista e Adrian Kane (il vicedirettore operativo dell'agenzia dove lavorava Paul Moses). In definitiva si tratta di un volume abbastanza particolare e che mi sento di consigliare a tutti coloro che cercano una storia d'azione ricca di contenuti splatter e dalla trama cruda e senza fronzoli.
Voto: 8/9

domenica 23 ottobre 2011

Collector's edition per Batman Arkham City!

Come tutti gli amanti dei videogiochi e dei fumetti americani sapranno, il 21 ottobre è uscito finalmente il seguito del più grande videogioco di Batman mai realizzato: "Batman Arkham Asylum". Il gioco, chiamato "Batman Arkham City", è disponibile anche in una speciale edizione per collezionisti che, per gli amanti del personaggio, risulta davvero appetitosa. Essa infatti contiene: una statuetta di Batman creata dalla Kotobukiya (grandissima produttrice di modellini); un artbook collezionabile; il film d’animazione di DC Universe "Batman: Gotham Knight" (solo in inglese comunque); l’album "Batman Arkham City" prodotto da WaterTower Music che includerà le canzoni originali disponibili per il download digitale; l'accesso immediato alla mappa "Iceberg Lounge", alla skin "Il ritorno del Cavaliere Oscuro", all'espansione di Catwoman e, se acquistato da Gamestop, a quella di Robin. Il tutto è acquistabile sia online che nei negozi (a patto di trovarla ovviamente) al prezzo di 99.98 euro (relativamente poco vista la quantità di contenuti). Per chi volesse avere ulteriori informazioni è pregato di contattarmi nei commenti oppure, se volete anche confrontarvi con me online, il mio nick sul PSN è "Vergil0909". A presto con nuove news, commenti (in questo blog) e disegni (nell'altro)! Bye!

Astonishing: Spider-man e Wolverine 3

Eccoci all'ultimo commento della giornata che, come tutti gli altri, riguarda un fumetto americano (in particolare si tratta del terzo episodio della serie "Astonishing: Spider-man e Wolverine"). A dopo per la news del giorno! Bye!


Titolo: Astonishin: Spider-man e Wolverine n.3
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron
Disegni: Adam Kubert
Trama: si conclude in questo numero l'avventura attraverso il tempo e lo spazio di Spider-man e Wolverine! Ce la faranno i due eroi a tornare nel presente? Riusciranno a scoprire chi c'è dietro a tutti i loro problemi? E, soprattutto, riusciranno a fermarlo? Scopritelo in questo stupendo albo ricco di colpi di scena scritto da Jason Aaron e disegnato da Adam Kubert!
Commento: è davvero difficile scrivere qualcosa su questo fumetto senza rovinare la lettura a tutti coloro che sono indecisi se acquistarlo o meno; sta di fatto che, a mio parere, si tratta di un piccolo capolavoro. La trama si sviluppa in modo interessante e approfondisce particolarmente il rapporto tra i due eroi e il loro modo di concepire il mondo, tanto che per entrambi i protagonisti sarà difficile tornare alla vita "normale" una volta terminata quest'avventura; i dialoghi sono, inoltre, davvero affascinanti e oscillano tra l'umoristico e il serio, rendendo quest'opera un vero piacere da leggere. I magnifici disegni di Kubert, nonostante non siano valorizzati come nello scorso volume a causa di un differente tipo di scenario, riescono a stupire in più punti e vi capiterà spesso di fermare la vostra lettura per osservare ogni singolo dettaglio e assaporare un character design di altissimo livello. Come per i primi due volumi, posso consigliare la lettura di questo piccolo capolavoro a tutti coloro che amano le storie ricche d'azione e di umorismo, specificando, però, che se siete fan dei fumetti Marvel potreste apprezzare maggiormente ogni singola tavola e/o riferimento. In definitiva: una piccola perla confezionata con tanta cura.
Voto: 9/10

Astonishing: Spider-man e Wolverine 2

Passiamo ora alla seconda parte (di tre) delle avventure di Spider-man e Logan attraverso il tempo:


Titolo: Astonishing: Spider-man e Wolverine n.2
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron
Disegni: Adam Kubert
Trama: Spider-man e Wolverine sono dispersi nel tempo e, attualmente, si trovano in un futuro nel quale Destino si è unito al Pianeta Vivente Ego e sta per distruggere la Terra. La sola cosa che può fermare Doom (questo è il nome della nuova creatura) è una pistola capace di sparare la Forza Fenice che, però, distruggerà colui che premerà il grilletto. Chi sarà a sparare la Forza Fenice? E quali altre avventure temporali attendono i due eroi?
Commento: ho trovato questo secondo volume (di tre) particolarmente curato in ogni suo aspetto. La trama è senza dubbio avvincente e, grazie ad un ottimo sviluppo degli eventi, a dialoghi carismatici e a citazioni dalle vecchie storie Marvel, riuscirà certamente a conquistare sia i vecchi che i nuovi lettori. I disegni di Kubert contribuiscono a creare questo magnifico numero soprattutto mediante una cura spropositata per i dettagli, un character design ricercato e delle inquadrature particolarmente dinamiche e/o carismatiche (possiamo trovare persino una tavola in tre facciate ad inizio albo). In ogni caso si tratta di un fumetto che merita l'acquisto sotto ogni punto di vista e mi sento di consigliarlo a tutti coloro che vogliono intraprendere una lettura interessante coadiuvata da disegni di altissimo livello; il solo motivo per perdervi questo piccolo capolavoro sarebbe quello di aver perso il primo numero (ma non l'avete fatto, vero?).
Voto: 9/10

Wolverine 261 e Wolverine .1

Continua la giornata di commenti con l'ennesima coppia "mensile + albo .1", questa volta dedicata al mutante più famoso della Casa delle Idee: Wolverine!


Titolo: Wolverine n.261
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron
Disegni: Renato Guedes
Trama: in questo numero di "Wolverine" possiamo trovare il capitolo finale delle avventure all'Inferno di Logan. Riuscirà il mutante canadese a sopravvivere alle torture infernali? E che cosa ne sarà del suo corpo materiale, attualmente sotto il controllo di potenti demoni? Riusciranno i Ghost Rider e Hellstrom ad esorcizzare il male che si nasconde all'interno di Wolverine? Scopritelo in questo emozionante albo di "Wolverine"!
Commento: ho trovato questo numero di "Wolverine" davvero avvincente e capace di conquistare sia per trama che per la veste grafica. La trama risulta, infatti, davvero affascinante e, tra colpi di scena e misteri che troveranno risposta solo nei prossimi episodi, risulta davvero difficile scollare gli occhi dalla lettura. I disegni di Guedes riescono, inoltre, a ricreare alla perfezione l'atmosfera demoniaca degli eventi e ci regalano (a mio parere) una delle migliori versioni di Wolverine di tutti i tempi. In definitiva si tratta di un albo davvero valido, ma che sento di consigliare solamente a coloro che avessero già recuperato almeno gli scorsi due numeri (davvero validi) vista la conclusione della saga ricca di colpi di scena (che vi rovinereste partendo a leggere dalla fine).
Voto: 9 1/2


Titolo: Wolverine .1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron
Disegni: Jefte Palo
Trama: in questo albo (che trovate o allegato a "Wolverine 261" o singolarmente al prezzo di un euro) possiamo trovare una breve storia di 32 pagine che funge da ottimo punto di partenza per nuovi lettori; come se non bastasse a fondo numero possiamo trovare lo sketchbook di Renato Guedes e Giuseppe Camuncoli (poche, ma interessanti pagine). L'episodio di questo albo narra del tentativo di Melita Garner (la nuova fidanzata di Wolverine) di preparare una festa di compleanno a sorpresa per l'artigliato canadese. Riuscirà nell'impresa? E ce la farà Logan a sistemare una coppia di fratelli cannibali e ad arrivare alla festa prima che sia troppo tardi?
Commento: ho trovato questo albo allegato a "Wolverine 261" (o acquistabile ad un solo euro in fumetteria) davvero affascinante e, nonostante non brilli ne come idee ne come disegni, più che consigliabile a tutti. La trama non è particolarmente carismatica, ma viene raccontata in modo fluido e grazie a dialoghi che riescono a conquistare e a mantenere sempre alta l'attenzione del lettore. I disegni di Palo, nonostante non siano particolarmente brillanti in alcune vignette (in particolare un paio di primi piani di Wolverine), riescono a conquistare grazie ad alcune sequenze particolarmente curate e ad un discreto character design (non innovativo, ma funzionante) dei due nemici del mutante canadese. Per quanto riguarda le (poche) pagine di sketch a fondo albo devo dire che sono molto affascinanti, ma che potevano essere gestite molto meglio (si tratta giusto di un po' di disegni buttati a caso). In definitiva mi sento di consigliare questo fumetto a tutti coloro che riusciranno a trovarlo singolarmente in fumetteria (un euro è un prezzo stracciato per qualsiasi fumetto), mentre se avete intenzione di recuperarlo assieme a "Wolverine 261" badate bene di aver preso anche gli scorsi due numeri della testata mensile. Ad ogni modo se amate le storie d'azione, con alcune parti tendenti all'horror ("Fargo", "Non aprite quella porta"), questo è il fumetto che fa per voi!
Voto: 8

Thor 150 e Thor .1

Passiamo ora ad un altro fumetto americano che, come per "Iron man 42" e "Capitan America 16", viene venduto assieme ad piccolo albo contenente una storia atta ad attirare nuovi lettori.


Titolo: Thor n.150
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Matt Fraction
Disegni: Pasqual Ferry
Trama: in questo numero di "Thor" possiamo trovare due episodi legati alla stessa trama. Chi sono i guerrieri che sembra stiano tentando di conquistare tutti i Nove Mondi? E cosa accadrà agli asgardiani ora che Odino è stato svegliato dal suo eterno sonno nel Limbo? Sapranno controbattere a questa invasione? Continua il ciclo di "Thor" che ha già visto ben due grandi (e graditi) ritorni: Loki e il Padre degli Dei!
Commento: ho trovato questo numero di "Thor" leggermente sottotono e non del tutto capace di trasmettere le grandi emozioni che dovrebbe. La trama si evolve velocemente, tanto velocemente che in alcuni punti risulta quasi caotica e, di conseguenza, non riesce a trasmettere la maestosità che dovrebbero dare alcune sequenze. I disegni di Ferry sono come sempre molto curati e, anche grazie al bravissimo colorista (Hollingsworth), sembra davvero di vivere in un mondo mistico e circondati da forze che non possiamo neanche immaginare. È dunque ancora più evidente (e triste) come, nonostante uno stile grafico particolarmente ispirato, non si provi particolari emozioni durante la lettura di questo numero di "Thor". Il mio consiglio è di recuperare in ogni caso questo numero (almeno per ammirare il grande lavoro compiuto dal disegnatore e dal colorista) e sperare che dal prossimo albo la serie riesca a migliorarsi quel tanto che basta per trasmettere le giuste sensazioni; se siete ancora particolarmente scettici e non avete intenzione di dare una possibilità a questi due episodi posso suggerirvi di attendere la recensione del prossimo numero (in uscita a breve) e, solo allora, decidere il da farsi.
Voto: 6/7


Titolo: Thor .1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Dan Abnett e Andy Lanning
Disegni: Mark Brooks
Trama: in questo albo (che trovate o allegato a "Thor 150" o singolarmente al prezzo di un euro) possiamo trovare una breve storia di 32 pagine che funge da ottimo punto di partenza per nuovi lettori. La vicenda narra di un confronto tra il Dio del Tuono e il terribile Gargoyle, criminale capace di tramutare in pietra tutto ciò che tocca. Riuscirà Thor a fermare questo avversario prima che riesca ad impadronirsi della Mela di Idunn (frutto di Yggdrasil che dona l'immortalità a chiunque la mangi)?
Commento: ho trovato questo albo semplice e divertente, ma nulla di più. La trama e dialoghi sono quanto di più semplice si possa immaginare e, a differenza del volume ".1" dedicato ad Iron man, non vuole trasmettere particolari "insegnamenti" o trattare temi importanti; ad ogni modo la vicenda riesce comunque a divertire e a strappare un sorriso una volta terminata la lettura. I disegni sono molto curati, ricchi di dettagli e forti di un character design decisamente affascinante; in questo modo viene donato maggiore carisma alla storia e la qualità finale del prodotto ne guadagna. In definitiva si tratta di un albo che riesce a divertire e che, per un solo euro, merita certamente l'acquisto da parte di tutti gli amanti dei fumetti (americani e non); se, invece, non avete mai letto un fumetto vi suggerisco di puntare sul mensile di Iron man che, grazie all'episodio ".1", riuscirà probabilmente a colpirvi di più.
Voto: 7

Iron man 42 e Iron man .1

Salve a tutti! Continua il mio tentativo di far diminuire quella che è, per me, la più grande pila di fumetti da leggere mai accumulata e, per questo motivo, oggi potrete trovare ben otto commenti ad altrettanti fumetti americani (voglio terminare almeno quelli); oltre ai commenti sopracitati oggi potrete trovare anche una news legata sia al mondo dei fumetti che a quello dei videogiochi. Sperando possa interessare a qualcuno vi saluto e a risentirci presto (quantomeno prima della mia partenza per Lucca)! Bye!


Titolo: Iron man n.42
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Matt Fraction e Nick Spencer
Disegni: Salvador Larroca, Kano, Nathan Fox, Carmine di Giandomenico e Barry Kitson
Trama: in questo numero di Iron man (di dimensioni ridotte causa volume ".1") possiamo trovare solamente un episodio. Ormai sappiamo che, per evitare una notevole fuga di dati importanti, Tony Stark è stato costretto a formattare il proprio cervello e a ripristinarlo solo in un secondo momento tramite un vecchio backup che, di conseguenza, gli ha fatto dimenticare gli ultimi eventi accaduti. Ma cosa accadrebbe se in quel periodo di buio, che il nostro eroe non ricorda, egli avesse creato un'arma capace di distruggere l'umanità? Quali riscontri avrebbe sul futuro? Scopritelo in questo numero che ha, come ospite speciale, un celebre Tessiragnatele di quartiere.
Commento: ho trovato questo numero di "Iron man" molto avvincente anche se un po' caotico nel finale. La trama è certamente molto appassionante e, come sempre, i dialoghi sono fluidi e riescono a catturare l'attenzione del lettore sin da subito, ma, a mio parere, durante le sequenze finali diventa tutto un po' caotico (probabilmente a causa della scelta del disegnatore che, per quanto bravo, tende a rendere il tutto confuso). Dal punto di vista grafico ho trovato questo albo abbastanza altalenante dato che possiamo trovare momenti chiari e precisi (Larroca in primis) e altri decisamente più confusi che a mio parere stonano se abbinati al personaggio di Iron man. A fondo albo è possibile trovare, inoltre, una breve anticipazione delle prossime avventure del Vendicatore in armatura e, per quanto sia presto per dirlo, i presupposti per una saga interessante ci sono tutti. In definitiva si tratta di un albo avvincente, ma che avrebbe meritato una scelta dei disegnatori più accurata (sempre secondo un mio parere); consigliato agli amanti delle storie d'azione e a chi, per la prima volta, ha intenzione di cominciare a leggere un albo Marvel.
Voto: 8


Titolo: Iron man .1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Matt Fraction
Disegni: Salvador Larroca
Trama: in questo albo (che trovate o allegato a "Iron man 42" o singolarmente al prezzo di un euro) possiamo trovare una breve storia di 32 pagine che funge da ottimo punto di partenza per nuovi lettori. L'episodio narra dell'esperienza di Tony Stark con l'alcolismo e, usando come "pretesto" quello di un incontro di alcolisti anonimi, scopriamo il passato del Vendicatore in armatura e tiriamo le fila di tutti gli ultimi avvenimenti che lo riguardano.
Commento: ho trovato questo albo davvero interessante e capace di far riflettere molto più di alcune testate mensili. La trama è, evidentemente, costruita per aggiornare le nuove leve riguardo agli ultimi avvenimenti accaduti a Tony Stark, ma viene narrata in un modo tanto curato che persino i vecchi lettori verranno certamente catturati dal monologo del Vendicatore che, probabilmente, riuscirà a farlo risaltare come da molto tempo non accadeva. I disegni di Larroca contribuiscono a creare un'opera che tocca nel profondo e che, grazie ad un tratto pulito e cinematografico, blocca gli occhi di chi guarda su ogni singola vignetta. In definitiva si tratta di un albo che varrebbe da solo i quattro euro della serie mensile e che, al solo prezzo di un euro, diventa un acquisto obbligatorio per ogni persona che sappia leggere, che ami i fumetti o meno. Possiamo solo augurarci che i prossimi episodi della testata mensile si stabilizzino su questi, altissimi, livelli.
Voto: 9 1/2

venerdì 21 ottobre 2011

Variant Cover per Fantastici Quattro 325!

Come si poteva immaginare, la partenza della nuova testata legata agli ex Fantastici Quattro è stata festeggiata con un'edizione variant brillante rappresentante il logo della "Fondazione Futuro", ovvero il nuovo gruppo di eroi (tra i quali spiccano Reed Richards, Sue Storm, Ben Grimm e Spider-man) pronto a difendere il mondo da qualsiasi pericolo. Il logo (come i nuovi costumi) sono ad opera di Marko Djurdjevic e il prezzo dell'albo è di cinque euro; a voi la scelta se recuperare questa particolare versione del fumetto o meno (personalmente la trovo abbastanza anonima, ma, viste le mie manie di collezionismo, non ho potuto fare a meno di prenderla). Vi lascio, ad ogni modo, alla copertina in questione e a presto con nuove news, commenti (in questo blog) e disegni (nell'altro). Bye!


Fantastici Quattro 325 e Ultimate Comics: New Ultimates 3/Ultimate X-men 1

Concludiamo questa giornata di commenti con l'ennesima coppia di fumetti americani. A dopo per la news del giorno e a presto con nuovi post! Bye!


Titolo: Fantastici Quattro n.325
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jonathan Hickman e Greg Pak
Disegni: Steve Epting, Harvey Tolibao, Stephen Segovia e Iban Coello
Trama: Johnny Storm è morto. I Fantastici Quattro non esistono più. Ma è ora per i nostri eroi di guardare al futuro e di continuare a vivere. Per questo una volta defunti i "Fantastici Quattro" nasce la "Fondazione Futuro": stesse iniziali e stessi obbiettivi, ma nuovi elementi al suo interno (tra i quali spicca Peter "Spider-man" Parker). Quale sarà la prima missione di questo nuovo gruppo di eroi? Nella seconda parte dell'albo la seconda e la terza parte dell'avventura di Silver Surfer che lo vede privo di poteri e costretto a scontrarsi con l'Alto Evoluzionario per salvare la Terra dalla distruzione.
Commento: ho trovato questo numero dei "Fantastici Quattro" (uso ancora questo nome dato che la testata si continuerà a chiamare così) abbastanza avvincente, anche se la presenza di Spidey ha influito ben poco a livello di trama. I due episodi legati alla "Fondazione Futuro" si sono rivelati avvincenti e ottimamente disegnati, riuscendo però a stupire solamente nelle ultime quattro tavole; per quanto riguarda i due episodi di Silver Surfer c'è da dire che sono visivamente molto accattivanti (tranne qualche primo piano che non mi ha convinto del tutto) e, pur senza mai stupire veramente, riescono ad intrattenere per tutta la loro durata. In definitiva un buon numero per la nuova partenza della testata, ma che, a mio parere, avrebbe dovuto osare un po' di più per ottenere il consenso dei nuovi lettori. Consigliato agli amanti dei fumetti americani e a coloro che amano le storie d'azione mescolate a quelle di pura fantascienza. Volete iniziare a leggere i "Fantastici Quattro"? Questa è un'ottima occasione!
Voto: 8+


Titolo: Ultimate Comics: New Ultimates n.3/Ultimate X-men n.1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jeph Loeb
Disegni: Frank Cho e Arthur Adams
Trama: in questo numero possiamo eccezionalmente trovare la fine di una saga e l'inizio di una nuova. Nella prima metà dell'albo assistiamo alla fine della saga che vede il ritorno di Thor sulla Terra e scopriamo quali sono le sue vere intenzioni riguardo al nostro pianeta. Riusciranno i New Ultimates a difendere la Terra ancora una volta? Nella seconda metà di questo numero scopriamo cos'è accaduto a tutti i mutanti dopo gli avvenimenti di "Ultimatum" e faremo la conoscenza di un nuovo personaggio: Jimmy Hudson.
Commento: ho trovato questo albo abbastanza controverso. La prima parte mi è parsa molto convincente dal punto di vista grafico, ma incapace di concludere sapientemente l'avventura dei nuovi "Ultimates" risultando, quindi, abbastanza banale e del tutto incapace di caratterizzare sapientemente i personaggi (non ce n'è uno che si salvi). Per quanto riguarda la seconda metà dell'albo devo dire che ho trovato i testi un po' macchinosi, ma tutto sommato avvincenti; dal punto di vista grafico devo dire che Arthur Adams si dimostra ancora una volta molto bravo e riesce a mescolare perfettamente il suo stile supereroistico con quello grottesco, dando così il via ad una saga che si preannuncia parecchio interessante. In definitiva un albo che meriterebbe due diverse recensioni, ma che, visto che si deve valutare tutto l'insieme, non si può che ritenere solamente mediocre. Consigliato a coloro che vogliono vedere come va a finire la saga dei "New Ultimates" e a coloro che sono interessati alla nuova incarnazione degli "Ultimate X-men"; se siete nel dubbio il mio consiglio è quello di attendere il prossimo numero e, solo allora, decidere se recuperare questo discutibile albo.
Voto: 6

Lanterna Verde 3 e Lanterna Verde 4

Continuiamo questa giornata di commenti con un paio di fumetti della DC Comics:


Titolo: Lanterna Verde n.3
Genere: fumetto americano dc comics, supereroi
Storia: Geoff Johns
Disegni: Ivan Reis
Trama: continua (e finisce) il primo ciclo delle nuove avventure di Lanterna Verde! In questo numero troviamo la conclusione della nuova versione delle origini di uno dei più grandi eroi della DC Comics e scopriamo così quale rapporto lega Hal Jordan a Sinestro. Riusciranno le due Lanterne Verdi a sconfiggere Atrocitus? Quale destino spetta a loro una volta terminata la battaglia? Sarà pronto Hal Jordan ad assumersi le sue responsabilità?
Commento: ho trovato questo terzo numero di "Lanterna Verde" davvero avvincente e capace di conquistare sia per la trama che per i disegni. La storia si sviluppa in maniera davvero interessante, donando un nuovo spessore a tre dei nemici storici di Hal Jordan (non dico quali per non rovinare l'eventuale sorpresa per i nuovi lettori) e ad Hal stesso, rendendo la vicenda più credibile e adatta ai giorni nostri. I disegni di Ivan Reis sono semplicemente stupendi e, grazie ad una cura per i dettagli sensazionale e ad un character design solido e carismatico, non potrà non piacere a chiunque posi gli occhi su queste tavole. In definitiva si tratta di un ottimo albo che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del fumetto supereroistico americano, anche a coloro che, come me, non sono pratici dell'universo della DC Comics.
Voto: 9 1/2


Titolo: Lanterna Verde n.4
Genere: fumetto americano dc comics, supereroi
Storia: Geoff Johns
Disegni: Shane Davis
Trama: ha inizio una nuova saga per Lanterna Verde! In questo numero assistiamo al ritorno di un Atrocitus più forte che mai; egli è infatti riuscire ad ottenere il potere delle Lanterne Rosse (dotate dello spettro della rabbia) e si prepara ora a vendicarsi di coloro che lo hanno imprigionato anni addietro. Riuscirà Hal Jordan a fronteggiare questa nuova minaccia? E cosa ne sarà di Sinestro ora che è stato condannato a morte? Al di là di questo episodio, in questo albo possiamo trovare anche un rapido e comodo riepilogo di tutti gli avvenimenti accaduti nell'universo di Lanterna Verde dalle sue origini ad oggi.
Commento: ho trovato questo numero molto interessante e, anche grazie all'esaustivo riepilogo, davvero utile per la comprensione di questa serie. La trama risulta sempre avvincente e riesce a conquistare il lettore grazie al rientro in scena di Atrocitus (in questo numero particolarmente sanguinario) e al rapporto contrastante tra Hal Jordan e Sinestro. I disegni di Davis non fanno per nulla rimpiangere quelli di Ivan Reis e, assomigliandoci vagamente, riescono ad essere anch'essi ricchi di dettagli e particolarmente carismatici. Per quanto riguarda il riassunto presente a fondo volume c'è da dire che è davvero utile per chi, come me, ha cominciato da poco a frequentare i fumetti della DC Comics; mentre, per chi già sapesse cos'è accaduto, risulta comunque una lettura interessante per il metodo nel quale sono narrati gli eventi. In definitiva si tratta dell'ennesimo ottimo volume di "Lanterna Verde" e lo consiglio anche a coloro che si sono persi i primi tre numeri (comunque recuperabili in fumetteria) e hanno intenzione di cominciare ora una serie americana ricca d'azione e carisma, il tutto fuso con una sana dose di fantascienza.
Voto: 9 1/2

Magdalena: sangue santo

Passiamo ora ad un nuovo fumetto americano (appartenente all'universo della Top Cow) appena giunto sugli scaffali delle fumetterie italiane:


Titolo: Magdalena: sangue santo
Genere: fumetto americano, azione/horror
Storia: Ron Marz
Disegni: Nelson Blake II e David Marquez
Trama: il figlio di Satana è nato. L'unica possibilità per sopravvivere ad esso è usare un'arma che la Chiesa tiene nascosta da sempre: Magdalena. Magdalena è il nome di battaglia delle discendenti (tutte rigorosamente femmine) di Gesù Cristo e di Maria Maddalena che, armate della Lancia del Destino, difendono il mondo da secoli. L'ultima ad essere entrata a far parte di quest'ordine (che permette l'esistenza di una sola Magdalena alla volta) ha il nome di Patience. Riuscirà a sconfiggere il figlio del diavolo? Quali pericoli incontrerà sulla sua strada? E di chi potrà fidarsi per ottenere ciò che cerca?
Commento: ho trovato questo primo volume di "Magdalena" abbastanza interessante, nonostante una banalità di fondo abbastanza evidente. La trama si sviluppa fluida dalla prima all'ultima tavola, ma senza stupire in alcun punto e senza particolari guizzi creativi da parte dello sceneggiatore. I disegni sono, invece, particolarmente curati e, anche grazie alla patina chiara data dal colorista, riescono ad emergere per character design e per la cura minimalista (ma mai fuori luogo) degli scenari. In definitiva si tratta di un volume interessante che mi sento di consigliare ai fan di "The Darkness" e "Witchblade", ma anche a coloro che cercano una storia d'azione visivamente accattivante e, tutto sommato, interessante da leggere.
Voto: 8 1/2

The Darkness: tenebra assoluta

Salve a tutti! In questo blog oggi potrete trovare nuovi commenti a fumetti americani (nel tentativo di sfoltire l'ormai tragica pila) e una news legata ad uno di essi. Ne approfitto, inoltre, per chiedere scusa se nei prossimi giorni i commenti verranno inseriti in modo un po' saltuario, ma, causa preparativi per Lucca e parecchio lavoro con la Scuola Comics, non avrò molto tempo libero. Ringrazio tutti per la comprensione e a risentirci presto! Bye!


Titolo: The Darkness: tenebra assoluta
Genere: fumetto americano, azione/horror
Storia: Phil Hester
Disegni: Jorge Lucas, Matt Timson, Joe Benitez, Michael Broussard, Lee Carter, Marc Silvestri, Steve Firchow, Frazer Irving, Dale Keown, Ryan Sook e Stjepan Sejic
Trama: in questo volume di "The Darkness" possiamo trovare un paio di storie: nella prima scopriamo cosa è accaduto a Jackie Estecado dopo la fine dello scorso volume ("The Darkness: impero") e assisteremo all'inizio di una nuova avventura per il nostro "eroe"; nel secondo episodio, invece, avremo un flash su un possibile futuro del nostro pianeta e, come unico indizio, posso farvi notare il titolo che dà il nome al volume.
Commento: ho trovato questo volume di "The Darkness" davvero avvincente e capace di conquistare soprattutto per il modo cruento nel quale è sceneggiato. La trama, infatti, stupisce in più punti grazie ad uno stile maturo, che ben rappresenta il personaggio della Top Cow, e all'innato (e perverso) carisma del protagonista. Per quanto riguarda i disegni devo dire che , nonostante non siano ai livelli dello scorso volume (parere personale), sono comunque in grado di rappresentare il mondo oscuro e violento di "The Darkness", soprattutto nella seconda parte dell'albo. In definitiva si tratta di un ottimo numero che mi sento di consigliare non solo ai fan del personaggio, ma anche a chi stesse cercando una storia matura e ricca di personaggi carismatici capaci di conquistare sin dalla prima tavola; il tutto a patto, ovviamente, di non avere stomaci deboli.
Voto: 9

martedì 18 ottobre 2011

Primo cross-over tra Disney e Marvel!

È arrivato. Dopo due anni dalla fusione tra Disney e Marvel arriva il primo cross-over (incontro tra due serie) tra i personaggi delle due società, ma, a differenza di quanto ipotizzato fin'ora, non saranno i volti noti della Disney ad interagire, bensì gli elfi natalizi Lanny e Wayne (protagonisti di alcuni cortometraggi). A partire da novembre (in America) su "Avengers", "Marvel Adventures Spider-man" e "Marvel Superheroes" saranno pubblicate delle mini storie (di otto pagine) nelle quali i due elfi, giunti nella sede dei Vendicatori, si esibiranno in nuove missioni. I fumetti saranno scritti da Kevin Deters e disegnati da Joe Mateo, rispettivamente regista e addetto agli storyboard dei cortometraggi sopracitati. Non sapendo se si tratterà di una pubblicazione a lungo termine o solamente di un'incursione natalizia sulle testate Marvel, non possiamo fare altro che attendere e sperare per il meglio. A presto con nuovi commenti, news (in questo blog) e disegni (nell'altro)! Bye!

Ultimate Comics: Doom 3 e I Vendicatori: la leggenda 5

Ultima ondata di commenti per oggi grazie ad un'altra coppia di fumetti americani! A dopo per la news del giorno e a risentirci presto! Bye!


Titolo: Ultimate Comics: Doom n.3
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Rafa Sandoval
Trama: con questo "Ultimate Comics: Doom" ha termina la trilogia iniziata con "Ultimate Comis: Enemy" e "Ultimate Comics: Mistery" che vede alcuni tra i più grandi eroi dell'Ultimate Universe combattere un nuovo e folle avversario: Mr. Fantastic. Cosa ha spinto il membro fondatore dei Fantastici Quattro ad attaccare la Terra? Come riusciranno i nostri eroi a fermare la mente più intelligente del pianeta? Riusciranno nel loro intento oppure periranno nel tentativo? Scopritelo in questo avvincente volume che chiude definitivamente un'era!
Commento: ho trovato questo terzo ed ultimo numero della saga davvero molto avvincente e capace di stupire in più punti. La trama è davvero ben scritta e riesce, grazie a dialoghi dinamici e al carisma dei personaggi (tra i quali spicca un folle Reed Richards), a catturare il lettore e a trascinarlo in una storia ricca d'azione e da leggere tutta d'un fiato. I disegni di Sandoval contribuiscono a creare quest'opera grazie ad una cura smodata per i dettagli e ad un character design decisamente ispirato che sicuramente vi lasceranno a bocca aperta in più punti. In definitiva si tratta di un'ottima conclusione ad un'ottima saga e mi sento di consigliarne la lettura a tutti gli amanti dei fumetti americani e a coloro che cercano un'avventura spettacolare da vedere e decisamente avvincente da leggere.
Voto: 9 1/2


Titolo: I Vendicatori: la leggenda n.5
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Rob Rodi, Mark Waid, Allan Heinberg, Dan Abnett e Andy Lanning
Disegni: Mike Choi, Jorge Molina, Alan Davis e Scot Eaton
Trama: in questo numero de "I Vendicatori: la leggenda" possiamo trovare quattro storie: nella prima assistiamo alla conclusione della saga "Astonishing Thor" e scopriremo come andrà a finire la battaglia tra i due pianeti viventi Ego e Alter Ego; nella seconda continuano le avventure di un Capitan America appena uscito dall'ibernazione che l'ha portato ai giorni nostri (in questo numero assistiamo ad una particolare serata tra lui e Tony Stark); il terzo episodio riguarda sempre i Giovani Vendicatori (come in tutti gli altri numeri della testata), ma, a differenza degli scorsi albi, facciamo un salto nel futuro con Iron Lad per scoprire chi sta davvero tramando alle spalle dei Vendicatori; a concludere il fumetto ecco che troviamo il continuo dell'avventura congiunta di Thor e Iron man, entrambi alle prese con un nuovo gruppo di vecchi nemici (tra i quali spicca Diablo).
Commento: ho trovato questo numero de "I Vendicatori: la leggenda" molto interessante e capace di stupire in più punti. La prima storia, per quanto sia bellissima da vedere, non è riuscita a convincermi del tutto a causa di una sceneggiatura un po' forzata e di un comportamento di un paio di personaggi all'apparenza fuori luogo (i due pianeti); la seconda avventura mi è parsa, invece, molto avvincente e capace di stupire per spessore narrativo e per stile grafico (Mark Waid si sta impegnando davvero tanto a mio parere); anche il terzo episodio l'ho trovato davvero curato e, al di là delle splendide matite di Alan Davis (un mago del disegno), riesce a catturare grazie ad una trama solida e avvincente; la storia a fondo albo mi è parsa, invece, abbastanza vuota e incapace in così poche pagine di catturare il lettore a dovere (speriamo gli sia dedicato più spazio in futuro). In definitiva si tratta di un volume davvero valido, ma che a causa della tipologia di storie mi sento di consigliare solamente a coloro che seguono la testata già da tempo o quantomeno a coloro che apprezzano la Marvel già da anni; se siete nuovi lettori il mio suggerimento è quello di recuperare i primi numeri della testata in modo da comprendere al meglio ogni singola storia. Ne vale davvero la pena!
Voto: 8 1/2

Ultimate Comics: Spider-man 10 e Ultimate Comics: Avengers 9

Tocca ora ad un altro paio di fumetti americani dedicati agli eroi dell'"Ultimate Universe"!


Titolo: Ultimate Comics: Spider-man n.10
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Brian Michael Bendis
Disegni: Sara Pichelli, David Lafuente, Lan Medina, Elena Casagrande e Ed Tadeo
Trama: in questo numero possiamo trovare il preludio alla saga "La morte di Spider-man" che, a partire dal prossimo albo, porterà a termine questo secondo ciclo delle avventure di Peter Parker in versione Ultimate. Ora Spider-man si ritrova single e obbligato a frequentare un doposcuola con gli Ultimates per migliorare le sue abilità (e per impedire che faccia nuovi danni nei suoi molteplici scontri); tutto questo mentre imperversa una tacita battaglia tra Mysterio e la Gatta Nera per ottenere il potere della "Chiave dello Zodiaco", una reliquia capace di esaudire ogni desiderio. Cosa attende il nostro eroe? Perchè qualcuno lo vuole vedere morto? Scopritelo in questo primo numero dell'ultimo ciclo di "Ultimate Comics: Spider-man"!
Commento: finalmente un valido numero per questa testata! La trama è avvincente e ben scritta (da Bendis non ci si poteva aspettare di meno), riuscendo a coinvolgere il lettore grazie a dialoghi dinamici e capaci di dettare un ritmo veloce e frenetico alla narrazione. I disegni, esclusi quelli di Lafuente, riescono a convincere appieno (nonostante non siano ancora al livello di quelli di Bagley) grazie ad un ottimo character design e alla grande capacità degli autori di creare scene dinamiche avvincenti. In definitiva consiglio la lettura di questo numero a tutti coloro che amano i fumetti americani, ma anche a coloro che vogliono assistere alla fine di un'era con un saga che saprà certamente stupire ad ogni numero.
Voto: 8 1/2


Titolo: Ultimate Comics: Avengers n.9
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Mark Millar
Disegni: Steve Dillon
Trama: termina in questo numero l'avventura che ha visto i Vendicatori e Blade scontrarsi contro un enorme gruppo di succhisangue guidato da alcuni eroi tramutatisi in vampiri (tra cui spicca Capitan America, il nuovo Devil e Nerd Hulk). Riusciranno i nostri eroi a sconfiggerli? In che modo? Quali saranno le perdite? Scopritelo in questo terzo e ultimo albo della saga scritta da Mark "Kick-Ass" Millar e disegnata da Steve "The Punisher" Dillon!
Commento: ho trovato questo numero della versione Ultimate degli Avengers particolarmente vuoto e decisamente sbrigativo. La trama non riesce ad appassionare e, a causa di alcune scelte particolarmente poco ispirate (finale compreso), risulta abbastanza vuota e priva di mordente; da notare, inoltre, che alcuni personaggi sono comparsi in questa serie e sono già stati fatti morire senza la minima logica (cosa che Millar aveva promesso non sarebbe successo). I disegni di Dillon, per quanto adatti a fumetti più dark, non riescono a rendere l'atmosfera che dovrebbe esserci in un fumetto dei Vendicatori e il più delle volte ci si ritrova di fronte a scenari spogli (se non inesistenti) e ad espressioni incapaci di trasmettere le giuste emozioni (ovviamente è un mio parere). In definitiva mi sento di consigliare questo fumetto solo a coloro che, dopo aver preso i primi due numeri, non hanno intenzione di lasciare un buco in collezione; se non avete cominciato questa saga il mio suggerimento è quello di saltarla direttamente e ripartire tra due mesi con il nuovo ciclo.
Voto: 5

Ultimate Comics: New Ultimates 1 e Ultimate Comics: New Ultimates 2

Passiamo ad un altro paio di fumetti americani:


Titolo: Ultimate Comics: New Ultimates n.1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jeph Loeb
Disegni: Frank Cho
Trama: dopo i tragici eventi accaduti in "Ultimatum" ecco che ritornano i più forti eroi della Terra! In molti sono morti (tra i quali spiccano Wasp, Giant-Man e Thor) ed ora tocca a Nick Fury ricreare la squadra degli "Ultimates". Chi saranno i nuovi eroi? E perchè Loki ha deciso di attaccare ora la Terra? Nuove battaglie, tradimenti, rinascite e colpi di scena ci aspettano in questo primo numero (di tre) dedicato ai "New Ultimates"!
Commento: ho trovato questo primo volume un po' sottotono rispetto alle mie aspettative e, nonostante i magnifici disegni di Cho non è riuscito a convincermi appieno. La trama mi è parsa abbastanza interessante, ma l'ho trovata narrata con un po' troppa frammentarietà e coadiuvata da dialoghi il più delle volte poco appropriati alla situazione e/o al personaggio interessato. Nulla da dire invece sui disegni di Frank Cho che, grazie ad un ottimo character design e ad una notevole capacità di rendere le scene d'azione, riesce a sollevare questo fumetto dalla mediocrità. In definitiva si tratta di un volume discreto, ma incapace di convincere appieno soprattutto dal punto di vista della sceneggiatura (in particolare dei dialoghi); consigliato, quindi, ai fan degli eroi Ultimate e a coloro che vogliono ammirare le splendide tavole di Frank Cho.
Voto: 7+


Titolo: Ultimate Comics: New Ultimates n.2
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jeph Loeb
Disegni: Frank Cho
Trama: seconda parte (di tre) dedicata al ritorno degli "Ultimates"! Ora che tutti gli eroi sono stati sconfitti, che Thor sembra non poter tornare dal Valhalla, che le ragazze degli "Ultimates" hanno tradito il gruppo, cosa accadrà alla Terra? Riusciranno i nostri eroi a riprendersi e a sconfiggere Loki? E cosa sta tramando il Dio dell'inganno? Scopritelo in questo secondo avvincente albo!
Commento: ho trovato questo nuovo numero dei "New Ultimates" migliore rispetto al precedente, ma capace di un grande colpo di scena che cambierà (a mio parere in peggio) il futuro della serie. La trama risulta molto più avvincente rispetto allo scorso volume e, forte di un paio di colpi di scena particolarmente ispirati, saprà stupire il lettore in più punti; persino di dialoghi (punto debole del primo numero) risultano più fluidi e capaci di donare il giusto spessore alle varie scene. I disegni di Frank Cho rimangono, come sempre, di un livello decisamente alto e in questo numero più che mai si nota l'abilità dell'autore di ricreare scene d'azione mozzafiato. In definitiva il mio consiglio è di recuperare questi primi due numeri nella speranza che il terzo (in uscita questo giovedì) possa concludere la trama in modo soddisfacente (se non siete sicuri aspettate, eventualmente, la recensione che arriverà nel fine settimana); ad ogni modo, se siete fan di Cho e/o amate i fumetti americani ricchi d'azione e di colpi di scena, non dovete farvi scappare questi primi due albi.
Voto: 8+

Vendicatori: Accademia: saranno famosi

Salve a tutti! Durante la giornata di oggi potrete trovare ben sette commenti (tutti relativi a fumetti americani) e una nuova, interessante, news! Sperando possano interessarvi vi saluto e a risentirci presto. Bye!


Titolo: Vendicatori: Accademia: saranno famosi
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Christos Gage
Disegni: Jorge Molina e Mike McKone
Trama: dopo la fine del loro primo ciclo (terminato su "Iron man & i Vendicatori 39") ecco che ha inizio la nuova serie di questi aspiranti eroi. Quali avventure li attendono? E riusciranno a contenere il loro entusiasmo (ed egocentrismo) prima di intraprendere una cattiva strada? Basteranno le attenzioni di Hank Pym e di Capitan America per tenerli sotto controllo? Scopritelo in questo primo volume totalmente dedicato a loro!
Commento: ho trovato questo primo volume di "Vendicatori: Accademia" molto interessante dal punto di vista della trama e decisamente curato dal punto di vista grafico. La storia si sviluppa in maniera del tutto imprevedibile e, grazie al particolare carisma del gruppo (che oscilla tra il buono e il malvagio), si rimane molte volte spaesati di fronte ad alcune scelte dei nuovi aspiranti eroi; come se non bastasse bisogna aggiungere che i dialoghi risultano sempre freschi e credibili, contribuendo ad immedesimare il lettore nei protagonisti. Il tratto grafico di McKone (e di Molina nella prima storia) riesce a ricreare perfettamente ogni atmosfera (dalla più leggera alla più pesante) e, nonostante alcuni sfondi poco curati, riesce a rendere il tutto convincente e visivamente accattivante. In definitiva si tratta di un volume che racchiude cinque interessanti episodi legati a questo nuovo (ed avvincente) gruppo e che mi sento di consigliare a tutti coloro che voglio avvicinarsi al mondo dei supereroi da un punto di vista diverso dal solito.
Voto: 9

giovedì 13 ottobre 2011

Fear Itself 0 e Deadpool 4

Concludiamo con i commenti, per oggi, grazie ad un altro paio di fumetti americani tra i quali spicca il primo numero della nuovissima miniserie-evento Marvel: Fear Itself. A presto con nuovi commenti e news (in questo blog) e disegni (nell'altro)! Bye!


Titolo: Fear Itself n.0
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jim McCann, Ed Brubaker e Tim Ursiny
Disegni: Stefano Landini, Scot Eaton e Nick Dragotta
Trama: in questo piccolo albo che fa da prologo alla prossima miniserie-evento Marvel possiamo trovare tre storie: la prima vede riassumere gli ultimi avvenimenti che hanno come protagonista Sin (la figlia ed erede del Teschio Rosso) e ci narra le sue perverse origini; la seconda vede Sin, ancora una volta protagonista, che assieme al Barone Zemo si dirige verso il sito nel quale si dovrebbe trovare una potente arma che nemmeno il Teschio Rosso fu capace di usare; a concludere l'albo una mini storia, molto importante a livello umano, con protagonista un giovane ragazzo e Capitan America.
Commento: ho trovato questo primo volume di "Fear Itself" molto interessante e capace di stuzzicare le fantasie di tutti coloro che attendono questa miniserie da tempo. La prima storia altro non è che un breve riepilogo dei fatti avvenuti in "Capitan America 16", ma, devo dire, è realizzata in maniera davvero ottima e riesce a conquistare anche coloro che seguono la testata del Vendicatore a stelle e strisce; la seconda avventura è sia molto avvincente da leggere, grazie ad una trama interessante e a dialoghi veloci, che stupenda da vedere, grazie a disegni dinamici e ad un sapiente uso dei colori che copre l'avventura con una patina particolare; dell'episodio a fondo albo è stato molto difficile rintracciarne gli autori, ma una volta riuscitoci ho scoperto che si tratta di una storia realizzata con lo scopo di supportare le persone con pulsioni suicide e che è stata distribuita via cellulari in America per pubblicizzare una particolare linea telefonica di supporto psicologico (al di là di questo l'avventura è godibile e graficamente molto curata). In definitiva si tratta di un fumetto interessante che mi sento di consigliare a tutti coloro che amano i fumetti americani, ma anche a coloro che solamente ora vogliono avvicinarsi a questo magico mondo.
Voto: 9


Titolo: Deadpool n.4
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Daniel Way, Stuart Moore e Joe Kelly
Disegni: Carlo Barberi, Shawn Chrystal e Rob Liefeld
Trama: in questo numero di "Deadpool" possiamo trovare quattro avventure (due delle quali vanno a formare la prima metà della nuova saga): le prime due vedono il nostro mercenario preferito allearsi con Spider-man con lo scopo di catturare il terribile Hit-Monkey, ovvero una scimmia assassina che uccide tutti coloro che si sono macchiati di gravi peccati; la terza storia vede Wade Wilson allearsi con U. S. Ace (un pilota di camion spaziali) per consegnare un misterioso carico e guadagnarsi così qualche soldo "facile"; a concludere l'albo una piccola avventura che ci insegna quanto è importante mantenere i giuramenti, soprattutto se sono stati fatti con Deadpool.
Commento: ho trovato questo numero di "Deadpool" particolarmente divertente e magistralmente realizzato. Le prime due storie sono disegnate divinamente (Barberi è uno dei più adatti allo stile folle e caricaturale di Deadpool) e altrettanto bene sceneggiate (alcune scene sono particolarmente esilaranti); la seconda avventura, nonostante non conoscessi il coprotagonista, l'ho trovata divertente e, seppur non disegnata magistralmente, capace di stupire per uno stile demenziale e per la particolare scelta degli avversari; la storia a fondo volume, invece, mi è parsa sia esilarante nei dialoghi che curata nei disegni (e questo nonostante non sia un fan di Liefeld). In definitiva ci troviamo di fronte ad uno dei volumi più divertenti di "Deadpool" e ne consiglio la lettura a tutti coloro che vogliono divertirsi e passare una buona mezzora con il personaggio più folle della Casa delle Idee. Avete già letto "Deadpool"? Non potete farvi sfuggire questo numero. Non lo avete mai letto? Cominciate assolutamente con questo numero.
Voto: 10

Deadpool 3 e Spider-man 567

Salve a tutti! Durante la giornata di oggi potrete trovare "solamente" quattro commenti ad altrettanti fumetti americani (la mia droga), questo a causa della mia dedizione al disegno di questi giorni che mi ha impedito di fiondarmi nella lettura sfrenata. Sperando possano interessarvi vi saluto e a risentirci presto! Bye!


Titolo: Deadpool n.3
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Daniel Way, Adam Glass e Mike Benson
Disegni: Shawn Crystal, Chris Staggs e Damion Scott
Trama: in questo numero di "Deadpool" possiamo trovare quattro episodi (due dei quali facenti parte della stessa storia): nei primi due scopriremo quale sarà la nuova vocazione del nostro mercenario chiacchierone preferito (come se non si capisse dalla copertine dell'albo); nel terzo assisteremo ad un team-up tra il nostro eroe e due motociclisti infernali decisamente famosi per tutti i marvel fan; a concludere l'albo ci pensa, invece, una mini avventura di Deadpool che lo vedrà confrontarsi (finalmente) con un buon analista.
Commento: ho trovato questo numero di "Deadpool" davvero spettacolare per trama e dialoghi, ma devo dire che per quanto riguarda i disegni si può trovare di meglio. I primi due episodi sono sceneggiati splendidamente (tanto che in più punti è impossibile non ridere), ma ho trovato i disegni leggermente sottotono (in particolare quando si tratta delle espressioni facciali dei comprimari dell'avventura); la terza storia mi è parsa molto divertente da leggere (ovviamente) e ho trovato i disegni appropriati, anche se abbastanza particolari per una storia dove possiamo trovare anche i Ghost Rider; per quanto riguarda l'avventura a fondo albo devo dire che al di là della (simpatica) storia non sono riuscito ad apprezzare lo stile grafiche che, sempre secondo me, risulta abbastanza inadatto per un fumetto Marvel. In definitiva ci troviamo di fronte ad un ottimo fumetto ma che, a differenza degli scorsi numeri, punta su autori con stili di disegno particolari e poco classici; in ogni caso si tratta comunque di un fumetto da avere e mi sento di consigliarne la lettura a tutti coloro che sono alla ricerca di una serie di avventure divertenti e appassionanti. Deadpool è sempre Deadpool!
Voto: 9+


Titolo: Spider-man n.567
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Dan Slott e Kevin Grevioux
Disegni: Neil Edwards, Stefano Caselli, Paulo Siqueira, Ronan Cliquet de Oliveira e Roberto Castro
Trama: in questo numero di "Spider-man" possiamo trovare cinque storie (anche se tre sono legate alla stessa saga): i primi due episodi fungono da prologo alla saga "La vendetta dell'Ammazzaragni" e vedono il ritorno in scena di un paio di vecchi nemici del Tessiragnatele (a voi la sorpresa di scoprirli); la terza storia vede il nostro eroe confrontarsi con il nuovo Ammazzaragni per tentare di difendere il proprio posto di lavoro e le persone a lui care; il quarto episodio vede il ritorno in scena (in una nuova versione) di un noto personaggio della Casa delle Idee: Venom; a concludere l'albo possiamo trovare una storia che vede un team-up tra Spider-man e Blade con lo scopo di impedire ad un gruppo di vampiri di diffondere una nuova droga a New York.
Commento: ho trovato questo nuovo albo di "Spider-man" molto interessante e capace, anche se non come gli scorsi numeri, di stupire e di divertire. Le prime due storie vedono il ritorno in scena di un particolare personaggio (che non vi posso svelare, ma vi posso dire che è verde) e, come unico neo nella narrazione, devo dire che ho trovato la sua caratterizzazione un po' debole e in contrasto con le sue ultime, carismatiche, avventure; per quanto il terzo episodio devo dire che mi è parso molto avvincente e magistralmente disegnato, tanto da tenere la mia voglia di scoprire come andrà a finire davvero alta; per quanto riguarda la storia del nuovo Venom devo dire che la scelta del portatore mi è parsa azzeccata e ben calcolata, ma che il nuovo "costume" mi è sembrato scialbo e incapace di trasmettere le vere "qualità" del personaggio Marvel; l'avventura a fondo albo mi è sembrata, invece, abbastanza divertente e ottimamente realizzata, nonostante all'apparenza sembri quasi un'avventura per i più piccoli (ditemi se è solo una mia impressione oppure se lo avete pensato anche voi). In definitiva si tratta di un numero che, pur non raggiungendo la qualità altissima degli scorsi albi, riesce a mantenersi su un ottimo livello e c'è solo da augurarsi che possa continuare così. Ad ogni modo: consigliato non solo ai fan del Tessiragnatele, ma anche a coloro che vogliono avvicinarsi ora al mondo dei fumetti americani e, per farlo, hanno deciso di cominciare dal supereroe più famoso.
Voto: 9+

martedì 11 ottobre 2011

Foto e video dal "Sugarpulp Festival"!

Salve a tutti! In questo post potrete trovare un paio di foto e un paio di video provenienti dal "Sugarpulp Festival", ovvero un evento che si è svolto lo scorso weekend a Padova e che ha visto coinvolti autori del calibro di Victor Gischler (Deadpool), Matteo Scalera (Retrievers) e Joe R. Lansdale (La lunga strada della vendetta). A presto con nuove news e commenti (in questo blog) e disegni (nell'altro)! Bye!



Victor Gischler, celebre romanziere e sceneggiatore di fumetti per la Marvel, mentre viene intervistato durante la conferenza su "Deadpool".


Matteo Scalera, disegnatore per la Marvel, mentre partecipa alla conferenza su "Deadpool" (personaggio per il quale ha realizzato una serie di storie).


video
Il primo video direttamente dalla conferenza di Gischler e Scalera al "Sugapulp Festival"!


video
Ed ecco il secondo video sempre dalla conferenza dedicata a "Deadpool"!

Capitan America 16 e Capitan America .1

Concludiamo con i commenti, per oggi, grazie ad un altro paio di fumetti americani. Per ora vi saluto e a risentirci presto con nuovi commenti e news (in questo blog) e disegni (nell'altro)! Bye!


Titolo: Capitan America n.16
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker
Disegni: Butch Guice
Trama: in questo numero (ridotto) di "Capitan America" possiamo trovare due episodi che, insieme, concludono la saga chiamata "Il processo di Capitan America". Riuscirà James Barnes ad uscirne indenne? Riusciranno i suoi amici ad aiutarlo in questa tragica avventura? Cosa sta progettando Sin (la figlia del Teschio Rosso) per impedire la vittoria in tribunale del nuovo Cap?
Commento: ho trovato questo numero di "Capitan America" molto interessante e capace di coinvolgere soprattutto grazie ad una trama studiata e avvincente. La trama è, infatti, molto curata e riesce ad attirare l'attenzione del lettore mescolando sapientemente azione e dialoghi ben scritti; se poi ci si aggiunge che i disegni di Guice rendono alla perfezione l'atmosfera pesante e drastica del racconto ecco che avremo un albo capace di stupire in più punti. In definitiva mi sento di consigliare questo numero non solo a coloro che seguono Cap da tempo, che probabilmente apprezzeranno particolarmente questa storia, ma anche a coloro che per la prima volta vogliono avvicinarsi ai fumetti americani dato che, allegato a questo albo, potrete trovare il fumetto "Capitan America .1" che funge da ottimo punto di partenza per i nuovi lettori.
Voto: 8 1/2


Titolo: Capitan America .1
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Ed Brubaker
Disegni: Mitch Breitweiser
Trama: cosa accadrebbe se apparisse un nuovo Capitan America? Cosa ne penserebbe Steve Rogers? Sono queste le domande alle quali risponde questo breve albo (che trovate allegato a "Capitan America 16" oppure a sé stante al costo di un euro) che serve per far conoscere meglio il Vendicatore a stelle e strisce a tutti coloro che non si sono mai avvicinati ad un fumetto americano.
Commento: ho trovato questo breve racconto interessante sia graficamente (Breitweiser è sempre molto bravo) che dal punto di vista della sceneggiatura. La trama è infatti perfettamente fruibile da chiunque non abbia mai letto un fumetto Marvel, mentre per gli appassionati è possibile trovare una serie di riferimenti e di anticipazioni che, senza dubbio, rendono quest'albo un acquisto obbligatorio. In definitiva il mio consiglio è quello di recuperare questo fumetto in ogni caso, dopotutto se siete fan lo dovete semplicemente avere, mentre se siete nuovi aspiranti lettori potete tranquillamente rinunciare ad un caffè per dare una possibilità ad un'avventura così interessante. Non abbiate dubbi: Capitan America è un personaggio che merita la vostra attenzione!
Voto: 8

Spider-man 566 e Wolverine 260

Continuiamo i commenti con un altro paio di fumetti americani:


Titolo: Spider-man n.566
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Dan Slott e Mark Sable
Disegni: Humberto Ramos, Paul Azaceta e Matt Southworth
Trama: in questo secondo albo del ciclo "Alla grande!" possiamo trovare tre episodi (due dei quali appartenenti alla stessa storia): nei primi due assistiamo alla conclusione dell'inizio (scusate) della nuova vita di Peter Parker, con tanto di nuova armatura a disposizione del nostro eroe; la terza avventura è invece un "What if...?" e scopriremo cosa sarebbe potuto accadere al Marvel Universe se Spider-man avesse ucciso Kraven durante la saga "Tetra caccia". Un numero da non perdere!
Commento: come per lo scorso numero ci troviamo di fronte ad un albo capace di convincere dall'inizio alla fine e sotto ogni punto di vista. I primi due episodi sono davvero inattaccabili e, sia dal punto di vista grafico che da quello della sceneggiatura, regalano continuamente nuove e forti emozioni; per quanto riguarda il "What if...?" devo dire che ho trovato l'episodio particolarmente curato graficamente e capace di regalarci una nuova versione di Spidey particolarmente traviata e affascinante. C'è da aggiungere, inoltre, che all'interno dell'albo è possibile trovare alcune tavole di Marco Checchetto (autore straordinario) che, anche da sole, rendono questo fumetto più che acquistabile. In definitiva un numero da avere, che siate nuovi lettori oppure che siate fan di Spider-man da tempo; non c'è motivo per il quale un amante dei fumetti dovrebbe lasciarsi scappare un albo prezioso come questo. Da avere. Punto.
Voto: 10


Titolo: Wolverine n.260
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Jason Aaron e Marjorie Liu
Disegni: Jason Latour, Renato Guedes, Michael Gaydos, Will Conrad e Sana Takeda
Trama: in questo numero di "Wolverine" possiamo trovare cinque episodi che, nonostante abbiano protagonisti differenti, girano attorno alla stessa storia: il primo episodio vede l'ultima battaglia del Silver Samurai, con tanto di rivelazione finale; il secondo vede Wolverine confrontarsi con i propri peggiori incubi all'Inferno, mentre la sua fidanzata (con i suoi nuovi alleati) cerca di trovare un modo di riportare l'anima del nostro eroe all'interno del suo corpo; nella terza storia scopriamo, invece, chi sono coloro che hanno voluto questo destino per il mutante canadese e qual'è il loro obbiettivo; gli ultimi due episodi vedono Laura "X-23" Kinney affrontare una possessione demoniaca e fare i conti col proprio passato.
Commento: ho trovato questo numero di "Wolverine" avvincente e capace di convincere in tutti i suoi episodi. Il primo di essi l'ho trovato molto interessante graficamente e capace di stupire il lettore con un colpo di scena finale che certamente verrà ripreso in futuro; il secondo mi è parso davvero curato sia come disegni (alcune espressioni sono stupende) che come trama e sono sicuro che, una volta terminata la lettura, vorrete scoprire subito come si conclude la storia; il terzo episodio, oltre a essere illustrato magistralmente da Gaydos, riesce a svelare qualcosa sul complotto realizzato nei confronti di Wolverine, riuscendo in questo modo a calamitare l'attenzione del lettore in ogni singolo dialogo; per quanto riguarda i due episodi di X-23 devo dire che sono molto interessanti sia come disegni, realizzati con una cura ai dettagli spaventosa, che come trama, capace di coinvolgere e di far appassionare il lettore alla protagonista. In definitiva ci troviamo di fronte ad un ottimo numero di questa testata e il solo motivo per il quale non si dovrebbe acquistare questo volume è che, per sbaglio, vi siate fatti sfuggire lo scorso albo; in quel caso il mio consiglio è di rimediare al più presto a questa lacuna e di scoprire così uno dei supereroi più adulti della Casa delle Idee.
Voto: 9 1/2

Spider-man 564 e Spider-man 565

Salve a tutti! Oggi potrete trovare un po' di tutto in questo (e nell'altro) blog dato che, oltre ai soliti commenti di fumetti, inserirò foto e video del "Sugarpulp" (evento che si è svolto a Padova una settimana fa e che ha coinvolto anche rinomati autori di fumetti); per quanto riguarda i disegni si riparte (davvero questa volta) con un mio nuovo lavoro che potete già trovare online nell'altro mio blog (--->), ma vi prometto che presto ne arriveranno molti altri. Per ora vi lascio ai commenti (ben sei e tutti dedicati a fumetti americani) e a risentirci presto! Bye!


Titolo: Spider-man n.564
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Fred Van Lente, Zeb Wells, Bob Gale, Joe Kelly, Mark Waid, Marc Guggenheim, Dan Slott, Sergio Algozzino e Warren Simons
Disegni: Max Fiumara, Michael Del Mundo, Karl Kesel, J. M. Ken Niimura, Paul Azaceta, Graham Nolan, Adam Archer, Sergio Algozzino e Todd Nauck
Trama: in questo numero di "Spider-man" possiamo trovare ben otto storie più tre tavole a sé stanti: nella prima vedremo Vin Gonzales uscire di galera e scopriremo chi sarà la nuova fidanzata di Peter Parker; la seconda è semplicemente l'epilogo della prima e vede Vin portare un messaggio a Harry Osborn da parte del padre; la terze vede confrontarsi il nostro Arrampicamuri preferito con una nuova legge emanata dal sindaco; nella quarta avventura seguiremo l'ultima notte di Norah (una cara amica di Peter) a New York, prima del suo ritorno a casa; la quinta "storia" altro non è che una tavola che, ispirandosi al cartellone del musical dedicato a Spidey, prende in giro JJJ; la sesta avventura vede un dialogo tra Spider-man e Flash Thompson, eroe di guerra (che gli ha causato la perdita delle gambe) ed amico di Peter Parker; nel settimo episodio faremo la conoscenza di Mia Flores, una giovane ragazza che farebbe di tutto pur di frequentare il nostro eroe; possiamo trovare poi una tavola realizzata da Sergio Algozzino ("Il Geco Ragno") con lo scopo di ringraziare Spidey per tutto ciò che gli ha dato nel corso degli anni; l'ultima storia effettiva vede Peter cercare lavoro ed imbattersi nel vero sindaco di New York; collegate alla storia precedente sono anche le ultime due tavole che, con lo scopo di sponsorizzare un centro dell'impiego totalmente gratuito, ci regalano un paio di simpatiche avventure.
Commento: ho trovato questo numero di "Spider-man" ricco e capace di divertire grazie a stili totalmente diversi e a trame breve ma simpatiche. La prima storia è, probabilmente, la più curata dell'albo e anticipa il grande Spider-evento che partirà dal prossimo numero ("Alla grande!"); la seconda (l'epilogo) l'ho trovata particolarmente brillante e capace di donare a Harry Osborn un nuovo carisma; la terza mi è parsa un'avventura simpatica e capace di divertire grazie a numerose gag; il quarto episodio mi è sembrato interessante sia dal punto di vista grafico (molto particolare per un fumetto di Spidey) che da quello della trama (con una Norah davvero carismatica); la quinta tavola (quella del musical) l'ho trovata divertente e capace di strappare qualche sorriso; l'avventura che vede Spider-man parlare con Flash mi è sembrata davvero ben scritta e realizzata, riuscendo a valorizzare un personaggio che (sicuramente) nei prossimi numeri saprà regalarci numerose soddisfazioni; la settima storia (quella di Mia) l'ho trovata buffa e realizzata con uno stile grafico divertente e caricaturale; la tavola di Sergio Algozzino mi è parsa capace di trasmettere una passione per i fumetti che non tutti hanno e, per questo, devo dire che mi è rimasta impressa; l'avventura a fondo volume mi ha convinto sia per i disegni (Nauck è davvero bravo) che per la trama (l'idea di usare Spidey per sponsorizzare un'agenzia del lavoro è davvero geniale); le due tavole che concludono l'albo sono simpatiche e l'idea di metterle in tutte le cabine telefoniche di New York mi è parsa interessante (non sono riuscito però a scoprirne gli autori, se lo sapete postatemelo in un commento per favore). In definitiva un numero ricco che chiude un epoca per il nostro eroe e per gli Aracno-esperti che, da questo albo, non contribuiranno più alla testata; consigliato a coloro che vogliono avvicinarsi a Spider-man e alle sue avventure in attesa dell'inizio del nuovo ciclo del Tessiragnatele.
Voto: 9 1/2


Titolo: Spider-man n.565
Genere: fumetto americano marvel, supereroi
Storia: Dan Slott
Disegni: Humberto Ramos
Trama: ha inizio una nuova epoca per Peter Parker e il suo alter-ego Spider-man! Una nuova fidanzata, un nuovo lavoro e nuovi (ma allo stesso tempo vecchi) nemici accompagnano il nostro eroe nei due episodi presenti in questo imperdibile volume. Chi è il nuovo Hobgoblin? E cosa vuole? Scopritelo in questo avvincente albo di "Spider-man"!
Commento: probabilmente per commentare quest'albo basterebbe dire "il miglior numero di Spider-man da un sacco di tempo a questa parte", ma non mi limiterò a questo. La trama lascia il lettore spiazzato in più punti con colpi di scena e dialoghi fluidi e intelligenti capaci di rendere questo numero una vera perla; se poi ci si aggiunge il nuovo (e favoloso) stile di disegno di Humberto Ramos ecco che avrete un albo imperdibile per qualsiasi persona ami i fumetti (ma non solo). Da notare che, mentre l'immagine a sinistra indica che l'inserto di questo albo si chiama ancora "Front Line", in verità quest'ultimo ha preso (o ripreso) il nome di "Daily Bugle"; a voi scoprire il come e il perchè. In definitiva ci troviamo di fronte ad un numero di "Spider-man" praticamente perfetto, o meglio: c'è tutto ciò che dovrebbe esserci in un fumetto dedicato all'Arrampicamuri. Consigliato a tutti coloro che amano i fumetti, che siate amanti dei manga o meno oppure che siate dei vecchi fan di Spidey o dei nuovi lettori. Un fumetto da avere!
Voto: 10